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"Rimanete a casa“

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"Rimanete a casa“

di Vincenzo Savignano e Francesco Marzano

È l'appello del presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler. Timori per la variante inglese del Covid-19, ma le compagnie farmaceutiche sono sicure che i vaccini funzioneranno anche sul Coronavirus mutato.

L‘appello
„Ridurre i contatti al minimo in questi giorni natalizi è l'unico strumento che abbiamo per frenare l'aumento dei contagi“. Di fronte alla curva dei contagi che non scede, anzi sale costantemente così come il numero dei morti, il presidente del RKI ha chiesto a chi vive in Germania di rinunciare a spostamenti inutili durante le feste natalizie. Wieler si è anche pronunciato sulla cosiddetta "variante inglese" del virus, dicendo che è molto probabile che circoli anche in Germania, ma che non è chiaro se sia la causa principale dell'impennata dei contagi che stiamo vivendo.

Il vaccino dovrebbe funzionare anche sul virus mutato
Per il virologo Stefan Kaufmann è solo questione di tempo e la cosiddetta “variante inglese” circolerà anche in Germania. “Chi non cerca non trova” – ha dichiarato Kaufmann. Vale a dire: se si effettuasse come in Gran Bretagna un sequenziamento sistematico del virus, cioè un esame in laboratorio del Dna, probabilmente si troverebbe questa variante del Coronavirus anche in Germania.

Le case farmaceutiche Pfizer e Moderna nel frattempo stanno testando i loro vaccini anche su questo virus mutato. Il fondatore di Biontech, Ugur Sahin, ha affermato che è però molto probabile dal punto di vista scientifico che i vaccini già sviluppati siano efficaci anche contro questa variante. Entro due settimane dovrebbero arrivare conferme in merito.

In Europa sta per iniziare la campagna di vaccinazione anti-Covid
Ieri sera, dopo il via libera dell'Ema (Agenzia europea del farmaco) alla distribuzione del vaccino Pfizer-Biontech, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato che altri vaccini sono al vaglio dell'Agenzia europea del farmaco. Su quello di Moderna, ad esempio, si esprimerà il 6 gennaio. Già prima di Capodanno - ricordiamo - dal 27 dicembre, partirà la vaccinazione in Europa.

Il vaccino in Italia
Anche in Italia questa domenica saranno somministrati i primi 5 vaccini a dei dipendenti dell'Istituto di malattie infettive dell'Ospedale Spallanzani di Roma. Un avvio simbolico per le prime 9.750 dosi destinate all'Italia, che saranno prelevate dall'ospedale romano dall'esercito e distribuite tra tutte le Regioni. Come prevede il Piano vaccini, le dosi successive saranno direttamente consegnate dalla casa farmaceutica Pfizer ai 300 siti di somministrazione individuati dalle Regioni.

La polemica
Pesanti accuse del settimanale "Der Spiegel",  a cui ha fatto eco la "Bild-Zeitung" alla Commissione europea. Secondo i due influenti media tedeschi, l'Ue avrebbe limitato gli acquisti del vaccino Pfizer-Biontech per non danneggiare il gruppo francese Sanofi, con cui ha firmato un contratto, ma che è in ritardo di mesi sullo sviluppo della sua versione del vaccino. La Commissione ha smentito, affermando di aver selezionato i vaccini più promettenti, che hanno però richiesto lunghi tempi di verifica.

Anche i numeri delle dosi vengono criticati dallo Spiegel. Dividendo tra tutti i paesi europei i 380 milioni di vaccini in arrivo da Biontech-Pfizer e Moderna, le dosi risultano insufficienti per garantire l'immunità di gregge. Motivo per cui la Germania starebbe valutando di fare da sé e acquistare autonomamente i vaccini dalle case farmaceutiche.

Stand: 22.12.2020, 18:05