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Allerta Coronavirus in Germania e Italia

Corona Warnapp, Symbolbild

Allerta Coronavirus in Germania e Italia

di Tommaso Pedicini e Filippo Proietti

Salgono i numeri dei contagi nei due Paesi. In Germania superata quota 300mila infezioni dall'inizio della pandemia. Il ministro Spahn critica gli eccessi del federalismo sanitario e anche in Italia si pensa a un nuovo DPCM per limitare le iniziative delle singole Regioni. In Francia intanto Parigi viene dichiarata zona "scarlatta".

I numeri in Germania

300mila casi in Germania dall'inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono stati 1382, con 5 morti in più rispetto al giorno precedente. Numeri preoccupanti ma comunque in migliori rispetto alla scorsa settimana in cui si è toccato il picco di 2600 casi nell'arco delle 24 ore, livelli che riportano alla seconda metà di aprile. Lo sviluppo dell'infezione ce lo segnala come sempre il numero di riproduzione di base. Il valore oggi è di 1,23.  Ieri era di 1,10. Questo significa che in media una persona infetta può contagiare più di un'altra persona.

Spahn critica l'amministrazione di Berlino

Fa discutere anche a livello federale la gestione del virus nella capitale tedesca, dove i valori superano la soglia di allarme, quella cioè di 50 infezioni ogni 100mila abitanti. Limite che viene oltrepassato in quattro quartieri, Friedrichshain-Kreuzberg, Mitte, Neukölln e Tempelhof Schöneberg. Il ministro federale della Salute, Jens Spahn, ha esortato il Senato di Berlino a far rispettare le regole, a iniziare dall'uso della mascherina nei locali pubblici. Sempre Spahn ha, inoltre, dichiarato di non condividere la posizione dei Länder Schleswig-Holstein e Renania Palatinato che considerano i quattro quartieri di Berlino come zone a rischio per i propri cittadini. Per il ministro federale della Salute, non ha senso suddividere una grande e dinamica metropoli in zone più o meno a rischio. Nel frattempo è stato introdotto l'obbligo di mascherina anche al Bundestag.

A preoccupare è intanto un nuovo focolaio in un mattatoio della Bassa Sassonia, con oltre 80 lavoratori infetti.

La task-force di Merkel e la proposta di Heil

La Cancelliera Angela Merkel, con la task-force ministeriale dedicata alla gestione del virus, ha discusso su nuove misure e soprattutto sulla questione dei cittadini che fanno ritorno da zone a rischio. Allo studio ci sarebbe un nuovo provvedimento che impone a questi viaggiatori di rimanere in quarantena per almeno dieci giorni.

Al centro del dibattito politico anche la proposta del ministro federale del Lavoro, Hubertus Heil, che vuole introdurre per legge il diritto per i dipendenti a un minimo di 24 giorni l'anno di home office. Secondo la CDU e le opposizioni, la proposta sarebbe però di difficile realizzazione e porterebbe con sè complicazioni di carattere burocratico.

I numeri della pandemia in Italia e nuovo DPCM in arrivo

Anche nel Belpaese i contagi sono in salita. Circa 2260 con 16 morti nelle ultime 24 ore. Allo studio un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021. Domani, martedì 6 ottobre il provvedimento sarà illustrato dal ministro della Salute, Roberto Speranza al Parlamento. In base alle anticipazioni, tra gli obiettivi del nuovo decreto, ci sarebbe quello di tornare a regolamentare i poteri delle Regioni in ambito sanitario. Ai Consigli regionali in futuro dovrebbe essere permesso di emanare ordinanze solo in senso più restrittivo rispetto a quelle nazionali.

Altre restrizioni in arrivo

Come già anticipato dalle ordinanze in Campania e Lazio, l’uso della mascherina dovrebbe tornare obbligatorio anche all’aperto in tutta Italia. E dovrebbe essere ristabilito per tutti anche il divieto di assembramento. Gli incontri della serie A di calcio continueranno ad avere una capienza massima di 1000 persone, ma gli eventi sportivi minori rimarranno a porte chiuse. Gli ingressi nei negozi saranno sempre contingentati a seconda degli spazi, e i ristoranti dovranno rispettare il distanziamento, mentre discoteche resteranno chiuse.

Situazione preoccupante in Francia

Cifre record di contagi in Francia. A Parigi si ritorna a un parziale lockdown: tutti i bar saranno chiusi da domani per 15 giorni, mentre i ristoranti resteranno aperti con un protocollo di restrizioni rafforzato, che prevede limitazione di 6 clienti per tavolo e distanziamento obbligatorio di 1,5 metri. Sarà vietato il consumo di alcol in strada. Dimezzata anche la frequenza nelle università. Palestre e piscine resteranno aperte soltanto per i minorenni. I luoghi culturali, i teatri, i cinema e i musei potranno, invece, proseguire le loro attività secondo le norme vigenti.

Stand: 05.10.2020, 18:15