Approvato il «freno d’emergenza»

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 21.04.2021 05:14 Min. Verfügbar bis 21.04.2022 COSMO


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Approvato il «freno d’emergenza»

di Cristina Giordano

Con 342 sì, 250 no e 64 astenuti passano gli emendamenti all' «Infektionsschutzgesetz» che include norme più severe per arginare i contagi. Approvato il divieto di uscita notturno e nuove regole per le scuole e i negozi. Domani la discussione al Bundesrat. Il punto di Cristina Giordano.

Angela Merkel

La cancelliera Merkel

Dopo una accesa discussione parlamentare al Bundestag, sono stati approvati oggi (21.4.2021) gli emendamenti all'«Infektionsschutzgesetz», la norma tedesca che regola gli interventi in caso di pandemia. Le modifiche includono il pacchetto di misure denominato «Notbremse», ovvero freno d’emergenza e che scatteranno per tutto il paese, senza differenza tra i Länder. Accordo trasversale sulla necessità di reagire all’aumento di infezioni in Germania, ma sulle misure da adottare il parlamento si è diviso. Critica da Fdp – che ha annunciato ricorso costituzionale, Linke, AfD. I Verdi si sono astenuti.

La difesa del governo

Il ministro della Salute Jens Spahn, Cdu,  ha difeso il «freno d'emergenza», utile a suo dire a evitare il collasso del sistema sanitario tedesco:

«Vogliamo evitare il sovraccarico del nostro sistema sanitario per questo non capisco la logica di chi dice di aspettare fino a quando le terapie intensive saranno sature.»

Spahn ha poi aggiunto che attualmente sono circa 5.000 i pazienti Covid in terapia intensiva. E che i due terzi delle nuove infezioni avvengono nella sfera privata. Il «freno d’emergenza» potrebbe quindi fare da ponte fino a quando la campagna vaccinale non avrà raggiunto livelli più ampi di copertura. Per il vicecancelliere Olaf Scholz, Spd, si tratta di misure utili a rendere le regole più uniformi (non ci saranno più differenze tra i Länder) e accettabili tra i cittadini. Venerdì è prevista l’approvazoine al Bundesrat, che non dovrebbe incontrare ostacoli. La normativa sarà valida per tutti i Länder fino a fine giugno 2021.

«Ausgangssperre», il divieto di uscita notturna

Confermato il divieto di uscita notturna fino alle 5 di mattina, che partirà dalle 22:00 e non dalle 21:00 come inizialmente previsto. Scatterà nelle città o nei cosiddetti «Kreise», ovvero nelle circoscrizioni amministrative che includono più comuni quando avranno un’incidenza settimanale superiore a 100 contagi su 100.000 abitanti. Esclusi dal divieto, i motivi di lavoro, i viaggi e le urgenze. Permesso anche lo sport serale all’aperto, ma solo singolarmente, come ad esempio fare jogging fino a mezzanotte.

Lavoro

Viene regolamentato l’homeoffice, che deve essere sempre offerto ai dipendenti quando è compatibile con le mansioni svolte, più precisamente si dice «in caso di lavoro d'ufficio o di attività comparabili». Se questo non sarà possibile, le aziende devono provvedere a testare i propri dipendenti.

Le scuole

Le scuole chiuderanno una volta raggiunta la soglia di incidenza di 165 contagi su 100.000 abitanti per 7 giorni. Soglia più bassa rispetto ai 200 inizialmente previsti. Superati i 100 contagi, si dovranno organizzare lezioni alternate. Restano obbligatori i test per gli alunni.

Negozi

L’asticella della chiusura delle serrande si sposta ora a un’incidenza di 150 contagi (e non più 100). E nella fase tra i 100 e i 150 di incidenza, è possibile acquistare nei negozi con il «click & meet», cioè con appuntamento e portando un test negativo. Stiamo sempre parlando di circoscrizioni amministrative o grandi città. Acquistare online e ritirare davanti all'ingresso del negozio è invece sempre possibile. In generale è passato un «freno d'emergenza» più leggero rispetto ai piani iniziali. Ma ancora troppo restrittivo per il partito di estrema destra AfD, partito che sostiene, sebbene non ufficialmente il movimento anti-Corona Querdenken, scettico sulla pericolosità del virus e no-vax. Oggi alcuni membri del movimento negazionista si sarebbero introdotti nel Bundestag grazie all’aiuto proprio di un deputato dell'AfD.

Le proteste

L’approvazione è stata accompagnata da una massiccia manifestazione a Berlino contro le misure anti-Covid, con circa 8000 manifestanti. Grande dispiegamento di forze dell'ordine che hanno cercato di disperdere i manifestanti che non rispettavano le regole di distanziamento e non indossavano le mascherina. Circa una quarantina gli arresti. Previste ulteriori manifestazioni a Berlino in serata, davanti al castello di Bellevue, sede della Presidenza della Repubblica.

Stand: 21.04.2021, 18:28