Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Gemälde von Giovanni Bellini: "Die Darbringung Christi im Tempel"

"Presentazione al tempio" di Giovanni Bellini. © Fondazione Querini Stampalia, Venedig / cameraphoto arte snc

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 1 MARZO

Amburgo: Design da indossare
Vernissage in presenza delle tre artiste Lucia Masi, Rosanna Mancini e Rosita Pazzaglia. Il progetto “Rimateria” presenta monili in pezzi unici, piccole sculture e architetture da indossare. Ideazione e design sono fondamenta di un’arte del riciclare dove un divertente gioco di linee, volumi e colori, genera oggetti di carattere volutamente trasgressivo, accessori pensati per essere modellati “addosso”. In un percorso di continua ricerca nell’arte di indossare, le tre artiste sperimentano nuove linee inspirate ad Alberto Burri, in collaborazione con artisti dell’arte orafa. Nonostante tre distinte attività professionali, amicizia, passione per l’architettura e attenzione all’ambiente le hanno unite in un comune progetto creativo, che hanno chiamato “Rimateria”, con il quale firmano una linea di oggetti ottenuti dalla trasformazione di materiali destinati al rifiuto.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Berlino: Mantegna e Bellini
Inaugurazione della mostra. La Gemäldegalerie presenta, dal 1 ° marzo 2019, una vasta mostra sulle relazioni tra l’opera di Andrea Mantegna (1431-1506 circa) e quella di Giovanni Bellini (1435-1516 circa). Con circa 100 opere, grazie alla cooperazione degli Staatliche Museen di Berlino con la National Gallery di Londra si mette a confronto per la prima volta l'opera di questi due maestri del Rinascimento italiano. Nel 1452/3 Andrea Mantegna, pittore e incisore attivo a Padova, entrò a far parte della famiglia Bellini, una delle principali famiglie di artisti della vicina Venezia. Le spettacolari invenzioni pittoriche di Mantegna e il suo intenso interesse per l'antichità classica lasciarono un'impressione profonda sul suo presumibilmente più giovane cognato Giovanni Bellini. Durante questo periodo, l'inconfondibile stile pittorico di Bellini influenzò non poco il lavoro di Mantegna. Dopo dieci anni di stretta collaborazione, le loro strade si separarono: nel 1460, Andrea si trasferì a Mantova, dove rimase pittore di corte della famiglia dei Principi Gonzaga fino alla sua morte. Giovanni, invece, trascorse la sua intera carriera artistica a Venezia. Lavorando in ambienti differenti, i loro stili artistici si sono sviluppati in direzioni molto diverse. Tuttavia, il loro lavoro porta chiare tracce di uno scambio che è stato coltivato nel corso dei decenni e che può ancora essere chiaramente percepito.
Dalle 10 alle 18. Fino al 30 giugno. Gemäldegalerie – Staatliche Museen zu Berlin, Matthäikirchplatz.

Bochum: Verrückt in Italien – in Literatur, Film und Gesellschaft. Franco Basaglia
Conferenza con sequenze cinematografiche di Eugenio Riversi, Angelo Variano e Johannes von Vacano. Organizzata dal Circolo culturale italo-tedesco – Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Bochum.
Ore 19.30. Clubraum der Stadtbücherei, Gustav-Heinemannplatz 2-6.

Karlsruhe: VDIG-Lesemarathon: Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Karlsruhe e.V.
Ore 19.30. Hemingway Lounge, Uhlandstr. 26.

SABATO 2 MARZO

Berlino: Mop Mop
Concerto del musicista Andrea Benini, in arte Mop Mop. Le sue musiche sono diventate famose in tutto il mondo, quando sono entrate a far parte della colonna sonora del film di Woody Allen “To Rome with love”. Il suo singolo “Run around” è stato premiato nel 2013 come migliore “dancefloor jazz” dalla Red Bull Music Academy.  
Ore 20.30. Gretchen, Obentrautstr. 19-21.

DOMENICA 3 MARZO

Berlino: Nuovomondo
Nell’ambito della rassegna “Cinemaperitivo”, proiezione del film di Emanuele Crialese. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Berlino: Festa di Carnevale
Festa di Carnevale per bambini organizzata da Bocconcini di cultura e.V.
Orario e luogo da stabilire.

LUNEDÌ 4 MARZO

Amburgo: Molto contemporaneo. Quando gli edifici archeo-industriali accolgono l’arte
Conferenza della storica dell’arte Rossella Monaco sui casi napoletani del Museo Hermann Nitsch e dell’ex lanificio Sava (italiano con traduzione simultanea), nell'ambito della rassegna “Archeologia industriale / Rigenerazione urbana”.
A partire dagli anni novanta del Novecento, il riuso degli edifici archeo-industriali come contenitori per l’allestimento dell’arte contemporanea si è diffuso, in maniera capillare, anche in Italia. Musei monografici o generalisti, spazi temporanei o permanenti per mostre e happening, si sono giovati della spiccata vocazione del patrimonio industriale dismesso all’accoglienza delle arti visive. Si indagheranno le ragioni di questo connubio così proficuo, e sarà esemplificato dalla presentazione di due casi, l’ex centrale elettrica Bellini – oggi sede del Museo archivio laboratorio per le arti contemporanee Hermann Nitsch – e l’ex lanificio Sava – parzialmente riconvertito da artisti e associazioni –, entrambi collocati a Napoli.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6. Ingresso libero.

Berlino: Aristoteles gegen Plato. War Leonardo der erste Anarchist?
Conferenza di Philippe Daverio in lingua tedesca. Philippe Daverio è nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia. Tre le gallerie d'arte moderna da lui inaugurate: la prima, la “Galleria Philippe Daverio”, nel 1975 a Milano in Via Montenapoleone n. 6, dedicata all'arte italiana del XX secolo, a cui segue nel 1986 la “Philippe Daverio Gallery” a New York, anch'essa rivolta all'arte del XX secolo, e nel 1989 una seconda galleria a Milano in Corso Italia n. 49, con uno spazio dedicato all'arte contemporanea. Specializzato in arte italiana del XX secolo, ha dedicato i suoi studi al rilancio internazionale del Novecento. Nel 2013 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d'Oro di benemerenza del Ministro per i Beni Culturali. Da settembre 2014 è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

MARTEDÌ 5 MARZO

In televisione: Italia, Milano. Il bosco verticale
Nell’ambito della serie “In der Welt zuhause”, documentario dedicato a Milano. Milano ha il livello più alto di inquinamento in Europa e solo il 4% del suo territorio è ricoperto da vegetazione. Per porre rimedio a questa situazione l’architetto Stefano Boeri ha ideato “il bosco verticale”. Nel centro direzionale di Milano, ai margini del quartiere Isola sono stati costruiti due palazzi residenziali ricoperti di vegetazione. Si tratta di un ambizioso progetto di riforestazione metropolitana che attraverso la densificazione verticale del verde si propone di incrementare la biodiversità vegetale e animale del capoluogo lombardo. 800 alberi e 15.000 piante verdi devono servire a purificare l’aria della città.
Ore 17.10 su Arte.

MERCOLEDÌ 6 MARZO

Amburgo: La Tosca di Puccini
Un divertente excursus nel mondo dell’opera italiana a cura di Volker Wacker (Direttore del laboratorio di opera lirica presso l’Opera di Amburgo). Nella rassegna „SoloOpera“ il musicologo e appassionato di opera lirica Volker Wacker (Direttore del laboratorio di opera lirica presso l’Opera di Amburgo), approfondisce le opere più amate, servendosi di esempi musicali e video. Il capo della polizia di Roma desidera la bella Tosca. L’amante di lei, il pittore Cavaradossi , è uno degli avversari politici del governo. Scarpia può dunque arrestarlo regolarmente. Ordina così la sua esecuzione e spera di convincere Tosca a trascorrere una notte insieme, con la promessa di lasciarlo libero. Ma questa contrasta il suo piano… Volker Wacker, diplomato in regia, ha scelto l’opera Tosca di Giacomo Puccini, un lavoro “tra opera criminale e opera drammatica perfettamente italiana”.
Ore 18.30. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Hannover: Merilia Ciconte. Dopo il buio. Storia di un amore malato
Nell’ambito di “Il bar sotto il mare – piccolo circolo letterario”, presentazione del libro “Dopo il buio. Storia di un amore malato” con la  Dott.ssa Marina Petronella e il Dr. Riccardo Nanini.
Ore 18.30. Museum August Kestner, Trammplatz 3.

Bielefeld: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Bielefeld.
Ore 19. Stadtbibliothek Bielefeld, Neumarkt 1.

Detmold: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Lippe-Detmold e.V.
Ore 19. Stadtbibliothek Detmold, Leopoldstraße.

Potsdam: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni 
Con Christian Ballhaus, Klaus Büstrin, Giovanna Forni, Mathias Iffert, Markus Löwer, Karen Schneeweiß-Voigt e Carsten Wist. Organizzata dal Freundeskreis Potsdam - Perugia e.V.
Ore 19. Stadt- und Landesbibliothek Potsdam, Bildungsforum Potsdam, Am Kanal 47.

GIOVEDÌ 7 MARZO

Berlino: VDIG-Lesemarathon: Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Berlin.
Ore 19. Literaturhaus Berlin, Fasanenstr. 23, (Berlino-Charlottenburg).

Brema: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Introduzione della Prof. Dr. phil. Elisabeth Arend; Università Brema, organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Ore 19. Stadtbibliothek, Am Wall 201.

Colonia: Maratona di lettura. I Promessi Sposi
Dopo Dante, Goethe, Umberto Eco e Giovanni Boccaccio, nel corso della quinta edizione della maratona di lettura 2019 sarà presentato Alessandro Manzoni con la suo opera principale „I promessi sposi “. L’opera di Manzoni sarà analizzata e approfondita a partire da diversi aspetti tematici quali lo sfondo storico, le descrizioni paesaggistiche, la peste, la dimensione religiosa, la posizione linguistica, la ricezione nel mondo germanofono, nonché le sue diverse traduzioni. Rappresentanti del mondo culturale tedesco ed italiano leggono estratti da „I promessi sposi “. Moderazione: Dr. Wolfgang Reuter, Colonia. In collaborazione con le 28 Associazioni italo-tedesche in Germania, l’Associazione degli Amici dell’Istituto di Cultura di Colonia e la casa editrice Reclam. Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, Berlino.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Colonia: Lectura Dantis
Una volta al mese, sempre di giovedì alle ore 17.30, il Prof. Roellenbleck organizza una lettura di un canto della Divina Commedia. Ci incontriamo all' Istituto di Cultura. Nuovi partecipanti sono sempre benvenuti.
Ore 17.30. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Dortmund: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Organizzata dall’Italienverein Dortmund e.V.
Ore 19. Auslandsgesellschaft, Steinstraße 48.

Düsseldorf: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni 
Organizzata da Italia Altrove e.V. Düsseldorf.
Ore 19. Buchhandlung Schulz & Schulz, Geibelstr. 76

Hannover: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Con la Dott.ssa Chiara Santucci, Münster. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft e.V. Hannover.
Ore 19. Museum August Kestner, Trammplatz 3.

Lubecca: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Lübeck e.V.
Ore 18. Bildersaal der Gemeinnützigen, Königstraße 5.

Monaco: Teatri di stoffa. Danièle Sulewic e Emanuele Luzzati
Inaugurazione della mostra. La mostra si prefigge di presentare una serie di opere tessili, ispirate al mondo fiabesco di Emanuele Luzzati, ai bozzetti del filmato Il Flauto Magico di Mozart, alla magia dell’oriente, alla Venezia de L’Italiana in Algeri, agli Asini che volano con L’uccello di fuoco di Igor Strawinsky. Saranno presenti Danièle Sulewic e Frieda Klapholz Avrahami, sceneggiatrice israeliana. Danièle Sulewic è nata a Parigi, ha studiato all’ Accademia di Belle Arti Bezalel di Gerusalemme, vive in Liguria dal 1973. È ceramista, scultrice, costumista e scenografa. Ha esposto in molte città italiane e all’estero (Parigi, Zagabria, Melbourne, Gerusalemme). Per l’occasione verrà proiettato il film “Il flauto magico. Dall'opera di Wolfgang Amadeus Mozart” di Emanuele Luzzati, Italia 1978, in lingua italiana.
Ore 18.30. Istituto italiano di cultura, Hermann-Schmid-Str.

Monaco: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Manifestazione centrale della maratona di lettura. Con il traduttore Burkhart Kroeber. Organizzata dalla Società Dante Alighieri, Monaco di Baviera e.V. e dalla Vereinigung Deutsch-Italienischer Kultur-Gesellschaften e.V.
Ore 19. Spanisches Kulturinstitut Cervantes, Alfons-Goppel Str. 7.

Oldenburg: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Con la Dott.ssa Claudia Waskönig-Pedaci, Dr. Walter Müller, Prof. Dr. Wilhelm Büttemeyer, Theodor Douwes. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Oldenburg.
Ore 19.30. Stadtmuseum Oldenburg, Am Stadtmuseum 4.

Stoccarda: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni 
Con la Dr. Marina Detzel e Rudolf Guckelsberger. Organizzata dalla Stuttgarter Dante-Gesellschaft e.V.
Ore 19.30. Max-Bense-Forum, Stadtbibliothek Stuttgart, Mailänder Platz 1.

Weimar: VDIG-Lesemarathon. Alessandro Manzoni
Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft in Thüringen e.V.
Ore 19. Stadtbibliothek Weimar, Steubenstr. 1.

ANNUNCI

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove la diffusione di opere editoriali e cinematografiche italiane all'estero attraverso l'erogazione di incentivi alla traduzione e al doppiaggio/sottotitolatura che rappresentano uno strumento strategico per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero. La Farnesina eroga due tipi di incentivi finanziari:
Contributo alla traduzione di un'opera italiana all'estero non ancora pubblicata e per la produzione, il doppiaggio e la sottotitolatura di cortometraggi e lungometraggi e di serie televisive; Premio ad un'opera italiana già tradotta all'estero. Le candidature vanno presentate annualmente aglI Istituti italiani di cultura e alle Rappresentenza diplomatiche e consolari italiane all'estero, secondo le procedure stabilite dal Bando. La scadenza annuale è il 31 marzo. Maggiori informazioni possono essere reperite presso gli Istituti Italiani di Cultura oppure presso le Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all'estero.

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

CONCORSI

Racconto d'autore
Per la XIX edizione del bando letterario "Racconto d'autore" dell'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, gli studenti dei Licei del Baden-Württemberg, della Renania-Palatinato e del Saarland si cimenteranno nella scrittura di un testo nel quale potranno esprimere la loro "visione" dell'Europa. Il giovane autore italiano Nicola H. Cosentino, vincitore del Premio Brancati 2018, fornirà gli spunti che daranno la possibilità ai partecipanti di esprimere le proprie idee e impressioni sui valori europei. Il bando di concorso si può scaricare dalla pagina dell'Istituto italiano di cultura di Stoccarda.

MOSTRE

Amburgo: Pesci volanti e cani serpente
Mostra dell'illustratrice d'infanzia Martina Peluso. Sono in esposizione una selezione di illustrazioni originali che mostrano le varie tecniche usate dall'artista: pittura acrilica su carta, grafite e tecnica digitale stampata su carta. La mostra ci accompagna nell'immaginario creativo dell'artista e incoraggia sia i più giovani che gli adulti ad esplorare il magico mondo dei libri illustrati. Martina Peluso nasce a Napoli, dove studia arti grafiche e della stampa. Prosegue i suoi studi seguendo i corsi di illustrazione a Sarmede e Pavia. Si è poi trasferita ad Edimburgo, dove continua il suo lavoro di illustratrice. Martina ha lavorato in tutte gli ambiti dell'illustrazione editoriale, includendo anche la pubblicità, il packaging e il design, ma la sua "specialità" è l'editoria per l'infanzia. I suoi lavori sono stati esposti sia in mostre collettive che personali in vari paesi e ha pubblicato libri in tutti i continenti.
Fino al 15 marzo. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Berlino: Magie der Stille
24 fotografi espongono le loro opere. Tra loro anche Valentina Murabito che presenta Pantomime, una serie di foto del 2015 che trattano il tema dell'identità.
Fino al 29 maggio. Johanna Brede Photokunst, Fasanenstraße 69.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio 2019.  Gemäldegalerie – Staatliche Museen zu Berlin, Matthäikirchplatz.

Berlino: Remottis Welten
La mostra raccoglie le carte, i disegni, opere materiche, scultoree, i racconti a fumetti e gli appunti figurativi della vita di Remo Remotti tra verità e finzione. Remotti scriveva, disegnava, dipingeva, manipolava, costruiva, recitava, declamava, partecipava; entità umana per molti indefinibile, genericamente radicale e controcorrente, cui opera sfugge al margine delle categorie, attraversa i generi per ribaltarli nel loro contrario, in sintonia con un certo clima anni Sessanta, quando le contaminazioni linguistiche erano spontanee e realmente innovative. Remotti è nato a Roma. Dopo una formazione da giurista, emigra per 7 anni in Perù, dove scoprirà la sua passione per l'arte. Tornato in Italia, Remotti è nel corso degli anni Sessanta a Milano, dove ha modo di frequentare la scena culturale ed esporre le sue prime opere in gallerie private. Si trasferisce in Germania dal 1968 al 1971 e diventa assistente di studio di Emilio Vedova. Ristabilitosi in Italia, inizia l'attività di autore teatrale nonché di attore, grazie all'amico Renato Mambor, e conosce così Marco Bellocchio. Numerose saranno le partecipazioni in opere cinematografiche, fino all'incontro con Nanni Moretti. Remotti continua l'attività di artista visivo, esponendo tra l'altro alla Quadriennale di Roma. Lavora tra gli altri con Carlo Mazzacurati, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Francis Ford Coppola, Nanni Loy, Aurelio Grimaldi, Maurizio Nichetti, Enzo de Caro, Christian De Sica, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Silvio Soldini, Massimiliano Bruno. Si esibisce in spettacoli dal vivo, continua l'attività di attore, artista visivo, scrittore. Muore e Roma nel 2015.
Fino al 22 marzo 2019.  Istituto Italiano di Cultura Berlino Hildebrandstraße 2.

Berlino: Rossella Biscotti
Rossella Biscotti racconta pezzi di storia dimenticati, ricostruendoli con lunghi lavori di ricerca, film e oggetti vari. Nella sua installazione video "The city" Biscotti racconta la storia degli scavi di Çatalhöyük nell'attuale Konya in Turchia.
Fino al 13 marzo. Daadgalerie, Oranienstr. 161, Berlin-Kreuzberg.

Colonia: La vita è segno
L'Accademia Albertina, così chiamata in omaggio a Carlo Alberto di Savoia, è una delle più antiche Accademia artistiche d'Italia che ha una lunga tradizione nel porre, nella sua formazione, particolare attenzione all'arte della grafica e dell'incisione. L'odierna Scuola di Grafica d'arte dell'Accademia Albertina è considerata una delle più importanti d'Italia. Al centro della mostra di giovani artisti curata dal prof. Franco Fanelli vi sono le due principali tecniche di grafica, la xilografia e la calcografia. Vengono presentati lavori di 24 artisti dell'Accademia torinese.
Fino al 5 aprile. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Düsseldorf: Attacca il tuo carro ad una stella
Mostra in occasione del 500esimo anniversario della morte di da Vinci. Al centro dell'anno del giubileo di Leonardo vi è una mostra in occasione del 500esimo anniversario della morte di da Vinci. I 14 oggetti in esposizione sono stati creati a partire da modelli di Leonardo da studenti del corso Master della FH Bielefeld. Insieme ai modelli di Leonardo da Vinci, due artisti provenienti dalle città partner di Düsseldort, Beatrix Sassen e Daniele Franzella di Palermo entrano in un dialogo creando ognuno una scultura presentate insieme nella sala espositiva del municipio della capitale del Nordreno-Westfalia. Questa azione artistica nasce con l'intento di costruire un ponte attraverso i secoli e tra le due città di Palermo e Düsseldorf. Qual'è la visione di Leonardo da parte di un'artista tedesca rispetto a quello di un artista palermitano? Quale ispirazione ne risulta per il presente?
Fino al 23 marzo. Rathaus, Marktplatz 2.

Lipsia: Leonardo Da Vinci, Raffaello e Michelangelo. I giganti del Rinascimento
Più che di una mostra si tratta di uno show multimediale immersivo, che offre la possibilità di ammirare i capolavori del Rinascimento proiettati su delle superfici enormi. Attraverso la musica si entra quindi in contatto più diretto con le opere.
Fino al 31 luglio. Kunstkraftwerk Leipzig, Saalfelder Str. 8.

Monaco: Leonardo da Vinci in frühen Drucken
In occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci.
Fino al 15 marzo. Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Katharina-von-Bora-Str. 10, Nördlicher Lichthof, I. piano.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Rosenheim: Valentina Morabito/Menschenkinder
Menschenkinder è una mostra fotografica nata in cooperazione con la collezione privata Spallart. La collezionista Andra Spallart ha raccolto a partire dal 1980 foto di artisti diversi che vivono in Europa. La collezione consta di 2200 opere che trattano il tema dell'uomo tra quotidianità, nostalgia e follia; la ricerca della bellezza e il suo essere illusoria. Anche le opere di Valentina Murabito fanno parte di questa collezione. In particolare un ritratto di Ludwig II, re di Bavaria, il cui nome è "L'eterno mistero".
Fino al 10 marzo. Städtische Galerie Rosenheim, Max-Bram-Platz 2.

Stoccarda: Maschere e impressioni da Venezia
Fotografie di Friedbert Breuninger. Maschere misteriose e pregiati abiti storici, sfilate che trasformano le calli e le piazze della meravigliosa città lagunare in un tripudio di colori, sono i motivi che Friedbert Breuninger sa catturare sapientemente con la machina fotografica. La sua mostra ci regala uno spaccato di questo magnifico spettacolo che si ripete ogni anno e ci permette di respirare l'impareggiabile atmosfera di Venezia durante il Carnevale.
Fino al 22 marzo. Istituto italiano di cultura, Kolbstr. 6.

Stand: 28.02.2019, 17:50