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In Germania si fa poca attività fisica

COSMO italiano 26.10.2022 20:43 Min. Verfügbar bis 26.10.2023 COSMO Von Francesco Marzano


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In Germania si fa poca attività fisica

Stand: 26.10.2022, 17:10 Uhr

a cura di Francesco Marzano, Giulio Galoppo e Cristiano Cruciani

150 minuti di attività fisica moderata alla settimana per prevenire le malattie. È quanto raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Ma il 27,5% della popolazione mondiale non raggiunge questo obiettivo. Giulio Galoppo ci illustra il Report, soffermandosi sulla situazione della Germania e dell’Italia. Della decisione di servire solo pasti a base vegetariana nelle scuole dell’infanzia e primarie di Friburgo parliamo con Silke Donnermeyer, direttrice dell'Ufficio per la Scuola e l'Istruzione della cittadina del Baden-Württemberg, mentre la biologa nutrizionista Elena Dogliotti spiega i benefici di un’alimentazione vegetariana, ma non solo.

Kinderturnen

150 minuti a settimana di attività fisica per stare in forma a tutte le età

Report sull’impatto dell’inattività fisica sulla salute globale

Il primo Report sull’impatto dell’inattività fisica sulla salute globale, con il quale, l’OMS monitora per la prima volta a livello mondiale le misure adottate in 194 paesi per implementare le raccomandazioni dell’Organizzazione stessa, contenute nel Piano globale di azione sull’attività fisica 2018-2030. Fra queste, la realizzazione di strade sicure per incoraggiare sport come la camminata e il ciclismo; programmi ed eventi di promozione dell’attività fisica in contesti chiave come scuole, strutture di cure primarie, ambienti di lavoro. Raccomandazioni che rispondono anche all’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU: assicurare salute e benessere a tutti e a tutte le età.

Attività fisica in Germania

Secondo quanto riportato dall’OMS, la pagella della Germania è disastrosa per quanto riguarda la forma fisica. Sembra che il 44% delle donne e il 40% degli uomini di età superiore ai 18 anni non riesca a essere fisicamente attivo per almeno 150 minuti alla settimana e la situazione è ancora peggiore tra i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni: pensa, ben l'88% delle ragazze e l'80% dei ragazzi non fa abbastanza esercizio fisico.

L’esempio della Finlandia

In Finlandia, solo il 16% delle donne e il 17% degli uomini non raggiunge l'obiettivo dei 150 minuti settimanali di attività fisica.

Attività fisica in Italia

Dai dati raccolti dall’OMS, emerge che, in Italia, le percentuali di sedentarietà nelle diverse classi di età sono sempre molto alte. Fra gli adolescenti, infatti, sono pari all’86% fra i ragazzi e addirittura al 92% fra le ragazze. Negli adulti, al 36% fra gli uomini e al 46% fra le donne. Se guardiamo agli over 70, la percentuale aumenta nuovamente: i sedentari sono il 52%, le sedentarie il 62%. Oltre 1 miliardo di dollari americani all’anno il costo diretto affrontato dal sistema sanitario nazionale per malattie croniche e mentali associate alla sedentarietà. Inoltre, sempre secondo l’analisi dell’OMS dedicata all’Italia, il 91% dei decessi è provocato da malattie croniche ed in particolare cardiovascolari.

150 minuti di attività fisica moderata a settimana

Secondo lo studio dell’OMS, per mantenersi in forma non è necessario fare jogging o iscriversi a corsi di fitness in palestre o associazioni sportive. Andare in bicicletta o passeggiare a passo sostenuto contribuisce ad avere una buona forma fisica, in termini salutari.

Ci si può tenere in forma anche a casa, ad esempio salendo le scale, evitando quindi di prendere l’ascensore, o, come tanti di noi facevano durante il loock down, anche facendo sport seguendo video di fitness online.

La sedentarietà e le sue conseguenze

L'OMS avverte che, entro il 2030, a causa della sedentarietà, si prevede che quasi 500 milioni di persone in tutto il mondo svilupperanno malattie cardiache, obesità, diabete, depressione e demenza, tra le altre patologie. È un vero e proprio allarme quello che lancia l’OMS con questo suo primo Report sull’impatto dell’inattività fisica sulla salute globale Fiona Bull, responsabile del dipartimento attività fisica dell'OMS a Ginevra, ha dichiarato che il trattamento di questi 500 milioni di persone costerà al mondo quasi 30 miliardi di euro, denaro che potrebbe essere utilizzato, invece, per formare 100 milioni di medici.

Il ruolo della politica

Il Report dell’OMS evidenzia che c’è ancora molto da fare per raggiungere una riduzione della sedentarietà a livello mondiale almeno del 15% entro il 2030. L’iniziativa del singolo è fondamentale, essere attivi salvaguarda la salute di corpo e mente nelle persone di tutte le età e capacità fisiche. ma non basta. E’ necessario, infatti, che più paesi promuovano l’implementazione di politiche che incoraggino le persone ad essere più attive camminando, andando in bicicletta, praticando sport e altre attività fisiche.

Dieta vegetariana per le scuole dell’infanzia e quelle primarie a Friburgo

Ein Mann isst junk Food

Non tutti fanno attenzione alla propria alimentazione

Il consiglio comunale di Friburgo, nel Baden-Württemberg, ha approvato a maggioranza una delibera con la quale, dall'anno scolastico 2023/24, verrà offerto nelle mense un unico piatto e solamente vegetariano. La scelta della città di Friburgo è dovuta in prima linea a motivi finanziari, a fronte dei rincari che stiamo vedendo in ogni settore. Una scelta pragmatica quindi, come conferma Silke Donnermeyer, direttrice dell'Ufficio per la Scuola e l'Istruzione delle città.

La parola alla nutrizionista

Dei benefici e dei vantaggi di una l'alimentazione vegetariana ci parla Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e supervisore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi, che sottolinea che, tuttavia, anche diete mediterranee con un po' di carne, aiutano nella prevenzione delle malattie.