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Air Berlin: e ora?

Air Berlin: e ora?

di Giulio Galoppo e Filippo Proietti

La compagnia aerea Air Berlin va verso il fallimento ma ha ottenuto un prestito dal governo federale per garantire i voli almeno per i prossimi tre mesi. L'autore Giulio Galoppo ha vissuto di persona i grossi disagi dovuti a voli cancellati o con consistenti ritardi.

AirBerlin

AirBerlin al capolinea

Giulio, quante volte Air Berlin ti ha lasciato a piedi quest’anno?

Solo nelle ultime sei settimane ben due volte, mentre molto più spesso ho subito ritardi consistenti. Nella maggior parte dei casi, già seduto in aereo senza sapere se saremmo partiti oppure no. L’ultima volta, circa dieci giorni fa, mi sono lamentato con un dipendente della Air Berlin, dicendo che non era possibile che ogni venerdì sera, alla stessa ora, stessa tratta, non si riuscisse a far partire l’aereo in orario. Mi ha guardato sconsolato, per poi rispondermi: “Non succede tutti i venerdì sera, succede tutti i giorni da settimane”

Cosa devono aspettarsi ora i passeggeri della seconda compagnia aerea tedesca?

Per i prossimi tre mesi, grazie ad un prestito statale di 150 milioni di euro, Air Berlin assicura che il servizio aereo è garantito, nonostante l’apertura del procedimento di insolvenza. Senza questi 150 milioni, Air Berlin avrebbe dovuto chiudere i battenti ieri stesso.Tutti i voli di Air Berlin e della società affiliata Niki saranno, invece, effettuati. I biglietti già acquistati mantengono la propria validità e se ne potranno acquistare anche di nuovi, anche se molti, per ovvi motivi, sconsigliano di farlo.

Questo prestito è pensato per coprire i prossimi tre mesi, fino a novembre 2017. Cosa succede a chi ha comprato biglietti per voli da novembre in poi?

Dipende da come e da dove questi biglietti sono stati acquistati. Ormai la maggior parte dei passeggeri acquista i propri biglietti d’aereo online. Questi saranno piccoli creditori che nulla possono di fronte a creditori giganteschi come la Etihad, alla quale Air Berlin deve miliardi e non poche decine di euro. Diverso è per chi ha acquistato biglietti in agenzie viaggio o pacchetti vacanza. Per loro, sarà il tour operator a preoccuparsi di trovare alternative per gli spostamenti.

Ci sono state reazioni ad un credito così cospicuo e immediato ad Air Berlin?

Certo, il credito ha suscitato feroci critiche, soprattutto quelle della compagnia aerea irlandese Ryanair, per esempio, che denuncia una concorrenza sleale volta a spianare la strada al pieno dominio del traffico aereo tedesco da parte di Lufthansa. Per questo Ryanair ha richiesto l’intervento della Commissione europea e dell’Antitrust federale.

Stand: 16.08.2017, 18:40