La Germania promuove le biciclette

COSMO italiano 08.09.2022 20:58 Min. Verfügbar bis 08.09.2023 COSMO Von Luciana Caglioti


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La Germania promuove le biciclette

Stand: 08.09.2022, 18:00 Uhr

a cura di Luciana Caglioti, Agnese Franceschini e Daniela Nosari

Piste ciclabili in città e autostrade per biciclette che collegano le città fra loro: è già realtà in Germania, ma molto si può ancora fare, per l'ambiente e per la qualità delle nostre vite. Il governo tedesco prevede varie misure e incentivi per migliorare le infrastrutture e facilitare il passaggio dall'auto alla bici: ce ne parla Agnese Franceschini. Cristina Giordano ci presenta una bici doppiamente sostenibile made in Kiel, e Arianna Casiraghi, reduce da più di 7000 km in bici in Europa, ci spiega perché l'ha fatto.

Alcuni partecipanti alla Sternfahrt di Berlino

Alla Sternfahrt di Berlino a giugno hanno partecipato 30.000 ciclisti

La bicicletta contro il cambiamento climatico

Ormai è considerato di moda avere una bicicletta e usarla per andare al lavoro, molto spesso viene usata anche per mantenersi in forma invece che andare in palestra, ma la bicicletta svolge un ruolo fondamentale anche nella lotta al cambiamento climatico e per questo viene sempre più considerata degna di sostegno anche dal mondo politico.

Il confronto delle diverse modalità di trasporto dell'Agenzia federale dell'ambiente tedesca mostra che andare in bicicletta e a piedi può far risparmiare circa 140 grammi di emissioni di gas serra a persona e a chilometro rispetto alle automobili. In pratica, questo significa, ad esempio, che un pendolare che pedala per 5 km da e per il suo luogo di lavoro può risparmiare circa 300 kg di emissioni di anidride carbonica all'anno rispetto all’utilizzo dell’auto. Visto che fino al 30% dei viaggi in auto può essere sostituito da biciclette, questo comporterebbe una grande diminuzione di emissioni di gas dannosi per il clima.

L’utilizzo della bicicletta in Germania

Secondo l’ultimo studio pubblicato dall’Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club e.V. - ADFC, il Club tedesco della bicicletta, che si riferisce al 2021, ben il 77% degli intervistati dichiara di fare uso della biciletta e il 38% di farne un uso regolare. Si va meno in bici nei centri minori rispetto alle grandi città: qui il 44% dei cittadini dichiara di andare in biciletta regolarmente. Durante la pandemia, poi, il 25% degli intervistati ha dichiarato di spostarsi più frequentemente con la bicicletta rispetto a prima. Anche il mercato delle bicilette sta crescendo in modo notevole, e nel 2020 sono state venduti più di 5 milioni di biciclette – elettriche e non –, 730 mila in più rispetto al 2019.   

Un piano speciale per ambiente e piste ciclabili

Il programma di tutela del clima 2030 adottato dalla Germania nell'ottobre 2019 prevede un piano di misure specifiche per diminuire le emissioni di gas serra attraverso progetti federali e regionali. Nell'anno di bilancio 2022 sono disponibili circa 755 milioni di euro. Il solo "Programma speciale città e campagna" ha ricevuto fondi aggiuntivi una tantum di circa 300 milioni di euro dal programma di tutela immediata del clima per poter sviluppare una  infrastruttura ciclabile capillare. Con effetto immediato, Länder e comuni possono accedere per la prima volta ai fondi federali del Ministero Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture Digitali.

I progetti sovvenzionabili in Germania

L'aiuto finanziario federale dovrebbe essere utilizzato per investimenti che aumentino  l'attrattività e la sicurezza della bicicletta e contribuiscano allo sviluppo di un'infrastruttura ciclabile il più completa possibile. Particolarmente graditi sono i collegamenti tra città e dintorni, anche oltre i confini comunali. Inoltre, il traffico di biciclette dovrebbe essere collegato meglio con altri mezzi di trasporto e dovrebbe essere preso in considerazione l'aumento del traffico di biciclette da carico - le cargobike.

Una pista ciclabile e sicura in città

Una pista ciclabile e sicura in città

Per raggiungere questi obiettivi, nell'ambito del nuovo programma speciale saranno finanziate la nuova costruzione, la conversione e l'ampliamento di reti ciclabili capillari, separate e più sicure, vere e proprie strade ciclabili, ponti o sottopassi di piste ciclabili illuminazione e segnaletica incluse, parcheggi e garage per biciclette, misure per ottimizzare il flusso di traffico per i ciclisti, come fasi semaforiche separate.

Le città tedesche più amate da chi va in bicicletta

Il Club tedesco della bicicletta stila una classifica annuale delle condizioni che affronta chi va in bici in città, chiedendolo agli stessi ciclisti attraverso un sondaggio, il cosiddetto Fahrradklimatest. Se pensiamo a città di media grandezza, cioè tra i 200 mila e i 500 mila abitanti, al primo posto troviamo Karlsruhe che ha spodestato Münster nel cuore dei ciclisti non solo grazie al clima e alla facilità con cui si può portare la biciletta sugli autobus e sui tram, ma anche alla facilità con cui si può raggiungere il centro con biciclette a noleggio.

Per quanto riguarda le città tedesche più grandi al primo posto c’è Brema. In questo caso ha contato molto il fatto che quasi ovunque le strade a senso unico sono aperte al traffico delle biciclette anche in senso contrario. In questa classifica ci sono ovviamente anche le città meno virtuose per la bicicletta e devo dire con rammarico che Colonia è la peggiore, seguita da Dortmund ed Essen. Il Fahrradklimatest per il 2022 è stato lanciato il primo settembre e chiunque può partecipare al sondaggio online sul sito dell'ADFC, entro il 30 novembre 2022.

Autostrade per biciclette in Germania

Si tratta di piste ciclabili veloci e sono generalmente libere da incroci, illuminate almeno nei centri abitati, due ciclisti possono viaggiare uno accanto all'altro in ogni direzione e un sentiero pedonale parallelo assicura che siano evitati i conflitti tra ciclisti e pedoni. Devono essere lunghe almeno 5 chilometri e su queste piste si può raggiungere una velocità media di 20 km orari. Il loro sviluppo in Germania non è ancora ottimale, ad esempio sta andando molto a rilento la cosiddetta Rs1 che dovrebbe essere lunga 115 chilometri e attraversare la regione della Ruhr. Un esempio positivo invece è la cosiddetta Nordbahntrasse, una pista ciclabile a Wuppertal che utilizza un viadotto ferroviario dismesso, a tratti sopraelevato, e che è lungo 23 chilometri.

Un viaggio record e una bici doppiamente sostenibile

Cristina Giordano ci presenta una bicicletta fatta di bambù che arriva dal Ghana e viene prodotta a Kiel, nella Germania del nord. Una bici quindi doppiamente sostenibile, che aggiunge alla natura ecologica e pulita di questo mezzo di trasporto anche un materiale naturale, che purtroppo la rende ancora un prodotto molto caro.

Arianna und Daniel in Europa

Arianna e Daniel sulle strade d'Europa

Arianna Casiraghi, invece, ci racconta che cosa l’ha spinta a fare più di 7000 km in bicicletta sulle strade d'Europa, partendo da Orta San Giulio, insieme al suo compagno Daniel Rayneau-Kirkhope e alla sua cagnetta, con una cargobike: lanciare un forte messaggio contro il cambiamento climatico e invitare a sostituire gli spostamenti in auto con l'uso della bici. Un progetto dal nome emblematico: Bicycles will save the world - Le biciclette salveranno il mondo. Da tre anni la coppia vive inoltre senz'auto.