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Lavorare al tempo di Covid-19

Ascolta l'intervista a Beatrice Moia

COSMO Radio Colonia - Beitrag 17.03.2020 04:58 Min. Verfügbar bis 17.03.2021 COSMO

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Lavorare al tempo di Covid-19

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Gran parte d’Italia si ferma, ma non Amazon. E i lavoratori di Castel San Giovanni (Piacenza) scioperano. Beatrice Moia, operaia, ci racconta perché: mancano le misure di sicurezza per evitare contagi da Coronavirus.

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Va avanti lo sciopero dei lavoratori di Amazon

Va avanti ad oltranza lo sciopero dei lavoratori di Amazon al centro di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, iniziato ieri sera (16 marzo). Nel primo e nel più grande hub italiano di Amazon i lavoratori lamentano la mancanza di sicurezza e la mancata applicazione del protocollo per il contenimento del Covid-19. Beatrice Moia, operaia e rappresentante sindacale racconta le difficili condizioni di lavoro: « Non basta mettere lo scotch a terra per indicare la distanza di un metro ».

Secondo Moia mancano i controlli sugli operai, in mensa si vedono lunghe code, con 70-80 persone che pranzano una vicina all’altra. Tra le altre cose, agli operai non forniscono le mascherine, e guanti e disinfettanti scarseggiano. Beatrice Moia ricorda: «Non ci siamo tirati indietro nel lavorare, ma vorremmo farlo in sicurezza riducendo magari gli articoli, ad esempio limitandoci ai beni di prima necessità».

Ad oggi è stato certificato un solo caso di infenzione nell’azienda con 1600 operai, e questo a pochi chilometri da Codogno e dal primo epicentro del focolaio italiano. Tutto ciò accade mentre arriva l’annuncio di Amazon sulla volontà di assumere in Usa 100.000 persone per soddisfare il boom di vendite online.

Stand: 17.03.2020, 18:20