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Finanziamenti per gli studi universitari in Germania

COSMO italiano 10.06.2022 15:36 Min. Verfügbar bis 10.06.2023 COSMO Von Filippo Proietti


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Finanziamenti per gli studi universitari in Germania

Stand: 10.06.2022, 18:00 Uhr

a cura di Filippo Proietti, Giulio Galoppo e Cristiano Cruciani

Il numero di beneficiari del BAföG, il prestito statale agevolato per affrontare i costi degli studi, è in calo da anni. La Ampel-Koalition aveva annunciato di voler cambiare questa situazione e mantiene la promessa. La 27a legge di modifica del BAföG sarà approvata dal Bundestag il prossimo 24 giugno 2022. A partire dal semestre invernale 22/23, che va da inizio ottobre a fine marzo, studenti e studentesse universitarie, ma anche liceali e chi affronta una formazione professionale, avranno più fondi a disposizione.

Bafög-Reform

Il BAföG – che cos'è?

Il BAföG, abbreviazione di Bundesausbildungsförderungsgesetz, è un sostegno economico elargito dallo Stato agli studenti all'inizio del percorso di studi o di formazione professionale, nonché anche ai liceali. Mentre questi ultimi non devono restituire il sussidio, per studenti e apprendisti, invece, si tratta di un prestito a interessi zero che viene poi restituito solo per metà, quindi al 50%. La restituzione del prestito comincia cinque anni dopo essersi laureati o aver terminato un apprendistato. Si riceve una notifica, nella quale viene spiegato quanto esattamente si debba restituire. Il pagamento è rateale con scadenza trimestrale o, qualora si abbia l'intera cifra a disposizione, in un’unica soluzione, ottenendo, in questo caso, un'ulteriore riduzione sul totale, che può arrivare addirittura fino al 50%.

Crisi delle adesioni

Negli ultimi dieci anni il numero di beneficiari del BAföG è diminuito di quasi un terzo. Basti pensare che oggi è solo l'11% del totale degli studenti a farne richiesta. L'Unione degli studenti tedeschi (DSW) sostiene che questa drastica riduzione delle adesioni sia dovuta al fatto che i sussidi erogati non siano più sufficienti per permettere realmente di aiutare chi sceglie di continuare gli studi, visto l'aumento del costo della vita. Questa è anche la tesi sostenuta dalla ministra federale dell'istruzione, la liberale Bettina Stark-Watzinger (FDP), promotrice della riforma.

La riforma

La prima grossa novità riguarda il contributo minimo per soddisfare il fabbisogno giornaliero della persona richiedente che passerà da 427 a 449 euro al mese. A ciò si aggiungono il supplemento d'affitto per chi non vive con i genitori, l'assicurazione sanitaria e infermieristica, per un totale di 931 € di BAföG al mese. Esiste poi anche il supplemento per gli studenti e le studentesse con figli che sarà aumentato a 160 euro al mese per figlio.

Per ampliare il bacino di possibili richiedenti, inoltre, viene aumentata del 20% la franchigia concessa sul reddito dei genitori. Cosa significa questo? Significa che, mentre finora, si riceveva l'aliquota più alta del BAföG sulla base di un tetto massimo di reddito netto mensile di entrambi i genitori pari a 2000 euro, con questa riforma il tetto viene spostato a 2400 euro, a partire poi dal quale l'aliquota del BAföG si abbassa progressivamente. Gli studenti potranno anche essere in grado di svolgere un lavoro part-time con entrate massime fino a 330 euro al mese, invece del tetto attuale di 290, senza che questo influisca sull'importo percepito dal BAföG, considerando che l’ammontare del sussidio percepibile è calcolato sulla base del reddito annuale.

Si estende, inoltre, il limite da 30 a 45 anni. Coloro che iniziano la triennale poco prima dei 45 anni possono poi frequentare anche la magistrale con il supporto del BAföG. Ma c'è di più. La riforma tiene conto anche dei beni personali dello studente, come auto, moto, ecc, che non vengono contabilizzati fino a un valore massimo di 45.000 euro.

Chi può richiederlo?

Student*innen im Hörsaal an Universität Rostock

Il BAföG può essere richiesto e assegnato anche a cittadine e cittadini dell'Unione Europea o a chi è stato riconosciuto lo stato di rifugiato. Inoltre, chiunque riceva il BAföG in Germania, può riceverlo anche per qualsiasi programma di studio riconosciuto dallo Stato in un altro Paese dell'UE. È possibile anche studiare al di fuori dell'UE, quindi anche nel Regno Unito, ma per ora solo per programmi di magistrale della durata massima di un anno.

Come richiederlo?

Per richiedere il BAföG si deve produrre un'ampia documentazione che può essere consegnata in forma cartacea o anche digitale. Si deve dimostrare di essere regolarmente immatricolati, consegnare la certificazione relativa al reddito dei genitori o, se sposati, del partner; a seconda dei casi, il permesso di soggiorno, lo stato di rifugiato o la dimostrazione di essere cittadino della UE. A partire dal quinto semestre si deve, inoltre, anche dimostrare che si sta procedendo con gli studi e con quali risultati.

L'esperienza di una studentessa italiana in Germania

Daniela Spatafora racconta la propria esperienza col BAföG. Per Daniela, il BAföG è stato un aiuto efficace e un'esperienza positiva perché dà la possibilità di concentrarsi sul proprio corso di studi senza doversi preoccupare eccessivamente del lato economico.

I timori degli studenti

Molti esitano a richiedere il BAföG, soprattutto per timore di contrarre un debito che potrebbe essere difficile da ripagare in futuro. Negli anni sono sorte delle associazioni che fanno consulenza gratuita a chi sta pensando di iniziare gli studi ma ha problemi economici e non proviene da una famiglia di accademici. Una di queste è ArbeiterKind.de, un'organizzazione federale, presente in tutti i Länder. La coordinatrice Anika Werner ci ha parlato di chi si rivolge loro.