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Arriva il „lockdown light“

Una mascherina di protezione tra le foglie autunnali

Arriva il „lockdown light“

di Francesca Montinaro

Il governo federale e i Länder hanno deciso oggi una serie di nuove misure restrittive per frenare l'impennata dei contagi. Chiusure e limitazioni entreranno in vigore a partire da lunedì prossimo, 2 novembre.

Le chiusure

Nel prossimo mese di novembre rimarranno chiusi bar, ristoranti (ma sarà consentito il servizio d’asporto e le mense resteranno aperte), cinema, teatri e strutture per il tempo libero, come le palestre er le piscine. Stop ai pernottamenti a scopo turistico nelle strutture ricettive, gli hotel resteranno aperti solo per chi viaggia per lavoro e altri motivi imprescindibili.

Feste private

Inoltre, sempre da lunedì, in tutto il territorio nazionale gli incontri nelle case private dovranno limitarsi ad un massimo di 10 persone di solo due nuclei familiari differenti. Viene ribadita, tra l'altro, la raccomandazione a ridurre al minimo i contatti non necessari.

Le scuole restano aperte

Restano aperte le scuole, gli asili e i negozi sia all’ingrosso che al dettaglio. Anche barbieri e fisioterapisti non chiuderanno. Stop invece a centri massaggi ed estetisti.

Le misure concordate oggi sono previste per quattro settimane ma, a seconda dell'andamento della curva dei contagi, potrebbero essere ridiscusse al prossimo vertice tra Governo e Länder previsto per metà novembre.

Già prima dell'incontro i governatori dei Länder avevano avanzato la rischiesta di mettere al voto del Bundestag le nuove misure concordate. 

Aiuti alle imprese

Il governo federale e i Länder vogliono risarcire le aziende che a novembre dovranno fermare l'attività per l'emergenza Covid. Il ministero delle Finanze e quello dell'Economia hanno proposto una copertura del 75% delle perdite per le piccole imprese. Per le medie e le grandi invece  si parla  di un risarcimento del 70%. Il ministro delle Finanze, Olaf Scholz, ha quantificato questo impegno dello Stato in una somma vicina ai 10 miliardi di euro. 

Stand: 28.10.2020, 18:53