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Via libera al CovPass: come funziona?

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 10.06.2021 05:38 Min. Verfügbar bis 10.06.2022 COSMO


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Via libera al CovPass: come funziona?

di Cristina Giordano

Dopo un primo periodo di test del progetto pilota, la Germania ha presentato oggi il suo certificato digitale per i vaccini. Quali sono le funzioni? E come si ottiene? Tutte le risposte nel nostro approfondimento.

Jens Spahn stellt CovidPass vor

Il ministro Spahn presenta CovPass

Che cos’è il pass digitale per i vaccini?

Ogni persona vaccinata dal Covid in Germania riceverà uno specifico codice QR che si potrà memorizzare sul proprio smartphone grazie a un’apposita app, chiamata  «CovPass» – scaricabile gratuitamente in tutti gli appstore (attenzione a app con nomi simili, la app CovPass ufficiale ha l’indicazione del Robert Koch Institut). È tuttavia possibile inserire il proprio codice QR anche nella propria «Corona WarnApp». E in alternativa portarlo con sé in versione cartacea. 

Da quando sarà disponibile il CovPass?

Secondo quanto riportato dal ministro della Salute, Jens Spahn (Cdu), i Länder stanno già provvedendo a inviare via posta il codice QR per chi è già completamente vaccinato. In alternativa ci si può rivolgere ai centri vaccinali, dal proprio medico e presso le farmacie.

Il pass digitale per i vaccini si riceve al termine della vaccinazione completa – quindi dopo 14 giorni dalla seconda dose. Secondo Spahn sarà disponibile per tutti i cittadini vaccinati, entro la fine di giugno in Germania.

È previsto che il CovPass possa essere usato anche in tutta l'UE come prova di vaccinazione a partire da luglio. A questo scopo, sono stati definiti degli standard comuni a livello europeo.

Il famoso «libretto giallo » delle vaccinazioni andrà in soffitta?

Non del tutto. Sarà ancora valido ad esempio per chi, per qualsiasi motivo, non vuole un certificato digitale – che resta su base volontaria. In sostanza, il CovPass è un modo più sicuro e comodo per accertare le vaccinazioni anti-Covid. Ma non sostituisce definitivamente il «libretto giallo». 

Quali utilizzi potremo fare del CovPass?

I dati delle vaccinazioni sono incoraggianti. In Germania oggi il 47% ha ricevuto una prima dose. E il 23,9% della popolazione è completamente vaccinata. L’incidenza dei contagi ogni 100.000 abitanti su 7 giorni è scesa a 19,3, ma la «pandemia non è ancora  alle nostre spalle» ha detto oggi Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institut. Non si sa ancora per quanto, tuttavia per il momento restano in vigore regole e controlli per mantenere basso il numero di contagi.

Il CovPass servirà per dimostrare di essere stati vaccinati ed entrare in luoghi come ristoranti o teatri. All’entrata, i codici QR potranno essere letti da un’apposita applicazione, il «CovPass-check».

In sostanza funziona come la lettura del codice a barre di un biglietto aereo al momento dell’imbarco, o come abbiamo visto in questi mesi con il codice QR dei tamponi Covid.

I viaggi

Il CovPass è stato messo a punto velocemente in Germania anche per semplificare le procedure di viaggio prima tra i Länder e successivamente in Europa, visto che ci stiamo avvicinando alle vacanze estive. Così il ministro della Salute Jens Spahn :

«Il CovPass verrà accettato a Rostock, Castrop Rauxel o Tirchenreuth. Obiettivo è che venga riconosciuto anche ad Amsterdam, Helsinki o Mallorca. Così fissiamo uno standard europeo che non ha eguali al mondo.»

Si attende ora che questo sistema venga integrato negli altri paesi europei. Come da accordi di maggio. In modo che sia ad esempio più facile viaggiare tra Italia e Germania, o andare in Grecia, Spagna o Francia. Questo ampliamento è previsto per il mese di luglio.

CovPass contro le truffe

Con il codice QR la falsificazione dei certificati vaccinali è più difficile, e resta in ogni caso punibile per legge. Sul sito del ministero della Salute si legge: «il codice QR per il certificato di vaccinazione digitale può essere rilasciato solo da persone autorizzate nei centri di vaccinazione, negli studi medici e negli ospedali». A questi, sono state aggiunte le farmacie – come ha annunciato Spahn oggi, che riceveranno un rimborso spese di 18 euro, e che il ministro della Salute – nel pieno della tempesta di scandali che ha investito il suo ministero – ha oggi giustificato con l’obiettivo di offrire più possibilità ai cittadini. Senza rimborsi le farmacie non avrebbero accettato di offrire questo servizio.

Per quanto riguarda la protezione dei dati sensibili, il CovPass-check li conserva solo temporaneamente. Sul sito del ministero però non si indica per quanto. Mentre è certo che è possibile salvare il CovPass personale sul proprio smartphone senza limiti di tempo.

Certificato vaccinale digitale in Italia

In Italia intanto è stato dato il via libera da parte del garante della Privacy alla piattaforma nazionale che rilascerà il Green Pass digitale, attualmente ancora non in uso. Si potrà recuperare il certificato anche tramite l'app Immuni.

Stand: 10.06.2021, 18:26