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Restrizioni in Italia e in Germania

Markus Söder

Restrizioni in Italia e in Germania

di Luciana Caglioti

L'Italia riorganizza le zone sulla base del calo dei contagi, mentre in Germania, Markus Söder proclama per la Baviera lo stato di calamità.

La situazione in Italia

In Italia, nelle ultime 24 ore, ci sono stati 13.720 nuovi contagi e 528 morti. I guariti o dimessi sono 19.638. Sono complessivamente 60.606 le persone morte in Italia a causa del virus dall'inizio dell'emergenza.

L'Abruzzo

Intanto il Paese non avrà più zone rosse. Con il passaggio dell'Abruzzo a regione arancione, l'Italia entra in una nuova fase e nessun territorio è più in lockdown stretto.

Il presidente dell'Abruzzo, Marco Marsilio ha anticipato a oggi, con un'ordinanza, il passaggio della regione da rosso ad arancione, nonostante avrebbe dovuto aspettare mercoledì per ufficializzarlo. Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e quello della Salute Roberto Speranza hanno scritto una lettera congiunta al Governatore dell'Abruzzo per invitarlo a sospendere l'ordinanza.

Il Molise

Dopo lo strappo dell'Abruzzo, anche il Molise, zona gialla, fa per conto suo, ma puntando a un inasprimento delle misure restrittive. Il governatore Donato Toma ha, infatti, parlato di zona gialla 'rafforzata' da domani e per i successivi 14 giorni. L'ipotesi è di disporre la didattica a distanza almeno per scuole medie e superiori e di introdurre il divieto di utilizzo di mezzi di trasporto pubblico per motivi diversi da esigenze di lavoro, salute o di comprovata necessità. Inoltre, chi rientrerà in Molise da altre regioni, se non ha fatto un tampone nelle ultime 72 ore, dovrà andare in quarantena, a meno che si sottoponga a screening.

Riapertura dei negozi in zona gialla

Con il ritorno a zona gialla di Emilia Romagna, Friuli, Marche, Puglia e Umbria riaprono i bar. In Campania, Toscana, Alto Adige, Abruzzo e Bolzano i negozianti rialzano dopo settimane le saracinesche grazie al passaggio all'arancione. Nel complesso, secondo i dati della Coldiretti, hanno ripreso le attività oltre 72mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi.

Nel frattempo l'allerta, segnalata dal Comitato Tecnico Scientifico, il CTS, rimane alta. Anche perché, con la ripartenza di negozi e centri commerciali, entrano nel vivo gli acquisti natalizi e aumentano quindi i contatti.

Raddoppio di criticità

Da parte sua, il coordinatore del CTS, Agostino Miozzo,sottolinea che l'Italia sta per entrare in una fase in cui ci sarà un "raddoppio di criticità". Nei Pronto Soccorso arriverà chi avrà l'influenza stagionale e chi il Covid. Il comitato avrebbe potuto optare per un lockdown assoluto, ha osservato Miozzo, ma avrebbe preferito misure compatibile con la vita del Paese.

La situazione in Germania

In Germania, secondo i dati del Robert Koch Institut, sarebbero 147 i morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore. Segnalati 12.332 nuovi contagi. I numeri tendono ad essere più bassi il lunedì perché vengono fatti meno test e vengono trasmessi meno dati nel fine settimana.

Markus Söder e lo stato di calamità

Il numero dei positivi rimane alto, per questo sembrano essere sempre più probabili misure anticovid più severe da adottare già prima di Natale. Quelle attuali non sono sufficienti, afferma il ministro-presidente della Baviera Markus Söder, poichè le infezioni da Coronavirus e il numero dei decessi per Covid aumentano.

Söder auspica un "cambio di mentalità". Durante il primo lockdown, in primavera, le persone si sarebbero attenute maggiormente alle misure anticovid in confronto ad ora. Secondo Söder bisognerebbe agire subito. Söder ha annunciato lo "stato di disastro" per il suo Land. Nel caso in cui i contagi dovessero aumentare ulteriormente ci sarà il coprifuoco notturno fino al 5 di gennaio. Il governatore bavarese richiede una riunione dei ministri presidenti prima di Natale e non per il 4 gennaio 2021, come previsto. Anche il capo della cancelleria, Helge Braun, auspica un incontro prenatalizio tra Angela Merkel e i sedici governatori dei Länder.

L'intera Germania è zona a rischio

L'incidenza di sette giorni non è mai stata così alta come oggi: 146,2. Il valore indica quante persone vengono infettate entro una settimana ogni 100.000 abitanti. Ciò significa che il valore si allontana nuovamente dalla soglia di 50 fissata da governo federale e dai Länder. Anche il valore in Meclemburgo-Pomerania occidentale e Schleswig-Holstein, di recente in calo, è risalito sopra il limite di 50.

Stand: 07.12.2020, 18:43