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"I governi chiedano trasparenza sui vaccini"

Ascolta l'intervista a Silvio Garattini

COSMO Radio Colonia - Beitrag 02.12.2020 06:59 Min. Verfügbar bis 02.12.2021 COSMO


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"I governi chiedano trasparenza sui vaccini"

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

I tempi record non influiscono sulla sicurezza dei vaccini, spiega ai nostri microfoni Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, ma le aziende farmaceutiche devono essere più trasparenti sui dati. E sul piano vaccini italiano dice: «Alle presentazioni, seguano i fatti».

Covid, Fläschchen mit Impfstoff

La Gran Bretagna ha annunciato che inizierà presto la somministrazione del vaccino – oggi è arrivato il via libera al vaccino Pfizer-BionTech. Perché gli Usa e l’UE hanno un iter più lungo?

Silvio Garattini: «Non è una questione di iter più lungo, probabilmente il problema è che Pfizer ha presentato la domanda all’Inghilterra visto che l’Inghilterra aveva anche prenotato una certa quantità di dosi, poi l’Inghilterra può agire indipendentemente dall’Unione Europea attualmente, quindi non segue le indicazioni dell’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).»

I tempi record di questi vaccini contro il Covid fanno dubitare sulla loro sicurezza. Cosa fa sì che siano approvati velocemente?

Silvio Garattini: «Bisogna dire che l’accelerazione di per sé non deve creare dubbi, è stata possibile in primis perché c’è stato da subito l’interesse per creare un vaccino, è saltato molto della burocrazia che (di solito) occupa molto tempo. Bisogna tener conto che ci sono state sovvenzioni pubbliche molto importanti alle industrie (farmaceutiche), che non hanno avuto problemi economici nel procedere con maggior velocità e impiegare più persone. I soldi fanno accelerare notevolmente lo sviluppo di un farmaco. E infine nuove metodologie che sono impiegate per realizzare i vaccini.

Penso che l’accelerazione non è di per sé un problema, il vero problema è che non possiamo accettare i comunicati stampa delle aziende, che hanno un significato certamente per la borsa e per le azioni, ma non possono essere un sostituito per la pubblicazione dei dati scientifici. Credo che i governi che hanno pagato per questo e che hanno messo a disposizione molti fondi devono rivendicare la necessità che i dati vengano pubblicati perché la trasparenza è assolutamente necessaria.»

In Germania si stanno allestendo già i centri dove verranno somministrati i vaccini ed è stato presentato un piano dettagliato. Oggi il ministro della salute Roberto Speranza ha presentato il piano vaccinale. L’Italia è in ritardo?

Silvio Garattini: «Quello che è importante è non arrivare all’ultimo momento. Abbiamo visto all’inizio le difficoltà a trovare le mascherine, a fare i tamponi, gli esami sierologici, perfino per avere il vaccino contro l’influenza dopo averlo raccomandato, che manca ancora adesso. Le cose non devono essere solo annunciate. Agli annunci seguano tutte le attività pratiche, spesso anche complesse che devono essere effettuate per passare dalle idee ai fatti».

Abbiamo riportato solo una parte dell’intervista, che trovate completa in forma audio, cliccando in alto sulla freccia.

Stand: 02.12.2020, 18:25