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Luci e ombre della didattica a distanza

Ascolta l'intervista a Enza Benigno

COSMO Radio Colonia - Beitrag 11.01.2021 06:23 Min. Verfügbar bis 11.01.2022 COSMO


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Luci e ombre della didattica a distanza

di Agnese Franceschini e Luciana Caglioti

Italia e Germania accomunate dalla didattica a distanza nelle scuole. Intanto il CNR ha pubblicato i risultati di uno studio sull'homescooling in Italia. Ne parliamo con la co-autrice Enza Benigno.

Una scolara studia geometria davanti a computer e smartfone

Anche in Germania si studia con il computer a casa, invece che con la lavagna a scuola

Oggi manifestazione degli studenti nel in molte città italiane che chiedono la riapertura delle scuole. Non solo sit in, ma anche computer spenti per chiedere che la riapertura degli istituti sia veramente una priorità per il Paese.

Ma come ha funzionato la cosiddetta DaD Didattica a Distanza, in Italia? Quali sono stati gli effetti sull'insegnamento, ma anche sulle famiglie? L'Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR ha fatto uno studio intervistando più di 19.000 famiglie su come è stato vissuta in termini di homeschooling la prima fase del Lockdown questa primavera.

Un aspetto significativo è stato l'impatto a livello di organizzazione familiare, ci racconta Enza Benigno. Così il 73% delle famiglie ha avuto necessità di acquistare nuovi dispositivi, come tablet e computer. Ma l’impatto si è fatto sentire anche relativamente alla condivisione degli spazi (oltre il 30% dichiara, infatti, che ha impattato moltissimo), alla condivisione della strumentazione tecnologica, nonché sul regolare svolgimento delle attività lavorative in smart working, risultate “molto difficili” per il oltre il 20% degli intervistati. Soprattutto per i figli più giovani, infatti, era necessaria una presenza costante da parte dei genitori.

Il problema secondo Benigno, comunque, è nell'attesa di una sostituzione in digitale dei meccanismo didattici in presenza. È necessario invece, sostiene la ricercatrice, creare un modo nuovo di interazione tra la famiglia e la scuola, in modo tale che il collegamento sia più stretto. È inoltre indubitabile che almeno il 20% degli scolari sia stato in qualche modo emarginato dalla DaD.

Stand: 11.01.2021, 17:57