Live hören
Jetzt läuft: Signs von Drake

Carnevale con la quarta ondata

Zülpischer Straße

Carnevale con la quarta ondata

di Enzo Savignano e Francesco Marzano

In Germania il covid è tornato a far paura, mai così tanti contagi da inizio pandemia, ancora record dell'incidenza settimanale. È polemica per l'apertura del carnevale a Colonia, la città ora rischia di diventare un nuovo hotspot del virus.

Il coronavirus non ferma le maschere

Dopo il digiuno dell'anno scorso, gli amanti del carnevale, come da tradizione l'11 novembre, hanno potuto festeggiare, pur con le limitazioni imposte dal virus.

Enorme affluenza nella capitale del carnevale, Colonia, dove sono arrivate persone anche da fuori e addirittura dall'estero. Secondo stime della città di Colonia, ieri hanno festeggiato nelle zone recintate della città vecchia e nel quartiere nei pressi della Zülpicher Straße circa 50mila persone. A Colonia, rispetto ad altre città del Nordreno-Vestfalia, le regole - ricordiamo - sono state più severe perché era previsto l'obbligo delle 2 G: ammessi solo vaccinati o guariti.

Hanno funzionato i controlli durante i festeggiamenti?

Sì secondo il capo della polizia di Colonia, Uwe Jacob che ha spiegato come le forze dell'ordine abbiamo controllato le migliaia di persone affluite nel centro della città ma anche ammesso casi di infiltrazioni e persone sfuggite ai controlli delle 2G. Le immagini del mare di folla di cui ha anche parlato Uwe Jacob, con persone gomito a gomito e senza mascherina, ad esempio sulla Zülpicher Straße, hanno sollevato molte critiche. La sindaca di Colonia, Henriette Reker, ha difeso le regole decise dalla città, ribadendo che sono stati ammessi ai festeggiamenti solo vaccinati e guariti. Inoltre ha aggiunto la sindaca di Colonia « l'11. novembre appartiene agli usi della città e non si può vietare alle persone di goderne. Un divieto completo sarebbe stato anche giuridicamente impossibile ».

Quali ripercussioni potrà avere il carnevale sulla curva dei contagi?

Secondo il Dottor Michael Hallek dell'Uniklinik di Colonia : « ovviamente c'è il rischio che gli assembramenti soprattutto nei luoghi chiusi possano aver favorito i contagi, potremo verificare le prime conseguenze solo tra 2 settimane ».

I contagi, secondo Hallek, interessano sempre più la fascia di popolazione più giovane, tra i 30 e i 50 anni.

I numeri sempre più preoccupanti

Secondo l'ultimo bollettino il Robert Koch Institut in tutta la Germania sono stati registrati 48.640 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Ancora un record per l'incidenza settimanale che sale a 263,7, 191 le vittime. A proposito di partecipazione a grandi eventi con grande affluenza di persone, il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, ha detto di voler introdurre la regola delle 2G-Plus: « Anche guariti e vaccinati dovranno presentare in aggiunta un Coronatest negativo attuale per accedere a determinati eventi ».

Misure nacora più stringenti in Austria, dove il cancelliere Alexander Schallenberg, alla luce della drammatica evoluzione dell'andamento pandemico, vuole introdurre un lockdown per i non-vaccinati. La decisione potrebbe essere approvata già questa domenica. L'Austria come la Repubblica Ceca, tornerà da domenica ad essere considerata dalla Germania paese a richio e quindi chi rientra da entrambi i Paesi dovrà sottoporsi a quarantena se non già guarito o vaccinato.

Stand: 12.11.2021, 18:30