Germania: il Covid torna a far paura

Ascolta l'intervista a Vincenzo Savignano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 03.11.2021 06:25 Min. Verfügbar bis 03.11.2022 COSMO


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Germania: il Covid torna a far paura

di Luciana Caglioti e Vincenzo Savignano

In Germania è scoppiata la quarta ondata pandemica da Coronavirus. Il ministro federale della Sanità del governo uscente, Jens Spahn, parla di numeri spaventosi, di un'ondata esplosa violentemente. Facciamo il punto della situazione con Vincenzo Savignano

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La conferenza stampa di Spahn e Wieler

Enzo, qual è la situazione ?


Ieri in tutta la Germana sono stati registrati 20.398 contagi, ma a spaventare sono le 194 vittime, L’incidenza settimanale (il numero dei contagi registrati in sette giorni su 100.000 abitanti) al livello federale è al 146,6. Secondo il Robert Koch Institut, l’ufficio federale governativo che segue l’andamento della pandemia, i dati in realtà dovrebbero essere ritoccati verso l’alto: il 1 novembre, lunedì, in 5 länder, è stato giorno festivo e nel lungo weekend molti uffici sanitari adibiti a raccogliere ed inviare i dati sono rimasti chiusi.  In alcuni distretti dei länder orientali come Turingia e Sassonia ma anche in Baviera e nel sud della Germania l’incidenza settimanale è vicino ai 500, le terapie intensive si iniziano a riempire. E siamo solo all’inizio di autunno ed inverno.

Ma cosa sta succedendo. C'è molta preoccupazione, siamo tutti spaventati, per i dati...

Il ministro della Sanità Jens Spahn oggi ha parlato di una pandemia dei non vaccinati. I dati infatti confermano ovunque che i ricoveri e i decessi riguardano soprattutto le persone che hanno deciso di non proteggersi dal virus. Il problema è che ora rischiano di essere coinvolti in questa quarta ondata anziani e soggetti a rischio come ha spiegato il direttore del Robert Koch Institut Lothar Wieler: "Voglio ribadire chiaramente per i non vaccinati il rischio è molto alto che possano infettarsi nei prossimi mesi e che alcuni di loro si ammaleranno pesantemente, potranno contagiare anche altre persone anche vaccinate. Il vaccino non funziona su tutti allo stesso modo e la protezione nel tempo potrebbe ridursi".

Le due dosi di vaccino quindi garantiscono una protezione non totale e comunque limitata nel tempo questo era già noto. Ma il rischio di contagiarsi aumenta più ampio è il numero dei non vaccinati, ha spiegato Wieler. Oggi in Germania oltre il 66% della popolazione tedesca è completamente vaccinato, troppo poco secondo molti virologi, e Spahn oggi ha espresso frustrazione per il rallentamento della diffusione dei vaccini e per il fatto che un gruppo significativo di persone di età compresa tra 18 e 59 anni abbia scelto di non fare il vaccino.

Ma ci sono anche altri problemi che rallentano le vaccinazioni. Quali sono?

Secondo Spahn, nonostante le dosi di vaccino non manchino, molte persone che avevano richiesto il vaccino seconda o terza dose sono ancora in lista d’attesa presso il proprio medico di famiglia per questo domani si incontrerà con gli omologhi ministri dei 16 länder per trovare nuove soluzioni ma i tempi stringono. In Germania ad agosto si era iniziato a parlare della possibilitá di somministrare una terza dose di vaccino ad anziani e soggetti a rischio. "In tre mesi sono state vaccinate 2 milioni di persone con la terza dose booster. Troppo poche", ha sottolineato Spahn che continua ad essere criticato perché nei giorni scorsi aveva annunciato la fine dello stato d'emergenza per la pandemia per la fine di novembre. Ma i media lo indicano anche come responsabile di una campagna vaccinale poco efficace.

In tanti pensavano che la campagna vaccinale estiva bastasse a frenare nuove ondate ma non è così ?

La Bild Zeitung ha pubblicato ieri una statistica piuttosto sconcertante lo scorso anno tra la fine di ottobre ed inizio novembre ci sono stati in totale in Germania circa 116.000 contagi, ora negli ultimi sette giorni i contagi sono stati quasi 150.000, sono il 25% in più. Nello stesso periodo lo scorso anno c’erano stati quasi 500 morti, in questi ultimi sette giorni sono oltre 700. In aumento anche i ricoveri in terapia intensiva quasi 15.000 rispetto ai 13.500 dello scorso anno. La Stiko la commissione per i vaccini creata dal governo federale continua a suggerire la terza dose per gli over 60. Si suggerisce prima e seconda dose per tutti gli over 12 ma la maggior parte non è vaccinata. Le scuole restano e resteranno aperte garantiscono da tutti i 16 länder. Nel Baden Württemberg da oggi sono in vigore regole più rigide. Chi non è vaccinato o guarito dal coronavirus per accedere in molti luoghi pubblici devono presentare un test negativo PRC, quello più costoso e approfondito. In Sassonia possono accedere a molti luoghi publbici e nei ristoranti solo i vaccinati e i guariti. Oggi il governo della Baviera ha deciso di reintrodurre dall'8 novembre l'obbligo di indossare le mascherine nelle scuole La misura entrerà in vigore al ritorno degli alunni dalle attuali vacanze e sarà imposta per una settimana nelle scuole primarie e due settimane nelle scuole di grado superiore. Angela Merkel spinge per una nuova riunione straordinaria entro la fine della prossima settimana. Secondo i media la cancelliera uscente vuole introdurre misure più severe, non si escludono quarantene e lockdown mirati per i non vaccinati

Stand: 03.11.2021, 18:40