Download

L'Austria al vaglio dell'Europa

di Francesca Montinaro e Cristina Giordano

Taglio alle politiche d'accoglienza, blocco delle frontiere e proposte di passaporto agli altoatesini: il programma del neo cancelliere austriaco Sebastian Kurz punta tutto sull'identità nazionale, come ci spiega Joachim Honeck da Vienna.

Sebastian Kurz, Jean-Claude Juncker | Bildquelle: Dpa

Il neo governo austriaco di Sebastian Kurz nel corso del primo discorso ufficiale al Parlamento viennese ha oggi dichiarato guerra all’immigrazione illegale, puntando su un ulteriore controllo delle frontiere – che lui stesso come ministro degli Esteri nel marzo 2016 aveva provveduto a bloccare. Nella coalizione di governo tra ÖVP e FPÖ, sancita da un programma di 180 pagine, la politica migratoria sembra essere un punto saldo, con tagli ai sussidi per i migranti.

Secondo Joachim Honeck, docente di relazioni internazionali alla Webster Vienna Private University, nonostante non ci siano situazioni di forte disagio sociale che possano giustificare la paura dei cittadini austriaci, si tratta di una politica che gioca sulla paura di perdere la propria identità.