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Forte Village e i vaccini bavaresi

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 16.06.2021 04:46 Min. Verfügbar bis 16.06.2022 COSMO


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Forte Village e i vaccini bavaresi

di Cristina Giordano

Fa discutere la vaccinazione in Germania di almeno un centinaio di dipendenti di un noto e lussuoso resort in Sardegna. Arrivati in aereo a Monaco a maggio, e vaccinati a pagamento senza avere i requisiti. Cosa è successo? Cristina Giordano ripercorre la vicenda.

Forte Village, Italien, Sardinien

Uno scorcio del villaggio in Sardegna

I fatti

Sta montando il caso della vaccinazione in massa fatta a Monaco, per i dipendenti di un lussuoso resort in Sardegna. Il governatore della baviera Markus Söder si è espresso contro il «turismo dei vaccini» e chiede dei chiarimenti ufficiali al ministero della Salute tedesco.

Lo scorso 21 maggio almeno un centinaio di dipendenti del resort di lusso “Forte Village”, in Sardegna, avrebbe preso un volo e sarebbe venuto a Monaco per ricevere delle vaccinazioni contro il Covid – come riportato dalla trasmissione Rai “Mezz’ora in più”. Domenico Bagalà, direttore del Forte Village, nel servizio racconta così:

«Abbiamo preso il volo da Cagliari alle 8.00 del mattino, alle 12.30 avevamo già finito. Alle 17.00 siamo ritornati a Cagliari con il nostro certificato di vaccinazione. Abbiamo fatto un accordo commerciale per un servizio completo. Dove non c’erano varie voci, abbiamo fatto un forfait.»

Resort «Covid-free»

La vaccinazione di massa pubblicizzata tranquillamente dal resort, orgoglioso di essere il primo Covid-free resort in Italia - sarebbe avvenuta con Biontech/Pfizer in un hotel dello stesso aeroporto della città bavarese.  A motivare il viaggio, la copertura vaccinale in vista dell’inizio della stagione estiva del celebre resort di Pula, a sud della Sardegna, in cui solitamente soggiornano attori, calciatori (qui si è allenata anche la Nazionale di calcio italiana), vip italiani e probabilmente anche tedeschi. Tra i tanti dettagli che stanno emergendo, a fare discutere è soprattutto la dichiarazione di un medico tedesco impegnato nelle vaccinazioni, Udo Beckenbauer, che alla tv italiana ha parlato di un coinvolgimento del ministero della Salute tedesco. Alla domanda della giornalista Rai di chiarire, Beckenbauer dice «forse vanno in vacanza lì». Dichiarazioni poi ritrattate ma che hanno allarmato il mondo politico in Germania.

La posizione del Forte Village

L’ufficio stampa del Forte Village, alla nostra richiesta di informazioni, ha risposto con una dichiarazione in cui smentisce un eventuale coinvolgimento delle autorità politiche tedesche – come inizialmente riportato dal medico bavarese. Respingono l’accusa di "turismo vaccinale" e  nella lunga dichiarazione si giustifica l’iniziativa per «minimizzare il pericolo di infezione anche per i viaggiatori tedeschi». Sottolineano inoltre il fatto che le dosi di Biontech/Pfizer non sarebbero state sottratte alle scorte statali tedesche, e quindi alcun cittadino tedesco sarebbe stato vaccinato in ritardo.

È legale?

Molti elementi non tornano. Certamente non è stato rispettato il regolamento delle vaccinazioni emesso dal ministero federale della Salute. In cui tra i criteri determinanti per essere vaccinati in Germania viene specificato il domicilio o residenza e la tessera di un’assicurazione medica tedesca. Il 21 maggio inoltre non era ancora stato eliminato l’ordine di priorità per età e patologie. L'Associazione dei medici dell'assicurazione sanitaria pubblica della Baviera (KVB) sta facendo accertamenti. Se effettivamente le dosi utillizzate non arrivano dalle scorte tedesche, come sostiene Forte Village, da dove arrivano? Il caso è ora in mano alla procura di Norimberga, che sta verificando se ci siano illeciti o truffe. Ma in questa vicenda ci sono molti punti oscuri, come sottolineato anche da Frank Hornig, corrispondente a Roma dello Spiegel – che ha cercato di andare a fondo alla questione:

«Se Forte Village ha ragione, esiste forse un mercato nero (dei vaccini). Il medico Beckenbauer e il suo avvocato dicono che una farmacia a Monaco ha fornito le dosi».

Le reazioni in Germania

I politici dell'opposizione in Baviera parlano di "vaccini  per il personale dei ricchi". Il sindaco di Monaco Dieter Reiter (SPD) teme che il caso possa accrescere la rabbia di chi vorrebbe un vaccino e ancora non lo ha ottenuto. Su nostra richiesta il ministero federale della Salute ha escluso ogni coinvolgimento. E ricorda che questa azione di vaccinazione violerebbe la legge. Il giornalista dello Spiegel Frank Hornig aggiunge:

«Il ministero della Salute a Berlino e a Monaco hanno dichiarato che non c’è una partecipazione del governo tedesco, delle autorità. Se loro hanno ragione è scandalo a livello di medici a Monaco. Forse non a livello politico».

Questioni aperte

Restano molte le domande a cui va trovata una risposta: a chi è stato pagato il viaggio della vaccinazione di Forte Village? Da dove arrivano quei vaccini? Una organizzazione simile può essere passata inosservata agli occhi delle autorità tedesche?

Stand: 16.06.2021, 19:00