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Eventi italiani in Germania

A cura di Angela Sinesi

COSMO Radio Colonia - Beitrag 19.03.2020 04:31 Min. Verfügbar bis 19.03.2021 COSMO

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Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ed Elisabetta Gaddoni ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Familie

***ATTENZIONE: A causa dell'epidemia di Coronavirus molti eventi italiani in Germania sono stati o potrebbero essere annullati. Verifica sul sito degli organizzatori se l'evento ha effettivamente luogo.
Gli Istituti italiani di cultura di Amburgo, Berlino, Colonia, Monaco e Stoccarda restano chiusi almeno fino al 27 marzo. Hanno interrotto le loro attività anche tutte le associazioni culturali italo-tedesche, i cinema, i teatri e le filarmoniche.
Per questo nel calendario di questa settimana ci siamo concentrati sulle offerte online in italiano e non. ***

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire alcuni concerti di artisti italiani o altri eventi di rilievo previsti in Germania per i prossimi mesi.

Sui siti: www.wdr.de oppure www.ard.de si può accedere alla "Mediathek" e rivedere o riascoltare servizi già andati in onda o film e documentari. Anche naturalmente tutti quelli di Radio Colonia. Sul sito che segue trovate lo speciale di Radio Colonia dedicato al Coronavirus:

E poi c'è l'iniziativa dei parlamentari di Italia Viva Laura Garavini, Massimo Ungaro, Nicola Carè: molti dei nostri connazionali nel mondo chiedono aggiornamenti puntuali. Per questo Italia viva ha creato un sito a loro dedicato, con una raccolta di informazioni su come tutelarsi al meglio dal contagio e su dove ricevere supporto in caso di sospetto contagio e i comportamenti da adottare per prevenirlo.

Anche se le scuole sono chiuse, i bambini possono studiare anche da casa. Il progetto "Planet Schule" di WDR e SWR propone documentari, giochi per imparare, simulazioni e apps per tutte le materie (https://www.planet-schule.de/).

I materiali didattici sono divisi in lezioni e in base alle materie. I temi sono per esempio: "Technik und Experimente", "Kunst und Musik", "Sprachen", "Mensch und Natur" e tanti altri. Se poi al motore di ricerca di "Planet Schule" si dà come parola chiave "Italienisch", si possono scoprire tanti filmati dedicati alla scuola in Italia in italiano!

Per gli insegnanti invece il WDR ha sviluppato il progetto "Schule Digital". Tra le highlights del progetto c'è per esempio "Meine Freundin Anne Frank" o anche un corso per "mini-programmatori" accompagnati da "Maus". Tra i film italiani che trasmette il WDR vi segnaliamo: "Ich und du" (Io e te) di Bernardo Bertolucci che va in onda il 19 marzo alle 23.25 e si può rivedere nella Mediathek. Il due aprile il WDR trasmette invece "Missverstanden" (Incompresa) di Asia Argento, anche questo si può rivedere.

VENERDÌ 20 MARZO

In televisione: Im Bauch von Palermo

Al mercato di Palermo Ballarò l'Oriente incontra l'Occidente. Il visitatore si immerge in un'atmosfera unica di colori, sapori e odori. I pescivendoli offrono, cantando il pesce. Frutta e verdura sono fresche di stagione. Specialità del posto sono inoltre frutta secca come pistacchi e mandorle.
Ore 18.30 su Arte. 

SABATO 21 MARZO

In televisione: Vergessene Frauen. Vertrags- und Gastarbeiterrinen heute
Documentario. Più di un terzo dei "GastarbeiterInnen" che arrivarono in Germania a partire dagli anni '50 erano donne. Una di loro è la vietnamita Thu Fandrich, che fu obbligata ad andare in Germania. O anche Gül Ataseven-Özen, che arrivò da sola da ragazza dalla Turchia. Tutte queste donne vivono oggi ancora in Germania.  
Ore 17.25 su RBB.

In televisione: St. Bernhard, von Menschen und Hunden
Il Passo del San Bernardo si trova al confine tra Italia e Svizzera ed è tanto famoso quanto pericoloso. È rinomato per l’ospizio del Gran San Bernardo che da quasi mille anni offre accoglienza agli scalatori che si avventurano sulle sue montagne. L'ospizio fu costruito nel Medioevo dai canonici agostiniani, la cui ospitalità è leggendaria. Ma il passo del Gran San Bernardo è considerato pericoloso per le lavine che sono costate la vita a molte persone. "Geo Reportage" ha accompagnato per un anno la vita degli abitanti dell'ospizio.
Ore 18.25 su Arte.

In radio: Concerto dal vivo. La Cenerentola di Rossini
Dalla "Metropolitan Opera" di New York viene trasmessa in diretta l'opera di Giacchino Rossini "La Cenerentola", interpretata dalla "Metroplitan Opera Orchestra" e dal "Metropolitan Oper Choir" e con il baritono Maurizio Muraro.
Ore 19 su WDR 3.

LUNEDÌ 23 MARZO

In televisione: St. Bernhard, von Menschen und Hunden
Documentario. Il Passo del Gran San Bernardo si trova al confine tra Italia e Svizzera ed è tanto famoso quanto pericoloso. È considerato pericoloso per le lavine che sono costate la vita a molte persone. Ma è anche rinomato per l'ospizio del Gran San Bernardo che da quasi mille anni offre accoglienza agli scalatori che si avventurano sulle sue montagne. L'ospizio fu costruito nel Medioevo dai canonici agostiniani, la cui ospitalità è leggendaria. "Geo Reportage" ha accompagnato per un anno la vita degli abitanti dell'ospizio.
Ore 7.15 su Arte.

In televisione: Geheimes Rom. Der Petersdom
Documentario. La basilica di San Pietro a Roma è il simbolo della storia, degli eccessi e del potere della chiesa cattolica. Nel 1515 papa Leone X, per pagare la costruzione della basilica di San Pietro, decise di vendere le indulgenze in tutta la Germania. L'indulgenza era il perdono dei peccati, perciò chi riceveva l'indulgenza era sicuro, dopo la morte, di andare in paradiso. I predicatori facevano credere al popolo che non servivano la fede e le buone opere, bastava pagare per ottenere il perdono. Molti fedeli si ribellarono a questa vendita e tra essi c'era il monaco Martin Lutero.
Ore 20.15 su ZDF Info.

MARTEDÌ 24 MARZO

In televisione: Wildes Elba
Prima visione televisiva del documentario. L'Isola d'Elba è molto nota per il suo splendido mare, il verde della macchia mediterranea che la circonda e le sue spiagge e insenature, che la rendono unica al mondo. Qui risiedette per dieci mesi l'imperatore Napoleone in esilio, che fece costruire strade e case. Già ai tempi degli etruschi l'isola rappresentava un'enorme fonte di ricchezza grazie alle sue miniere di ferro, che veniva esportato in tutto il bacino del Mediterraneo. Oggi il 50% del suo territorio è protetto e gli uccelli migratori fanno tappa su questa isola durante il loro viaggio verso l'Africa. Insieme all'Elba anche l'isola di Pianosa rappresenta un paradiso ancora incontamininato. 
Ore 17.50 su Arte.

In televisione: Wildes Venedig
Documentario. Dietro la facciata degli antichi palazzi, delle Chiese e della sua pittoresca laguna si nasconde una fauna sconosciuta particolare e molteplice, quasi invisibile. Tra gli uccelli in particolare il documentario presenta la popolazione dei giovani falchi di Venezia. E accompagna durante il loro viaggio gli uccelli migratori. Inoltre attraverso spettacolari riprese dall'alto, il documentario ci presenta le volpi che popolano la città lagunare e gli unici mammiferi il cui morso è velenoso: i topiragno d'acqua.
Ore 18.30 su Arte.

ANNUNCI

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente.

La Federazione Acli Nazionali, in collaborazione con il Patronato Acli e la consulenza scientifica dell'Istituto di Ricerche Educative e Formative (IREF), promuove l'indagine statistica Famiglie «oltre confine», uno studio pilota sui bisogni sociali dei nuclei familiari expat. L'obiettivo dell'indagine è quello di creare servizi adeguati per le famiglie italiane all'estero. Il questionario è rivolto alle famiglie (insieme di persone coabitanti legate da vincoli di matrimonio o affettivi) di cui almeno un membro è nato in Italia. Particolarmente interessante ai fini dell'indagine è la testimonianza di cittadini italiani facenti parte del fenomeno della nuova migrazione italiana, ovvero le nuove generazioni, coloro che si sono trasferitiall'estero negli ultimi anni per motivazioni di studio, lavoro, etc. Il questionario può essere svolto cliccando il seguente link: https://it.surveymonkey.com/r/FAM_EXPT oppure sotto forma di intervista con questionario cartaceo contattando i seguenti indirizzi:

barbara.cuccarese@acli.it
lucia.cascone@acli.it

Riconoscimento titoli di studio in Germania: è attivo un nuovo sportello di consulenza in italiano
È attivo a Berlino il nuovo sportello di consulenza gratuita in italiano LaRA – La Red Anerkennungs- und Qualifizierungsberatung, per il riconoscimento dei titoli di studio o qualifiche italiane (e straniere) in Germania, parte di IQ Landesnetzwerk Berlin. Nell'aprile 2012 è entrata in vigore la "Legge per il miglioramento dell'individuazione e del riconoscimento delle qualifiche professionali acquisite all'estero", chiamata anche, in tedesco, Anerkennungsgesetz. Nel caso si abbia un titolo di studio o una qualificazione conseguita all'estero e si voglia lavorare in Germania, è consigliabile - o in molti casi obbligatorio - far riconoscere la propria qualifica professionale in Germania attraverso un processo di equiparazione con una qualifica professionale tedesca comparabile. Oggi la richiesta di riconoscimento per chiunque abbia un titolo di studio o una qualifica conseguita in Italia è diventata più semplice, grazie ad un nuovo sportello di consulenza gratuita in italiano offerto da La Red – Vernetzung und Integration e.V. all'interno di IQ Landesnetzwerk Berlin come parte del programma "Integration durch Qualifizierung (IQ)", finanziato dal Bundesministerium für Arbeit und Soziales e dal Fondo sociale europeo.
La consulenza è gratuita ed è possibile anche nelle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, polacco, spagnolo e tedesco.

CONCORSI

Concorso internazionale di poesia e racconti in italiano "Tommaso Cerase"
Seconda edizione del concorso di poesia e racconti per bambini in memoria di Tommaso Cerase, deceduto a soli 9 anni durante un allenamento della Juventus Soccer Academy di New York, schiacciato da una porta. Il tema di quest'anno è la famiglia. Per ricevere bando e modulo di iscrizione, scrivere a concorsotommasocerase@gmail.com.

SERVIZI

Colonia: Sportello psicologico
La dottoresssa Barbara Renzi - psicoterapeuta - membro dell'associazione britannica degli psicoterapeuti - è disponibile durante la settimana per consulenze psicologiche a Mondo Aperto. Si prega di prendere appuntamento, e concordare i dettagli della seduta, via email all'indirizzo: Bgrenzi@protonmail.com

MOSTRE

Berlino: Raffaello
"Raffaello a Berlino - Le Madonne della Gemäldegalerie", mostra allestita in occasione dei 500 anni dalla morte del grande artista rinascimentale. Sono esposti capolavori che risalgono ai primi anni della carriera artistica di Raffaello, all'inizio del '500, per la prima volta riuniti in un'unica sala. La mostra è significativa sia per l'interesse per Raffaello che fiorì durante l'epoca prussiana, periodo in cui furono acquistate la maggior parte di queste opere, sia per l'ideale di armonia e dolcezza che queste rappresentano: un tipo di bellezza femminile umano, pieno di grazia, che diventerà un punto di riferimento per tutti gli altri artisti fino all'Ottocento. Visite guidate in lingua tedesca tutti i sabati alle 15.
Fino al 26 aprile. Gemäldegalerie, Matthäikirchplatz

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l'interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Raffael in Berlin II
All'altra mostra dedicata alle Madonne di Raffaello si aggiunge questa, con disegni realizzati dall'artista con matite scure su carta marrone.
Fino al 1.6. Kupferstichkabinett Matthäikirchplatz, Tiergarten.

Berlino: Vico Magistretti
La mostra ripercorre i sessant'anni di carriera di Magistretti: dai progetti più noti a quelli meno conosciuti, dalle architetture milanesi e non ai prodotti entrati in migliaia e migliaia di case nel mondo. La mostra è composta dalle due anime, indissolubilmente legate tra loro, di Magistretti e del suo lavoro: da una parte l'architettura con i disegni, le fotografie, le relazioni di progetto di case e palazzi, dall’altra il design con gli schizzi e i cataloghi di prodotti divenuti icone dell'Italian Design. Nel 2020 la Fondazione studio museo Vico Magistretti festeggia il centenario dalla nascita di Vico Magistretti e i dieci anni di attività. Tutto parte dall'archivio - luogo di conservazione ma anche generatore di racconti, interpretazioni, studi e approfondimenti - che dall'anno della scomparsa di Vico Magistretti è stato oggetto di un fondamentale lavoro di ricerca e studio. Nel 2020 la pubblicazione online del portale archivio.vicomagistretti.it renderà disponibile per tutti la ricchezza del patrimonio documentale e progettuale che la Fondazione conserva.
Fino all'8.5. Istituto Italiano di Cultura, Hildebrandstr. 2

Colonia: Skulpturenpark
Quest'anno il Parco delle sculture, der Skulpturenpark di Colonia festeggia vent'anni dalla nascita. Su tre ettari di verdi prati sono esposte sculture di artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo. Cactus di marmo, una lumaca rosa, un uovo fritto gigantesco: sono solo alcune delle divertenti sculture che popolano il parco. Tra le opere esposte ci sono anche quelle dello scultore Mauro Staccioli di Volterra. L'ingresso al parco è gratuito. Sono previste inoltre visite guidate. 
Mostra permanente. Tutti i giorni dalle 10.30 alle 19. Skulpturenpark, Elsa-Brand-ström-Str. 9.

Colonia: ItaliArts
Mostra con artisti del Friuli Venezia-Giulia. ItaliArts propone a Colonia un incontro con l'arte e le sensibilità creative, rappresentative di un Paese mitteleuropeo perennemente sollecitato dalla luce. Gli artisti, protagonisti anche di altri momenti espositivi europei nell'ambito del progetto "ItaliArts", sottolineano con il loro segno e la grande vivezza cromatica, un'identità postespressionista incline all'astrattismo, intesa come attenzione particolare alla sintesi, oppure – di contro – una continuità con il realismo, che talvolta si declina in una sorta di onirismo magico, come se oggettualità concreta e sogno poetico si sovrapponessero, fino a coniugarsi. La rassegna verrà accompagnata da un catalogo.
Inaugurazione l'11.3. ore 19.  Al termine ricevimento con specialità del Friuli Venezia-Giulia.
Fino al 16.4. Istituto Italiano di Cultura, Universitätsstr. 81.

Dortmund: Arrigo Amaduzzi (1934-2018)
Architetto, romano di nascita e milanese di adozione, è sempre stato interessato alle diverse tecniche e potenzialità espressive delle arti visive, dalla fotografia alla grafica, alla pittura. Inizia giovanissimo a fotografare, prediligendo il paesaggio e il ritratto. A partire dagli anni Cinquanta comincia a partecipare ai concorsi fotografici nazionali e internazionali. Il primo successo risale al 1957 quando The Times Weekly Review pubblica "la botticella", la fotografia di una tipica carrozzella a cavalli, scattata a Roma. Negli anni successivi i suoi fotoservizi vengono pubblicati su settimanali come l'Automobile e Il Punto; il lavoro, la condizione del lavoro nel Mezzogiorno e più in generale il Sud sono al centro dei suoi interessi e segnano un importante filo rosso nelle immagini di tutti gli anni Sessanta. Arrigo Amaduzzi ha inoltre una grande passione: la montagna. Le Alpi saranno per tanti anni sfide personali, compagne di avventura e silenti modelle. Il lavoro lo porta a viaggiare per oltre 40 anni in tutto il mondo; culture lontane, tensioni politiche, volti e personaggi catturano la sua attenzione e ritrovano voce dopo guerre, cambiamenti e rivoluzioni. A partire dagli anni Ottanta si avvicina alla ceramica e alla pittura. Le ricerche sul cromatismo e le differenti reazioni chimiche nelle fasi di lavorazione rappresentano un campo di ricerca e sperimentazione nuovo. L'attività espositiva continua in varie città italiane. Il Monferrato, terra di vini e tartufi, dove si rifugiava da quasi venticinque anni, è stato fonte di rinnovata ispirazione e ha ospitato numerose sue mostre.
Italienverein, Immermannstr. 29.

Francoforte: Fotografe italiane
Cinque secoli di fotografie scattate da professioniste italiane dal 1965 ad oggi, facenti parte della collezione di Donata Pizzi.
Fino al 26.4. Fotografie Forum Frankfurt, Braubachstraße 30–32.

Monaco: Mostra fotografica Scrittori italiani del '900
La mostra fotografica è dedicata ad una serie di autori ed autrici italiani che hanno dato un'impronta alla cultura degli italiani nel '900. La traduzione delle loro opere ha contribuito a formare l'immagine dell'Italia e della letteratura italiana all'estero, anche nei lettori tedeschi. Italo Calvino, Umberto Eco, ma anche Dino Buzzati, Alda Merini e tanti altri. Che rapporti avevano? Hanno mai bevuto un bicchiere di vino insieme? Si criticavano?  Non solo foto, ma anche collegamenti critici, curiosi e divertenti da scoprire alla Pasinger Fabrik. La mostra, coordinata da Isabel von Ehrlich, è curata da studenti del master e dottorandi dell'università LMU di Monaco.
Lichthof der Pasinger Fabrik, August-Exter-Str. 1.

Potsdam: Costantino Ciervo
L'artista napoletano e berlinese d'adozione espone nell'ambito della mostra "Out-look" sette opere. Costantino Ciervo è un artista multimediale che da sempre si interessa di temi attuali, globali e politici. Nei suoi lavori tematizza questioni come la libertà, l'etica, il potere, la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico, oltre all'informazione e alla comunicazione. In questo contesto Ciervo mette in discussione la funzione sociale e la legittimazione dell'artista e dell'arte.
Mostra permanente. Museum Fluxus+, Schiffbauergasse 4f.

Stoccarda: Italiani di Germania
Mostra fotografica con foto di Riccardo Venturi e testi del giornalista Lorenzo Colantoni. Il progetto Italiani in Germania nasce nel novembre 2018 come reportage per National Geographic Italia web, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. "Italiani in Germania" ed è parte del più ampio progetto "Italiani d'Europa", articolato in tre ulteriori capitoli ("Italiani in Gran Bretagna", "Italiani del Belgio" e "Italiani dell'Est"). Il progetto intende costruire una panoramica dei principali movimenti migratori italiani del passato e del presente. Prodotto dal giornalista Lorenzo Colantoni e dal fotogiornalista Riccardo Venturi in occasione di una serie di viaggi tra il 2017 e il 2018, "Italiani in Germania" ha vinto il più antico premio giornalistico italiano "Premiolino" nel giugno 2018 e intende ridisegnare un viaggio attraverso comunità storiche, nuova mobilità, storie familiari e avventure individuali in otto città tedesche: Stoccarda, Francoforte, Colonia e Ruhr, Wolfsburg, Amburgo, Berlino, Lipsia e Monaco. La mostra spazia così da storie di successo, come quella del direttore del Die Zeit Giovanni di Lorenzo, fino agli start-upper di Berlino e alla nuova e vecchia comunità operaia nata grazie alla Volkswagen di Wolfsburg.
Fino al 27 marzo. Rathaus, 3. OG, Marktplatz 1.