Coronavirus: tra paura e aperture

Coronavirus: tra paura e aperture

di Luciana Caglioti e Giulio Galoppo

Il presidente dell'Istituto Robert Koch, Lothar Wieler, ha messo in guardia dal sottovalutare il rischio dovuto alle mutazioni del Coronavirus, divenuto complessivamente più pericoloso. Intanto è in arrivo un nuovo vaccino e in Italia si va verso nuove aperture, con alcune eccezioni.

Coronamutation in Deutschland

Paura per le varianti del Coronavirus in Germania

La variante britannica B.1.1.7, molto più contagiosa del ceppo originale, rappresenta circa il 6% di tutti i nuovi casi di positività in Germania, sostiene il presidente dell'RKI, Wieler. È presente in 13 dei 16 Länder e la situazione sarebbe tutt'altro che sotto controllo. Wieler ribadisce che è necessario contenere la diffusione delle mutazioni e impedire lo sviluppo di ulteriori varianti. In totale ci sono tre varianti che preoccupano gli esperti.

Fondamentale continuare a rispettare le restrizioni

Wieler ha nuovamente sollecitato il rispetto delle misure anticovid e ha sottolineato l'importanza dei vaccini. Ogni vaccinazione è un passo nella giusta direzione, ha detto. Anche il ministro federale della Sanità, Jens Spahn, ha fatto appello alla resistenza dei cittadini e ha messo in guardia contro un allentamento troppo frettoloso delle misure anti Covid. Sebbene il numero di nuove infezioni stia diminuendo, non possiamo ancora permetterci di ridurre le misure restrittive, sostiene Jens Spahn. In riferimento alle consultazioni tra governo federale e Länder, Spahn ha affermato che la prossima settimana si tratterà di trovare giuste modalità per cominciare ad allentare le misure restrittive. Secondo Spahn, si potrebbe pensare a un ritorno dei bambini negli asili e nelle scuole.

La campagna di vaccinazione

Nel frattempo in Germania sono state somministrate quasi tre milioni di dosi di vaccino. Più di 800.000 cittadini hanno già ricevuto la seconda dose. Tra questi quasi l'80% dei residenti delle case di cura.

Nuovi vaccini

Intanto la società farmaceutica americana Johnson & Johnson ha presentato la richiesta di autorizzazione d'emergenza per il suo vaccino alle autorità statunitensi contro il Coronavirus. Questo vaccino prevede una sola dose.

La situazione in Italia

In Italia l'Rt, il valore medio dell'indice di contagio per Covid questa settimana non è sostanzialmente cambiato, restando allo 0,84%. Quasi tutte le regioni, quindi, sono in zona gialla. Fanno eccezione la Provincia di Bolzano e la Puglia che hanno un Rt sopra l'1% e l'Umbria che ha un alto rischio di arrivarci. La giunta provinciale di Bolzano, intanto, ha deciso di mettere in atto una nuova stretta. Da lunedì ritorna il lockdown per tre settimane. Rimangono zone arancioni Puglia e Sardegna, anche se lì la situazione sembrerebbe migliorare.

Vacanze sulla neve

Intanto i gestori degli impianti di sci hanno ricevuto dagli esperti del Cts, il Comitato tecnico scientifico, il via libera alla riapertura, ma solo dal 15 febbraio ed esclusivamente per le piste che si trovano in zona gialla. Le vacanze sulla neve saranno possibili solo rispettando l'obbligo della mascherina Ffp2 ovunque, e con la capienza ridotta al 50% per funivie, cabinovie e seggiovie.

Stand: 05.02.2021, 18:29