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Coronavirus: aumentano i contagi

Una discoteca colma di giovani

Coronavirus: aumentano i contagi

di Luciana Caglioti

Il pericolo Coronavirus resta da non sottovalutare in Italia. Nel Paese sono in aumento e sotto osservazione i nuovi focolai che si sono sviluppati nel periodo post lockdown. In diverse regioni sono stati individuati cluster con nuovi casi positivi, spesso legati a rientri dall'estero dopo le vacanze. In aumento i casi asintomatici. Le autorità invitano alla massima prudenza anche se comunque si tratta di zone e gruppi circoscritti.  

Chiuse discoteche e sale da ballo

Secondo il bollettino di ieri sono 479 i nuovi casi e 4 i morti nelle ultime 24 ore. Per questo il governo, nel vertice con le Regioni, ha disposto, a partire da oggi, nuove misure per arginare la diffusione del virus. Restano chiuse discoteche e sale da ballo anche all'aperto, e obbligo di mascherina tra le 18 e le 6 nei luoghi pubblici soggetti ad assembramenti. Il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia del PD ribadisce come la linea del governo sia sempre stata quella di una chiusura molto rigida.

La protesta dei gestori delle discoteche e le promesse del governo

A causa del Coronavirus il 2020 finora è stato un anno negativo per i gestori dei locali da ballo in Italia, dalle discoteche alle balere. Con lo stop definitivo - fino a data da destinarsi - per i rischi connessi alla pandemia da Covid-19, i gestori promettono battaglia, puntano a chiedere compensazioni come il taglio dell'Iva al 4% e la possibilità di chiedere la cassa integrazione per i lavoratori. Maurizio Pasca, presidente della SILB, l'Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo sottolinea i danni economici e le incertezze di un'intera categoria che ormai da mesi non può lavorare. Da parte sua il governo, per voce del  viceministro per l'Economia Antonio Misiani – del PD - garantisce un sostegno economico ai gestori di attività costrette allo stop.

Test per rientra dalle vacanze

Intanto preoccupano anche i casi di positività tra chi torna dalle vacanze. Per questo ci sono controlli e test negli aeroporti. Gli scali si stanno attrezzando per effettuare i tamponi direttamente all'arrivo dei passeggeri provenienti da zone ad alto rischio contagio da Coronavirus. Via ai tamponi a Roma Fiumicino e Ciampino ma anche a Torino Caselle, al San Marco di Venezia e in Abruzzo. Pronti anche Malpensa, Linate e gli aeroporti di Palermo e Catania.

Tornano ad aumentare i casi in Italia

Nel frattempo in tutto il Paese sono state scoperte decine di persone positive al test.

Sono 46 i nuovi casi di contagio da coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore. 46 positivi nelle ultime 24 ore anche in Campania. Nel Lazio quattro giovani rientrati da Corfù sono risultati positivi. Focolai anche in Sicilia, a Modica, mentre a Pozzallo, la settimana scorsa sono saliti a 73 i migranti ospiti dell'hotspot positivi al coronavirus.

Nuovi focolai di contagi in centro Italia

Impennata di nuovi contagi nelle Marche e in provincia di Pesaro Urbino in particolare, dove è stato individuato un focolaio dopo una festa tra ex compagni di scuola. 70 persone in quarantena, di cui 20 risultate positive. Focolai anche in Abruzzo, Puglia e Sardegna, sia tra persone tornate dalle vacanze all'estero che tra chi non ha evitato gli assembramenti.

Situazione critica anche in Germania

Anche in Germania sono saliti  i casi di positività, riscontrati sia tra chi è tornato da vacanze all'estero che tra chi non ha osservato la distanza sociale. Secondo il ministro della Sanità Jens Spahn, della CDU, le feste familiari sono anche un momento di contagio.

La diffusione in Germania e l’intoppo con i risultati dei test

In relazione al numero degli abitanti, la maggior parte delle infezioni si trova ancora in Baviera. Seguono il Baden-Württemberg e Amburgo.

In Baviera dopo l'intoppo con i risultati dei test, non sono ancora state rintracciate tutte le persone risultate positive ai tamponi, ritornate dalle vacanze.

In 46 casi, le persone che sono state sottoposte al test sono ancora state identificate. Nei restanti 903 dei 949 test positivi in ​​totale, le persone colpite sono state invece rintracciate e informate.

Le autorità del Land avevano sottoposto al test 44.000 persone. Non tutte poi sono state informate sui risultati a causa di problemi nella raccolta dei dati. Il guasto è stato reso noto mercoledì scorso.

Misure di sostegno per le famiglie tedesche

A causa della crisi per il Coronvirus, per venire incontro alle famiglie, il governo tedesco aveva deciso di sostenere le famiglie con bambini con il Kinderbonus. I genitori riceveranno dallo Stato 300 euro a figlio, oltre agli assegni familiari. Il 7 settembre inizieranno gli erogamenti del buono. La prima rata sarà di 200 euro. In ottobre seguirà la seconda rata di 100 euro a figlio.

Stand: 17.08.2020, 18:54