Live hören
Jetzt läuft: TOULOUSE von Haiyti feat. Albi X

Tra rimozione e costruzione della memoria

Ascolta l'intervista a Petra Terhoeven

COSMO Radio Colonia - Beitrag 21.08.2020 06:40 Min. Verfügbar bis 21.08.2021 COSMO

Download Podcast

Tra rimozione e costruzione della memoria

Di Agnese Franceschini e Luciana Caglioti

La Namibia ha di recente rifiutato l'offerta di risarcimento da parte del governo tedesco che, a sua volta, non riconosce come genocidio il massacro delle tribù Herero e Nama compiuto dalle forze coloniali tedesche a inizio '900. Si riapre così il dibattito sul colonialismo e sulla sua elaborazione. Un destino che unisce Italia e Germania, secondo la storica Petra Terhoeven.

Kolonialzeit in Deutschland und Italien

Prigionieri Herero in catene nella colonia dell'Africa occidentale tedesca

"Italia e Germania sono nazioni nate tardi e che hanno usato il colonialismo per costruire la loro identità nazionale" sostiene la docente di storia contemporanea dell'università di Gottinga. "In ambedue i casi è stato un fenomeno di durata abbastanza breve, se confrontato con quello francese e inglese. Dopo il 1884 l'Impero tedesco, aveva occupato alcuni territori africani, tra cui la Namibia e con la sconfitta nella Prima guerra mondiale la Germania perse quei territori. Anche il colonialismo italiano risale alla fine dell'800. Il sogno dell'Italia era quello di 'riprendersi' il 'Mare nostrum' degli antichi Romani." spiega Terhoeven. Il colonialismo italiano si sviluppa però anche durante il fascismo (a Eritrea, Somalia e Libia si aggiunge l'Etiopia), e termina dopo la Seconda guerra mondiale.

Per quanto riguarda l'Italia, fa notare Petra Terhoeven, il passato coloniale è stato occultato dal ruolo di vittima che il nostro Paese ha avuto con l'occupazione tedesca durante la fase finale della Seconda guerra mondiale.

Stand: 21.08.2020, 18:30