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Eventi italiani in Germania

A cura di Angela Sinesi

COSMO Radio Colonia - Beitrag 18.04.2019 04:39 Min. Verfügbar bis 17.04.2020 COSMO

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Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Raffaella Romagnolo "Bella ciao"

La copertina del libro "Bella ciao"

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire alcuni concerti di artisti italiani o altri eventi di rilievo previsti in Germania per i prossimi mesi.

VENERDÌ 19 APRILE

Amburgo: Der Klang von San Marco
Nell’ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto dell'ensemble Vocalconsort Berlin. Musiche da Gabrieli a Nono.
Ore 20. Elbphilharmonie, Platz der Deutschen Einheit 1.

Berlino: Baker Favorite songs
Concerto jazz di Andrea Marcelli alla batteria, Bill Petry, Reggie Moore al piano, Olaf Casimir al basso.
Ore 21. Kunstfabrik Schlot, Invalidenstr. 117.

Berlino: Panorama
Il gruppo teatrale italiano Motus presenta il suo nuovo spettacolo dal titolo: "Panorama", in cui trattano il tema dell'identità e dell'appartenenza. Il pezzo teatrale è un omaggio al diverso, a tutti coloro che nella nostra società rifiutano di essere etichettati. È inoltre un no a chi attribuisce le definizioni di malato o anormale.
Ore 20.30. Studio Я, Hinter dem Gießhaus 2.

Colonia: Passione animata dai ragazzi
Ore 11. St. Mechtern, Mechternstraße 4-8 (Ehrenfeld).

Colonia: Passione vivente
Ore 17. St. Josef, Betramstr. 9.

SABATO 20 APRILE

Amburgo: Una serata venexiana

Nell'ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto dell'ensemble Capella de la Torre con musiche di Marco Uccellini, Orlando di Lasso e Andrea Gabrieli.
Ore 20. Elbphilharmonie (Kleiner Saal), Platz der Deutschen Einheit 1.

Amburgo: Il ritorno di Ulisse in patria
Nell'ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto dell'orchestra Europa Galante diretto da Fabio Biondi con musiche di Claudio Monteverdi.
Ore 20. Elbphilharmonie (Großer Saal), Platz der Deutschen Einheit 1.

Berlino: concerto di Andrea Marcelli
Corcerto jazz di Ekkehard Wölk al piano, Tobias Relenberg al sassofono, Anders Grop al basso, Andrea Marcelli alla batteria.
Ore 21. Ore 21. Kunstfabrik Schlot, Invalidenstr. 117.

Colonia: Veglia pasquale
Ore 21. St. Marien, Kalker Hauptstr. 244. 
Ore 23. St. M. Himmelfahrt, Marzellenstraße 30.

DOMENICA 21 APRILE

Amburgo: Ghetto Songs. Frank London

Nell'ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto del musicista klezmer Frank London (New York). 500 anni fa a Venezia nacqua il primo ghetto. Il quartiere degli ebrei era un luogo chiuso, ciò voleva dire protezione e limitazione della libertà al tempo stesso. London conosce molto bene la musica che nasce nell'isolazione culturale e presenta nel suo concerto musica da sinagoga, canzoni dei gondolieri veneziani, testi biblici, canzoni politiche e poesia italiana medievale.
Ore 20. Elbphilharmonie (Großer Saal), Platz der Deutschen Einheit 1.

Berlino: concerto jazz
Concerto jazz con Andrea Marcelli alla batteria, Attila Muehl alla chitarra, Christina von der Goltz all'organo Hammond.
Ore 21. Kunstfabrik Schlot, Invalidenstr. 117.

Bonn: Messa pasquale
Ore 9.30. Collegium Albertinum, Adenauerallee 17.

Colonia: Messa di Pasqua
Ore 9.30. St. Mechtern (Ehrenfeld), Mechternstraße 4-8.
Ore 11. St. M. Himmelfahrt, Marzellenstraße 30.
Ore 11.30. St. Marien (Kalk), Kalker Hauptstr. 244.

Colonia: Il conformista
Proiezione del film di Bernardo Bertolucci. Roma 1938. Marcello Clerici lavora come spia della polizia politica fascista. Egli vive col peso di aver ucciso l'autista che voleva abusare di lui quando adolescente. Così, abbandonato il Cattolicesimo, si avvicina alla polizia segreta fascista, che gli affida una delicata missione: uccidere il suo ex professore Luca Quadri. Quadri è un noto dissidente politico rifugiatosi in Francia. Il film si ispira all'omonimo romanzo di Alberto Moravia.
Ore 19.15. Filmclub 813, Hahnenstraße 6.

LUNEDÌ 22 APRILE

Amburgo: Vom Byzanz bis Venedig
Nell'ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto dell'ensemble Le concert des Nations diretto dal musicista catalano Jordi Savall. Musiche veneziane tra Oriente e Occidente.
Ore 20. Elbphilharmonie (Großer Saal), Platz der Deutschen Einheit 1.

Berlino: concerto jazz
Concerto jazz di Andrea Marcelli alla batteria, Johan Leijonhufvud alla chitarra,   Marque Lowenthal al piano, Robin Draganic al basso.
Ore 21. Kunstfabrik Schlot, Invalidenstr. 117.

Colonia: Messa del lunedì di Pasqua
Ore 11. St. M. Himmelfahrt, Marzellenstraße 30.

Friburgo: Mamma Roma
Proiezione del film di Pier Paolo Pasolini.
Ore 15.30. Kommunales Kino, Urachstr. 40.

MARTEDÌ 23 APRILE

Amburgo: Inspiration Venedig

Nell'ambito del Festival pasquale "Venedig", concerto d'orgnano della muicista canadese Isabelle Demers con musiche di grandi musicisti che si sono ispirati a Venezia nel scrivere i loro brani (Bach, Wagner e Strawinsky).
Ore 20. Elbphilharmonie (Großer Saal), Platz der Deutschen Einheit 1.

Amburgo: Cum radices vidulus
Installazione artistica di Marina Siena e Marlis Brinkmann (TeatroLibero), nell'ambito della "interdisziplinäre Kulturwoche di Koinzi-Dance e. V. "la mia valigia ha radici profonde…" In questa installazione l'autrice Marina Siena rivela una sua riflessione intima e sofferta: in ogni valigia protesa verso l'altrove vi è una forza altrattanto audace e tenace che trattiene, un'artiglio forte che lega passato e futuro, che nutre i ricordi, che trasporta emozioni, linfa di malinconia e speranza, di coraggio e paura, di qui e oltre, di ció che resta e di ció che si perde…
La scenografa e artista Marlis Brinkmann ha sviluppato e realizzato il fulcro dell'installazione interpretandone creativamente il senso.
Ore 19. Fabrik der Künste, Kreuzbrook 10/12.

MERCOLEDÌ 24 APRILE

Amburgo: Ora sta diventando politica! Il Nabucco di Verdi

Conferenza di Volker Wacker, direttore del Workshop dell'Hamburger Staatsoper, con esempi video e audio (in tedesco). La produzione di Nabucco attualmente in programma all'Hamburger Staatsoper è diretta da un regista di fama mondiale che è agli arresti domiciliari a Mosca da due anni: Kirill Serebrennikov non può e non deve lavorare ad Amburgo. Tuttavia, questa produzione è realizzata esattamente secondo le sue idee. Quali significati profondi assume il Nabucco – un'opera che mette in scena un dramma di liberazione e una chiara accusa all'abuso di potere – per un artista "imprigionato" in attesa di processo? E la libertà artistica e di espressione? Se avrà successo, questo Nabucco sarà molto più di un'ennesima produzione della prima opera di Verdi: sarà un'"opera di resistenza" e un profondo appello per la libertà dell'arte e quindi per la libertà delle persone.
Ore 18.30. Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, Hansastr. 6.

GIOVEDÌ 25 APRILE

Amburgo: Tito e gli alieni
Proiezione del film (92 min., in lingua originale con i sottotitoli tedeschi) in presenza della regista Paola Randi. Moderazione e interpretariato a cura di Francesca Bravi. Il Professore è uno scienziato che vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada, accanto all'Area 51. Dovrebbe lavorare ad un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello spazio. Il suo solo contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni. Ma l'esistenza solitaria del Professore viene rivoluzionata dall'arrivo dei due giovani nipoti da Napoli: Anita 16 anni e Tito 7, che il fratello Fidel gli affida prima di morire. I ragazzi arrivano aspettandosi Las Vegas e invece si ritrovano in mezzo al nulla, nelle mani di uno zio squinternato, in un luogo strano e misterioso dove si dice che vivano gli alieni.
Ore 19. Metropolis Kino, Kleine Theaterstraße 10.

Berlino: Destino
Nell'ambito della Primavera della letteratura berlinese, incontro con Raffaella Romagnolo e presentazione del libro: Destino, in occasione della sua traduzione in tedesco. In lingua italiana e tedesca. Marzo 1946. Su una lussuosa Aprilia con autista, Mrs. Giulia Masca fa ritorno a Borgo di Dentro: quarantasei anni prima, sola, incinta e senza soldi, aveva detto addio alle campagne piemontesi imbarcandosi su un piroscafo alla volta di New York. Nella filanda che l'ha vista operaia bambina, il tempo dei geloni alle mani e delle guerre con i padroni si era compiuto e in mezzo alla folla di Manhattan, tra i grattacieli e il profumo di hot dog, per Giulia era iniziata una nuova vita: un marito titolare di un alimentari nel cuore di Little Italy, un figlio, un piccolo impero commerciale. L'America le aveva regalato il riscatto che aveva sempre sognato. Ma il passato la tormenta. Che ne è stato di sua madre Assunta? Dell'amica Anita Leone e della sua vivace famiglia di mezzadri? Che fine ha fatto Pietro Ferro, il fidanzato che Giulia ha abbandonato senza una parola di spiegazione quasi mezzo secolo prima? Raffaella Romagnolo è nata a Casale Monferrato nel 1971. Ha pubblicato L'amante di città, La masnà, Tutta questa vita e La figlia sbagliata (candidato Premio Strega 2016, Premio Società Lucchese dei Lettori 2016).
Ore 19.30. Literaturhaus Berlin, Fasanenstraße 23.

Lubecca: Mailand neu gesehen – Blick einer Mailänderin auf ihre Stadt
Conferenza con proiezione di foto di Ivana Nolli-Meyer, Heidelberg. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Lübeck e.V.
Ore 19. Volkshochschule Lübeck, Aula, Falkenplatz 10.

ANNUNCI

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

CONCORSI

Racconto d'autore
Per la XIX edizione del bando letterario "Racconto d'autore" dell'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, gli studenti dei Licei del Baden-Württemberg, della Renania-Palatinato e del Saarland si cimenteranno nella scrittura di un testo nel quale potranno esprimere la loro "visione" dell'Europa. Il giovane autore italiano Nicola H. Cosentino, vincitore del Premio Brancati 2018, fornirà gli spunti che daranno la possibilità ai partecipanti di esprimere le proprie idee e impressioni sui valori europei. Il bando di concorso si può scaricare dalla pagina dell'Istituto italiano di cultura di Stoccarda.

SERVIZI

Colonia: Sportello psicologico
Lo sportello psicologico del centro culturale Mondo Aperto è attivo ogni lunedì dalle ore 9.00 alle ore 16.00.
Mondoaperto, Zugweg 22.

MOSTRE

Amburgo: Tesori di pietra, rocche di tufo e boschi incantati. Un percorso per immagini alla scoperta della Tuscia viterbese
Mostra fotografica di Angelo Pagliari. Panorami unici, speroni di roccia traforati dall'acqua, profondi valloni ombrosi, laghi cristallini, borghi medievali che sfidano la natura, tutto questo e altro ancora è la Tuscia Viterbese, un invito a percorrerla insieme attraverso alcune immagini. Da ovest, con il mare della costa tirrenica, su cui si affacciano Tarquinia e le distese maremmane di Tuscania, al centro colline boscose, pianori di tufo e profondi valloni, le riserve naturali del lago di Vico, nel cuore dei Monti Cimini, un museo vivente di flora e di botanica, paesaggi e scorci davvero inediti borghi dalle ardite architetture medievali, suggestivamente arroccati su alti speroni di roccia. Blera, Bomarzo, poi più a monte Bolsena con il suo lago, il più grande lago vulcanico d'Europa. La vista che si offre da una delle balconate panoramiche presenti nei numerosi paesi della Tuscia che vi si affacciano, come Soriano nel Cimino, Bomarzo e Orte è unica.
Fino al 3 maggio. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Gemälde von Giovanni Bellini: "Die Darbringung Christi im Tempel"

G. Bellini, "Presentazione di Gesù al tempio"

Berlino: Mantegna e Bellini
La Gemäldegalerie presenta una vasta mostra sulle relazioni tra l’opera di Andrea Mantegna (1431-1506 circa) e quella di Giovanni Bellini (1435-1516 circa). Con circa 100 opere, grazie alla cooperazione degli Staatliche Museen di Berlino con la National Gallery di Londra si mette a confronto per la prima volta l'opera di questi due maestri del Rinascimento italiano. Nel 1452/3 Andrea Mantegna, pittore e incisore attivo a Padova, entrò a far parte della famiglia Bellini, una delle principali famiglie di artisti della vicina Venezia. Le spettacolari invenzioni pittoriche di Mantegna e il suo intenso interesse per l'antichità classica lasciarono un'impressione profonda sul suo presumibilmente più giovane cognato Giovanni Bellini. Durante questo periodo, l'inconfondibile stile pittorico di Bellini influenzò non poco il lavoro di Mantegna. Dopo dieci anni di stretta collaborazione, le loro strade si separarono: nel 1460, Andrea si trasferì a Mantova, dove rimase pittore di corte della famiglia dei Principi Gonzaga fino alla sua morte. Giovanni, invece, trascorse la sua intera carriera artistica a Venezia. Lavorando in ambienti differenti, i loro stili artistici si sono sviluppati in direzioni molto diverse. Tuttavia, il loro lavoro porta chiare tracce di uno scambio che è stato coltivato nel corso dei decenni e che può ancora essere chiaramente percepito.
Fino al 30 giugno. Gemäldegalerie – Staatliche Museen zu Berlin, Matthäikirchplatz.

 Giovanni Bellini: "Christus am Ölberg, um 1465

G. Bellini, "Orazione nell'orto"

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio. Gemäldegalerie – Staatliche Museen zu Berlin, Matthäikirchplatz.

Berlino: Magie der Stille
24 fotografi espongono le loro opere. Tra loro anche Valentina Murabito che presenta Pantomime, una serie di foto del 2015 che trattano il tema dell'identità.
Fino al 29 maggio. Johanna Brede Photokunst, Fasanenstraße 69.

Bochum: Mario Nigro
Il Kunstmuseum di Bochum presenta una retrospettiva dell'artista italiano Mario Nigro (Pistoia 1917 - Livorno 1992), uno dei protagonisti dell'arte italiana del '900, con opere dal 1948 al 1992. Oltre alle opere già esposte alla Mostra internazionale Biennale di Venezia, saranno visibili anche alcune opere tratte dal ciclo degli "Spazi Totali" (anni 1950). La mostra termina con opere degli ultimi cicli "Orme", "Meditazioni" e "Strutture" degli anni 1980 e 1990. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo monografico trilingue che documenta tutto il percorso creativo dell'artista.
Fino al 12 maggio. Kunstmuseum, Kortumstr. 147.

Berlino: Rom-Berlin. Unscheinbares Europa di Marek Pozniak
Inaugurazione della mostra fotografica con immagini di Roma e Berlino. Le due capitali europee si fondono nelle foto di Pozniak in un'unica immagine su cui appare il Colosseo simbolo di Roma e il Brandeburger Tor, simbolo di Berlino.
Fino al 4 giugno. Istituto italiano di Berlino, Hildebrandstr. 2.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l'interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Colonia: Immagini di Colonia
Mostra fotografica di Ciro Pascale con scatti della città renana.
Fino al 29 aprile. Freiraum Galerie, Gauchel, Gottesweg 116a.

Colonia: Segni nello spazio
Mostra con opere di Isabella e Susanna Bellio. Isabella e Susanna Bellio Manera presentano opere d'arte e di design. Entrambe hanno studiato all'Accademia di Venezia con il maestro Emilio Vedova. Verranno esposte alcune opere inedite insieme ad un breve excursus di pezzi di design, che costituiscono una sorta di sfida nei confronti del legno. Le artiste utilizzano infatti legni abbandonati, restituendo loro valore e attenzione grazie ad una manualità ed un fare che hanno storia e radici a Venezia. Si tratta di una serie di sculture che non hanno né volume né forme chiuse, ma manifestano un senso dinamico ed estendono le loro vibrazioni nello spazio in cui sono immerse. Una esposizione in omaggio alla Fiera Art Cologne.
Fino al 21 giugno. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Francoforte: Tiziano e il Rinascimento a Venezia
La mostra, con oltre 100 capolavori, è dedicata ad uno dei capitoli più significativi della storia dell’arte europea: la pittura veneziana del Rinascimento. All'inizio del 16esimo secolo gli artisti della città lagunare svilupparono una corrente indipendente del Rinascimento, basato su mezzi di espressione strettamente pittorici concentrati sull'effetto della luce e dei colori. Uno dei principali esponenti di questa corrente è Tiziano (ca. 1488/90-1576), che per tutta la sua vita è stato una figura di rilievo dell'arte veneziana. Questa mostra, che propone più di venti opere di questo artista, è la più grande fra tutte quelle allestite fino ad oggi in Germania. Oltre a queste opere la mostra propone dipinti e disegni, tra gli altri, di Giovanni Bellini, Jacopo Palma il Vecchio, Sebastiano del Piombo, Lorenzo Lotto, Jacopo Tintoretto, Jacopo Bassano e Paolo Veronese. Attraverso una serie di otto capitoli tematici, la mostra presenta i principali aspetti che caratterizzano la pittura veneziana del 16esimo secolo. Di questi fanno parte i paesaggi, la rappresentazione ideale di "belle donne" e il significato del colore nell'arte veneziana. Oltre alle opere che appartengono alla collezione del Museo Städel (della quale fa parte il "Ritratto di un giovane uomo", di Tiziano, del 1510), la mostra presenta capolavori provenienti da più di 60 musei tedeschi e stranieri.
Fino al 26 maggio. Museo Städel, Schaumainkai 63.

Heidelberg: Matera, capitale europea della cultura
Mostra fotografica di Gaetano Plasmati. Fotografo professionista di reportage; nato a Matera, dove fa base tra un viaggio e l'altro, innamorato della sua terra, alla quale ha dedicato il libro fotografico "Basilicata, terra di mezzo". La piccola mostra fotografica presenta paesaggi, paesi e feste popolari della Basilicata e anticipa la conferenza che si terrà nel semestre invernale.
Fino al 29 novembre. Romanisches Seminar, Seminarstr. 3.

Lipsia: Leonardo Da Vinci, Raffaello e Michelangelo. I giganti del Rinascimento
Più che di una mostra si tratta di uno show multimediale immersivo, che offre la possibilità di ammirare i capolavori del Rinascimento proiettati su delle superfici enormi. Attraverso la musica si entra quindi in contatto più diretto con le opere.
Fino al 31 luglio. Kunstkraftwerk Leipzig, Saalfelder Str. 8.

Monaco: Il graphic novel italiano
Il graphic novel italiano ha conosciuto negli ultimi vent'anni una straordinaria crescita di nuovi talenti, alcuni dei quali sono già dei maestri riconosciuti, come Gipi e Zerocalcare. La mostra presenta il lavoro di Vittorio Giardino, Franco Matticchio e Tuono Pettinato, che rappresentano tre aspetti diversi ma complementari di un fumetto italiano capace di giocare un ruolo da assoluto protagonista sulla scena internazionale. Uno dei fenomeni di maggior rilievo della scena culturale italiana del nuovo millennio nel suo rapporto con la lunga tradizione del fumetto.
Fino al 3 maggio.Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Monaco: Leonardo Da Vinci
In occasione dei festeggiamenti del 500° anniversario della morte dell'artista, scienziato e inventore toscano, l'Istituto italo-tedesco Leonardo da Vinci di Monaco di Baviera realizza nella settimana dal 15 al 18 aprile diverse iniziative sul tema "invenzioni e scoperte" con la Scuola Primaria e il Gymnasium. Gli esperimenti e i progetti pianificati, svolti con grande partecipazione da parte degli insegnanti e dei genitori prendono spunto dall'attività scientifica del genio toscano e intendono promuovere negli allievi curiosità e capacità di riflessione. Al termine della settimana gli elaborati realizzati saranno esposti nell'atrio della scuola per essere ammirati dai ragazzi – autori, ma anche dai genitori e dagli insegnanti, a riprova del lavoro creativo ed educativo svolto.
Leonardo Da Vinci Schule, Haus 2, Wolfratshauser Str. 84.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stand: 18.04.2019, 17:50