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100 giorni di Warn-App

corona

100 giorni di Warn-App

di Cristiano Cruciani e Luciana Caglioti

Il virus in Germania si sta diffondendo con maggiore intensità, preoccupano i focolai nel Nordreno-Vestfalia e il governo tedesco invita a usare di più l’app anti-covid.

Rispetto alla settimana scorsa, il numero di casi è aumentato in modo significativo in quasi tutti i Länder.

È così che riassume la situazione il Robert Koch Institut che segnala oggi 1769 nuovi casi di positività e 13 morti in più in confronto a ieri. Preoccupano in particolare i focolai nel Nordreno Vestfalia. Per questo, in diverse città del Land sono state introdotte misure più severe. A Hamm, da oggi, sono nuovamente obbligatorie le mascherine per insegnanti e studenti delle scuole secondarie. Inoltre, solo cinque persone o persone di due nuclei familiari, possono riunirsi negli spazi pubblici. Hamm ha attualmente il maggior numero di nuove infezioni a livello federale. Il comune di Remscheid, per il numero elevato di positività, raccomanda l'uso della mascherina in pubblico. Gli sport scolastici non possono più svolgersi nelle palestre fino alle vacanze autunnali. Non sono permessi eventi con più di 300 persone.

La situazione non è grave ma va monitorata

Anche se i casi di positività in Germania si stanno sviluppando molto meno dinamicamente che in altri paesi europei come Francia, Spagna, Austria o Paesi Bassi, la situazione deve continuare a essere monitorata attentamente, sottolinea il Robert Koch Institut. Da parte sua, l'esperto per la Sanità dell'SPD, Karl Lauterbach, è a favore dell'obbligo della mascherina a livello federale nei luoghi pubblici, come è già previsto a Monaco. Con l'arrivo della stagione fredda c'è il rischio di un secondo lockdown che si può evitare con la prevenzione, ha detto Lauterbach. Per combattere la diffusione del Coronavirus, il sindacato dell'Istruzione Educazione e Scienza, GEW, ha chiesto un obbligo generale della mascherina nelle scuole.

Intanto l'Accademia Nazionale delle Scienze Leopoldina, in vista dell'autunno, ha chiesto norme anticovid più uniformi a livello federale. I ricercatori propongono di far rispettare le norme igieniche con multe, se necessario, e suggeriscono una quarantena più breve, di dieci giorni invece che di due settimane. E anche all'interno del parlamento tedesco si richiedono misure più severe. Verdi e Linke  chiedono regolamenti più incisivi contro i membri del gruppo parlamentare dell'Afd al Bundestag che si rifiutano di indossare la mascherina.

Proprio oggi sono passati 100 giorni dall'introduzione della Corona-Warn-App.

Il capo della cancelleria federale, Helge Braun, l'aveva definita il sistema di avvertimento e tracciamento migliore al mondo. Braun chiede ora alla popolazione di utilizzare ancor di più l'app. Secondo il capo della cancelleria federale, in vista dell'autunno, sarà una sfida mantenere basso il numero di casi di positività, per cui l'app è molto importante. Finora è stata scaricata 18 milioni di volte e ci sono stati 400.000 download da altri paesi europei. Circa 5000 utenti hanno avvertito di essere infetti. Non sembra molto, ha affermato il ministro federale della Sanità Jens Spahn, tuttavia migliaia di persone sono state avvertite su un'eventuale positività. Per Spahn le possibilità dell'app potrebbero essere sfruttate meglio. Il ministro federale della sanità ha dichiarato che solo circa la metà degli utenti avrebbe inviato un messaggio dopo un test positivo e avvertito le persone con cui aveva avuto contatto. Tuttavia Spahn considera l'app una "storia di successo".

Ischgl: arrivano le denunce

Secondo uno studio pubblicato dall'Istituto per l'Economia mondiale di Kiel, il 48 % dei casi di contagio in Germania, proverrebbe dalla stazione sciistica austriaca Ischgl. Nessun altro luogo ha avuto un tale impatto sul tasso di infezione in Germania. Per questo più di 6000 vacanzieri di Ischgl dalla fine di marzo si sono rivolti all'associazione austriaca per la tutela dei consumatori. Siu tratta per la maggior parte di cittadini tedeschi. Più di 1000 hanno intenzione di fare ricorso contro la Repubblica d'Austria e il Land del Tirolo.

Stand: 23.09.2020, 18:35