Barcellona non ha paura

Barcellona non ha paura

di Giulio Galoppo e Filippo Proietti

Il 17 agosto alle 17 un furgone si è scagliato sui turisti presenti sulla Rambla a Barcellona. Ma la città ritorna subito a vivere: una testimonianza e gli ultimi aggiornamenti.

Stimmung in Barcelona nach dem Terroranschlag

Un altro attacco terroristico. Un'altra tragedia. Ai microfoni di Radio Colonia, Claudia Galli, docente al Conservatorio di Storia della musica, residente a Barcellona, racconta come si sia risvegliata la città dopo l'incubo della Rambla. Cittadini e turisti, racconta, si sono riuniti sulla Plaça de Catalunya. Regnava grande serietà, ma anche determinazione a non farsi piegare dalla paura. Barcellona continua a vivere e non si piega al terrore.

Questa volta, infatti, a essere colpito è il cuore di Barcellona, la Rambla. Giulio Galoppo ci ricorda cosa è stato finora confermato. Tra le vittime, due ragazzi italiani, una donna belga, una portoghese ed un americano. Degli altri non si conosce ancora l'identità. Dei 130 feriti, 47 sono molto gravi. A poche ore dalla tragedia nella città catalana, un auto si scaglia sui turisti della località di mare Cambrils. Una donna muore, i feriti sono sette.

Ascolta l'intervista a Giulio Galoppo

COSMO Radio Colonia - Beitrag | 18.08.2017 | 05:57 Min.

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Gli attentatori, cinque, vengono uccisi dalla polizia. I due fatti, sostengono gli esperti spagnoli di antiterrorismo, sono collegati, pianificati, probabilmente da un’unica cellula terroristica composta da 12 persone. La polizia catalana ha arrestato tre marocchini ed uno spagnolo, ma chi era alla guida del furgone è in fuga. Si tratta probabilmente del diciassettenne Moussa Oukabir. L'ISIS rivendica l'attentato di Barcellona, ma non ci sono ancora prove che lo confermino.

In caso di emergenza, ecco i numeri segnalati dalla Farnesina:

- Unità di crisi : 0039 06 36225

- Consolato Generale d’Italia a Barcellona: 0034 934 677306

Stand: 18.08.2017, 18:30