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I due Presidenti

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COSMO italiano 06.01.2022 23:42 Min. Verfügbar bis 06.01.2023 COSMO Von Luciana Caglioti


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I due Presidenti

di Luciana Caglioti e Cristina Giordano

Manca poco, Germania e Italia dovranno rieleggere il rispettivo capo dello Stato. Quali differenze ci sono nei ruoli istituzonali tra i due paesi? L’analisi è di Vincenzo Zeno-Zencovich, docente di diritto comparato. Chi è Frank-Walter Steinmeier, qual è il suo bilancio e che rapporto ha con l’Italia? Il racconto è di Cristina Giordano. Sull’eredità lasciata da Sergio Mattarella, il giornalista Marco Damilano.

Sergio Mattarella und Frank-Walter Steinmeier

Sergio Mattarella e Frank-Walter Steinmeier

Chi è Frank-Walter Steinmeier?

Il Presidente tedesco in carica ha 66 anni, è renano, è nato a Detmold ed è figlio di un falegname. Il suo impegno politico nasce già da studente, quando lavora alla redazione di un giornale che poi si scopre essere finanziato dalla DDR. È un giurista, e ha anche un dottorato sull’aiuto statale ai senzatetto. Tiene infatti molto al tema degli emarginati.

Ha una lunga carriera nella Spd, con cariche notevoli ad esempio accanto all’ex cancelliere Gerard Schröder, fin da quando Schröder era ministro-presidente in Bassa Sassonia. Nella stampa tedesca è descritto come un politico efficiente che ha avuto ruoli decisivi anche quando è rimasto dietro le quinte (Tagesspiegel). È infatti considerato l’architetto dell'Agenda 2010 del governo Schröder – la controversa riforma sul mondo del lavoro.

Prima di diventare il 12esimo Presidente della Repubblica Federale, Steinmeier è stato ministro degli Esteri sotto la guida di Angela Merkel (2005–2009 e 2013–2017), che ha sfidato anche come candidato cancelliere (nel 2009), senza successo.

Un ministero delicato quello degli Esteri, in cui ha dovuto far fronte anche a diversi scandali, tra cui il caso di Murat Kurnaz, il cittadino turco-tedesco detenuto a Guantanamo, perché ritenuto un terrorista islamico e a cui era stata negata l'estradizione in Germania.

Com’è Steinmeier nel privato?

Nonostante i suoi impegni politici, è stato capace di mettere il lavoro da parte per ben altre priorità: ha donato un rene alla moglie Elke Büdenbender, allora gravemente malata. Coppia inossidabile, si sono conosciuti durante gli studi, l’attuale first lady in un’intervista a Stern ha lodato il marito per essere capace di tornare anche da un viaggio di lavoro a mezzanotte e stare alzato fino alle due a montare scaffali Ikea con la propria figlia.

Il 12 febbraio 2017 Steinmeier viene eletto dodicesimo presidente della Repubblica federale tedesca. Qual è il bilancio di questi quasi cinque anni?

È un Presidente molto vicino ai cittadini, per questo è molto amato. È moderno, è stato il primo presidente federale ad apparire alla conferenza re:publica sul mondo del web e sui social media. E anche sul suo account ufficiale di Instagram è spesso in versione informale,  abbraccia il cantautore Udo Lindenberg o è in posa da pasticcere quando mette lo zucchero sugli Stollen, i dolci tipici di Natale.

Dal punto di vista del suo ruolo istituzionale è stato definito un simbolo di unità per il paese, soprattutto tra le due Germanie, est e ovest. Non tollera i comportamenti anti-democratici. In un’intervista ha definito il partito dell'AfD «antibürgerlich», un partito che non starebbe dalla parte dei cittadini, e ha sottolineato l’importanza di rispettare chi la pensa diversamente. Parla molto del passato nazista della Germania, di cui più volte ha espresso profonda vergogna - come durante la commemorazione dell'eccidio nazista di Fivizzano, in Italia.

Che rapporto ha Steinmeier con l’Italia?

Viaggia molto e l’Italia è stata senz’altro uno dei paesi che ha maggiormente visitato da Presidente. Sia per le occasioni che lo hanno portato accanto a Mattarella a ricordare i crimini nazisti, ma non solo.

A settembre 2020 Steinmaier è stato a Milano, per onorare insieme a Mattarella i morti di Covid, incontrare medici, infermieri e pazienti lombardi, particolarmente colpiti. Mattarella scrisse una lettera pubblica indirizzandola proprio a Steinmeier e alla Germania, per chiedere comprensione e solidarietà e il Presidente tedesco rispose di seguire quel che stava accadendo in Italia con molta commozione. Un paio di anni fa Steinmeier è stato a Napoli dove tra le altre cose ha incontrato i figli dei Gastarbeiter Italiani tornati in patria. In rete c'è una meravigliosa foto di Steinmeier tra i bambini dell’orchestra giovanile del rione Sanità.

Steinmeier verrà rieletto?

Ha detto di essere pronto per una nuova candidatura e la sua rielezione viene data quasi per certa. Dopo la SPD, i Verdi e la FDP, anche l’Unione sostiene un secondo mandato per il Presidente federale Frank-Walter Steinmeier. Da Christian Lindner della Fdp, ad Armin Laschet, Cdu, tutti lodano la sua capacità di non polarizzare e al contrario di tenere unito il paese, molto importante soprattutto in questa crisi pandemica. Se così fosse, Steinmeier sarebbe il quinto presidente tedesco a essere rieletto, in Italia è successo solo con Giorgio Napolitano eletto nel 2006 e nel 2013.

Differenze nei ruoli

Ma quali sono le differenze più significative nel ruolo del Presidente della Repubblica in Italia e quello del Presidente federale in Germania? Secondo Vincenzo Zeno-Zencovich, docente di diritto comparato all’Università di Roma Tre, entrambi i paesi regolano il ruolo istituzionale del Presidente sulla base di costituzioni figlie del periodo storico seguito al nazi-fascismo e sono molto simili, è quindi la stabilità o instabilità politica a definire diversamente le loro funzioni. Su questo, Italia e Germania sono molto differenti – basta guardare la durata del cancellierato di Angela Merkel, sedici anni contro il continuo cambio dei governi in Italia.

L’eredità di Sergio Mattarella

Ed è proprio la storia della politica italiana recente ad aver fatto cambiare il ruolo del Presidente della Repubblica in Italia secondo Marco Damilano, direttore del settimanale L'Espresso. Nel suo libro "Il Presidente", edito da "La nave di Teseo", racconta l'evoluzione del ruolo del capo dello Stato, nato per garantire la democrazia e diventato sempre più importante e protagonista della politica. Secondo Damilano proprio Sergio Mattarella avrebbe portato a conclusione la trasformazione della figura del presidente.

Stand: 06.01.2022, 18:27