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Una coperta e un catasto per i ghiacciai

Ascolta l'intervista a Davide Panizza

COSMO Radio Colonia - Beitrag 18.09.2020 03:53 Min. Verfügbar bis 18.09.2021 COSMO

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Una coperta e un catasto per i ghiacciai

di Agnese Franceschini e Francesca Montinaro

Dei grandi teloni speciali proteggono il ghiacciaio Presena dal sole estivo. Ce ne parla Davide Panizza, che si sta occupando ora della loro rimozione. Mentre con la studiosa di scienze ambientali Guglielmina Diolaiuti parliamo dello stato di salute dei ghiacciai alpini.

Presena-Gletscher

Gli operai rimuovono i teli geotessili dal Presena

Il ghiacciaio Presena, tra il Trentino e la Lombardia, fa parte del Consorzio Ponte di Legno - Tonale, una zona amata da chi scia. Per proteggerlo da alcuni anni vengono usati dei teli geotessili. E anche quest'anno il risultato è incoraggiante: i teli hanno salvato più di 3 metri di spessore di ghiaccio dallo scioglimento. Questo per una superficie di circa 100.000 metri quadri, l'intera superficie nel ghiacciaio. All'inizio del progetto, nel 2014, la superficie coperta era di 40.000 mq.

Il costo della copertura è di circa 400.000 euro all'anno, ma, secondo Davide Panizza, si tratta di un investimento indispensabile per poter prolungare la stagione sciistica e anche salvare le risorse idriche rappresentate dal Presena. Senza questi teli, spiega, la parte inferiore del ghiacciaio sarebbe già scomparsa.

Il progetto è nato nel 2008 grazie ad un programma sperimentale in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e le università di Trento e di Milano. I teli riflettono la luce solare, e riescono quindi a ridurre la temperatura della neve che coprono. Da un confronto tra la condizione del ghiacciaio registrata nel 2008 e quella attuale, emerge che oltre 50 metri di spessore del ghiacciaio sono stati salvati dallo scioglimento.

Il settore coperto con il geotessile ha in media un assorbimento di energia solare del 36% mentre la superficie non coperta ne assorbe il 57%. I teli riducono quindi lo scioglimento superficiale del 52%.

Ma purtroppo si tratta solo di rallentare il processo di scioglimento. E molti ghiacciai dell'arco alpino continuano a rimpicciolirsi; è questo il risultato delle ricerche condotte da Guglielmina Diolaiuti, docente di Geografia Fisica dell'Università degli Studi di Milano. Diolaiuti lavora nel gruppo europeo di scienziati che sta realizzando un catasto di tutti i ghiacciai alpini e che ci rivela come ne sia aumentato il numero, ma diminuita appunto la superficie. Questo potrebbe provocare, in futuro, gravi danni economici: per la diminuzione del turismo invernale, ma anche per la riduzione del 20% di energia elettrica disponibile.

Ascolta l'intervista a Guglielmina Diolaiuti

COSMO Radio Colonia - Beitrag 18.09.2020 05:26 Min. Verfügbar bis 18.09.2021 COSMO

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Per evitare questo non basta coprire i ghiacciai, dichiara Guglielmina Diolaiuti al microfono di Francesca Montinaro, "bisogna cambiare stile di vita e ridurre le emissioni di gas clima alteranti".

Stand: 18.09.2020, 18:30