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Italia: riaprono le frontiere

Italia: riaprono le frontiere

di Cristina Giordano

Da domani 3 giugno per viaggiare in Italia non servirà avere un motivo “urgente”, né portare con sé autocertificazioni. Abolita anche la quarantena. Ma quali difficoltà restano? L’approfondimento di Cristina Giordano.

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 02.06.2020 05:55 Min. Verfügbar bis 02.06.2021 COSMO


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La fase 3

Si chiude il capitolo delle autocertificazioni e delle quarantene preventive per chi arriva da paesi esteri e da altre regioni. Da domani – 3 giugno – via libera per chi arriva dai paesi dell’Unione Europea, dai paesi dell’area Schengen – come Svizzera o Norvegia. O da Gran Bretagna e altri piccoli paesi come San Marino, o il Principato di Monaco. Non sarà più necessario avere un motivo «urgente», né un’autocertificazione. Significa che saranno possibili anche i viaggi turistici. In caso si registrassero dati che evidenzino un contagio diffuso in un altro paese, il governo italiano potrebbe nuovamente decidere di bloccare gli ingressi da quello specifico paese. Susanna Schlein, responsabile dell’Ufficio Emigrazione e Affari sociali all’Ambasciata di Berlino:

«Non devi portarti niente e non devi avere un motivo particolare, la cosa su cui stare un pochino attenti è controllare che non ci siano nuove regole fissate dalle regioni».

Passaporti sanitari e app di tracciamento

Alcune regioni, come la Sardegna o la Sicilia stanno valutando se inserire  per esempio l’ «obbligo di prenotazione» per controllare il numero di arrivi, oppure un passaporto sanitario o ancora un eventuale sistema o app di tracciamento. Al momento si tratta solo di proposte. È consigliato però verificare prima di partire sul sito della regione di destinazione, o sul sito dell’Ambasciata di Berlino.

Viaggiare in Italia in auto o in bus

In auto – così come durante le precedenti fasi di lockdown – si può viaggiare attraverso Austria e Svizzera, rispettando tuttavia le norme previste (l’Austria richiede ancora l’autocertificazione). L’Austria tra l’altro ha annunciato che la riapertura delle frontiere a partire dalla metà di giugno. Se si arriva in Italia con la propria auto attenzione alle norme che regolano i viaggi in macchina: davanti deve essere seduto solo il guidatore, dietro due persone, lasciando libero il posto in mezzo, se il veicolo dispone di 3 posti. Altrimenti è possibile un solo viaggiatore. Tutti con la mascherina. Regole che non valgono se si viaggia con la propria famiglia, o tra conviventi. Flixbus offre viaggi per l’Italia a partire dal 18 giugno.

Viaggiare in aereo

Alitalia e Lufthansa ci hanno confermato che nelle prossime settimane moltiplicheranno i collegamenti. Alcuni esempi: Alitalia a giugno avrà 5 voli a settimana su Roma-Francoforte e Roma-Monaco. Lufthansa passerà dagli attuali 7 collegamenti a settimana a 14 collegamenti a settimana, dopo la metà del mese di giugno. Con voli su Milano, Roma, Venezia, Bologna, Verona e Torino.

E I voli «low cost»?

Eurowings torna a viaggiare a giugno su Roma, Milano, Olbia, Catania, Napoli. Ryanair apre i voli verso l'Italia ufficialmente dal 22 giugno, ma con una copertura ancora saltuaria. Solo dal primo di luglio saranno più frequenti. Attualmente, secondo quanto abbiamo verificato su diversi portali di viaggio, i voli a disposizione hanno importi decisamente più alti rispetto ai soliti prezzi. E per alcune città italiane è ancora difficile trovare voli diretti (per esempio Palermo o Catania). Abbiamo raccolto la testimonianza di Massimo, in viaggio per Palermo:

«Dopo una serie di voli annullati, tornerò a Palermo in macchina, treno e nave. Farò sei ore di auto fino a Monaco, arriverò a Trento in auto e poi da Trento prenderò il treno per Genova dove salirò su una nave per Palermo».

Voli: quali misure di sicurezza?

Lufthansa e Eurowings ci hanno confermato che non viene misurata la febbre ai passerggeri, ma è l’obbligo l’uso della mascherina per tutto il volo. Il servizio catering resta ridotto. E consigliano di recarsi con larago anticipo in aeroporto, prché ci potrebbero essere lunghe attese per i controlli.

Gli italiani possono viaggiare in Germania?

Fino al 14 giugno resta il permesso di entrare in Germania solo per motivi “urgenti” (ad esempio il rientro presso la propria residenza o per lavoro).  Anche la Germania però ha abolito l’obbligo di quarantena per chi rientra dai paesi europei. Attualmente (2 giugno) i viaggi turistici in Germania sono consentiti solo a chi vive qui.

Stand: 02.06.2020, 18:45