Live hören
Jetzt läuft: Ghost town von The Specials

Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Mistero Buffo

Una scena di "Mistero Buffo"

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 1 FEBBRAIO

Brema: Venedig - Geschichte und Kunst in der märchenhaften Lagunenstadt

Conferenza di Klaus Kirmis, Osnabrück. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Ore 19. Villa Sponte, Osterdeich 59b.

Brema: Hans Christian Andersen in Italien
Conferenza del Dr. Detlef Stein, Brema. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Ore 19. Villa Ichon, Goetheplatz 4.

Colonia: convegno dedicato a Dario Fo
Convegno su Dario Fo. Fo è (1926-2016) è uno dei più importanti e controversi autori italiani del '900. Quando, nel 1997, gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura, fu evidente il potenziale di contrasto intorno alla sua persona in tutto l'establishment culturale europeo. Insieme alla moglie Franca Rame, Fo ha sviluppato tecniche di rappresentazione popolari come ad es. il Grammelot (un linguaggio ludico). L'Accademia di Stoccolma ha motivato l'aggiudicazione del Premio Nobel dichiarando che Fo "seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi." Al convegno partecipano: Rosanna Brusegan, Sara Izzo, Anna Barsotti, Paolo Puppa, Alessio Fontana, Mario Domenichelli, Annika Gerigk e Michele Cometa. In collaborazione con l'Istituto di Romanistica dell'Università di Bonn.
Dalle 10 alle 18. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Colonia: Mistero buffo
Spettacolo teatrale con Mario Pirovano. In lingua italiana. Nell'ambito del convegno "Dario Fo" verrà rappresentato un classico della sua produzione teatrale, lo spettacolo "Mistero Buffo", interpretato dal noto attore e regista italiano Mario Pirovano. Dal 1983 Pirovano fa parte della compagnia teatrale di Dario Fo e Franca Rame, di cui è stato allievo. Recitando monologhi originali da "Mistero Buffo", l'artista riesce a far rivivere l'atmosfera schietta del teatro di Dario Fo. Si tratta di una commedia umanistica di stampo grottesco-satirico, che è allo stesso tempo teatro epico, ispirato a storie bibliche. Le narrazioni infondono compassione nei confronti dei perdenti ed espongono i potenti al ridicolo. Ingresso gratuito.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Friburgo: Gli Aristogatti
Lettura della storia, visione e canzoni del cartone animato.
Ore 15.30. Acli Friburgo, Schwarzwaldstr. 6.

SABATO 2 FEBBRAIO

Bonn: seconda parte del convegno dedicato a Dario Fo

Alla seconda parte del seminario partecipano: Maria Carla Papini, Rolf Lohse, Bernardina Rago, Laetitia Dumont-Lewi, Giulia Tellini, Marco Villoresi e Diego Stefanelli. Al termine il gruppo teatrale italo-tedesco D.I.E. Musa mette in scena un pezzo di Dario Fo. Si tratta di studenti dell'Università di Bonn diretti da Eugenia Fabrizi. In collaborazione con l'Istituto di Romanistica dell'Università di Bonn.
Dalle 10 alle 19. Festsaal der Universität Bonn, Am Hof 1.

Brema: incontriamoci e parliamo d'Italia – Le regioni italiane
Corso di conversazione di Angelo Papasidero, organizzato dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Dalle 10 alle 15. Bremer Presse-Club e.V., Lounge, Schnoor 27.

Colonia: Ciak, si gira!
Workshop per bambini dagli 8 ai 12 anni. Si gioca a fare un film o una video-storia iniziando con la scrittura di una sceneggiatura e l'invenzione dei personaggi che diventano veri e propri attori di se stessi. Organizzato dal'associazione Mehrsprache e.V.
Dalle 15 alle 17.30. MehrSprache e.V., Neuenhöfer Allee 125.

Colonia: 48 anni ospite di amici
Appuntamento con il cabaret in italiano, tedesco e napoletano con Aurelia, Piera e Tommaso Montenero e Carmine Pierno.
Ore 20. Mondo aperto, Zugweg 22. 

Stoccarda: rapporto italiani nel mondo
Ultima edizione del Rapporto Italiani nel Mondo, l'importante e corposa ricerca fatta dalla Fondazione Migrantes sulla evoluzione della migrazione italiana nel mondo che, dal 2006, scatta una fotografia sugli italiani all'estero. La presentazione è organizzata dalle ACLI Baden-Württemberg presiedute da Giuseppe Tabbì, in collaborazione con la Migrantes. Gli esiti dello studio saranno illustrati da Toni Ricciardi dell'Università di Ginevra, uno dei redattori del Rapporto Italiani nel Mondo. Introdurrà l'incontro il presidente Tabbì; seguirà l'intervento del Console Generale d'Italia di Stoccarda, Massimo Darchini. Al centro dell'iniziativa un focus dedicato alla nuova mobilità in Germania, con alcune delle autrici del Rapporto 2018: "Partire con i figli oggi. L'inserimento scolastico e il caso Germania", di Luciana Mella, giornalista; "Spaesamenti. Neo-mobilità giovanile e sofferenza urbana" di Luciana Degano Kieser, psichiatra; e "La neo-mobilità italiana all'estero: la scelta tedesca e svizzera" di Brisa Scarpati, insegnante.
Ore 16.30. Rupert–Mayer-Haus di Stoccarda, Lange Str. 16.

Stoccarda: In viaggio alla scoperta della Basilicata
Nel segno di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Presentazione Power Point di Anna Picardi, presidente della Federazione delle Associazioni Lucane in Germania. Nel romanzo "Cristo si è fermato a Eboli" Carlo Levi descrive dapprima le difficili condizioni di vita degli abitanti della Basilicata e la solitudine che connota questa regione. Allo stesso tempo racconta magnificamente la magia che da sempre l'avvolge. La Basilicata, bagnata da due mari, è una grande fonte di ricchezza sia dal punto di vista culturale che paesaggistico. Anna Picardi ci illustrerà gli aspetti più caratteristici della sua terra d'origine, concentrando la sua attenzione su Matera, città nominata Capitale Europea della Cultura del 2019. Al termine della conferenza il pubblico presente potrà assaggiare alcune prelibate specialità gastronomiche lucane, accompagnate dal rinomato Aglianico, uno dei migliori vini italiani.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Kolbstr. 6.

Stoccarda: Medea
Opera di Luigi Cherubini. In tedesco con sottotitoli in tedesco.
Ore 19. Opernhaus, Oberer Schlossgarten 6.

DOMENICA 3 FEBBRAIO

Berlino: La commare secca

Nell’ambito della rassegna “Cinemaperitivo”, proiezione del film “La commare secca” di Bernardo Bertolucci. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

LUNEDÌ 4 FEBBRAIO

Amburgo: Giornata della memoria
Conferenza in lingua inglese di Enrico Iozzelli (Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza, Prato). Ingresso libero. La storia di Gino Signori e Hana Ehrlich ci parla delgi estremi che le l'essere umano può raggiungere: dall'abisso dell'odio razziale, alla solidarietà più profonda. Nell'autunno del 1944 Gino era un internato militare italiano (IMI), impiegato come infermiere nel campo di Dessauer Ufer, in vicinanza del Lager Amburgo-Veddel. Lì conobbe Hana Ehrlich, una giovane ebrea cecoslovacca deportata da Auschwitz al campo di Amburgo-Veddel. Gino ha salvato Hana dalle SS ed è l'unico IMI riconosciuto come "Giusto tra le Nazioni".
Ore 19. Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, Hansastr. 6.

MARTEDÌ 5 FEBBRAIO

Colonia: La mafia uccide solo d’estate

Regia: Pif (Pierfrancesco Diliberto), I 2013, 90', vers.orig. con sottotitoli in tedesco; interpreti: Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti. Palermo 1970: il giorno in cui in noto mafioso Vito Ciancimino viene eletto sindaco nasce Arturo. Questa coincidenza avrà più conseguenze per la vita di Arturo di quanto non si pensassea. Sullo sfondo di vicissitudini legate alla mafia e che si svolgono tra gli anni 1970 e 1990 in Sicilia, si sviluppa una tenera e molto divertente scuola dei sentimenti per questo giovane ragazzo. Una straordinaria commedia italiana ed insieme il debutto alla regia di Pierfrancesco Diliberto, un moderatore Tv siciliano, regista, sceneggiatore ed attore che, attraverso il suo lavoro, esercita anche una certa influenza politica.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Heidelberg: Cento giorni a Palermo
Proiezione del film di Giuseppe Ferrara (1984). Boris Giuliano, capo della Squadra Mobile di Palermo, viene ucciso la mattina del 21 luglio 1979 dentro un bar da un killer solitario. Cesare Terranova, giudice istruttore del tribunale di Palermo, viene ucciso il 25 settembre 1979, sotto casa sua, insieme al maresciallo di Pubblica Sicurezza Lenin Mancuso. Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana il 6 gennaio 1980, sotto casa sua, mentre era in auto con la moglie e i 2 figli. Gaetano Costa, giudice presso il Tribunale di Palermo, il 6 agosto 1980. Dopo l'assassinio di Pio La Torre, segretario regionale del PCI e del suo collaboratore Rosario Di Salvo, lo Stato manda in Sicilia come nuovo Prefetto di Palermo il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, protagonista della guerra al terrorismo durante gli anni di piombo e già attivo in Sicilia nel dopoguerra, con il compito di combattere la mafia.
Ore 18. Romanisches Seminar, Ernst-Robert-Curtius-Saal (RS 218), Seminarstr. 3.

MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO

Amburgo: The young pope
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in inglese del V e VI episodio della serie "The young pope" ideata e diretta dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino. Ingresso libero. Cast: Jude Law, Diane Keaton, Silvio Orlando, Javier Cámara, Stefano Accorsi.
Ore 19, Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, Hansastr. 6.

GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO

Colonia: Lectura Dantis
Lettura di un canto della Divina Commedia, organizzata dal professor Roellenbleck. Tutti gli interessati sono benvenuti.
Ore 17.30. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

ANNUNCI

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

MOSTRE

Amburgo: Pesci volanti e cani serpente
Mostra dell'illustratrice d'infanzia Martina Peluso. Sono in esposizione una selezione di illustrazioni originali che mostrano le varie tecniche usate dall'artista: pittura acrilica su carta, grafite e tecnica digitale stampata su carta. La mostra ci accompagna nell'immaginario creativo dell'artista e incoraggia sia i più giovani che gli adulti ad esplorare il magico mondo dei libri illustrati. Martina Peluso nasce a Napoli, dove studia arti grafiche e della stampa. Prosegue i suoi studi seguendo i corsi di illustrazione a Sarmede e Pavia. Si è poi trasferita ad Edimburgo, dove continua il suo lavoro di illustratrice. Martina ha lavorato in tutte gli ambiti dell'illustrazione editoriale, includendo anche la pubblicità, il packaging e il design, ma la sua "specialità" è l'editoria per l'infanzia. I suoi lavori sono stati esposti sia in mostre collettive che personali in vari paesi e ha pubblicato libri in tutti i continenti.
Fino al 15 marzo. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Alfredo Aceto
Azure: mostra personale dell'artista torinese, classe 1991, residente a Losanna. Aceto si serve della pittura, della scultura, del disegno e del suono, mescolando aneddoti biografici e reminiscenze della storia dell'arte. Le sue opere sono ispirate da temi come l'identità, la memoria, il tempo e la morte.  Nelle sue istallazioni Aceto crea spazi ibridi nei quali gli oggetti vengono messi in scena in un dialogo simbolico su questioni riguardanti la scultura e le forme narrative. In  "Azure" pezzi di auto, gioielli, un idrante e un braccio con una penna stilografica perdono la loro funzionalità. Posti su piedistalli o appesi alle pareti come opere d'arte, sviluppano nuovi potenziali narrativi.
Fino al 9 febbraio 2019. Galerie Helle Coppi, Auguststrasse 83.

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio 2019. Gemäldegalerie Kulturforum, Matthäikirchplatz.

Berlino: Remottis Welten
La mostra raccoglie le carte, i disegni, opere materiche, scultoree, i racconti a fumetti e gli appunti figurativi della vita di Remo Remotti tra verità e finzione. Remotti scriveva, disegnava, dipingeva, manipolava, costruiva, recitava, declamava, partecipava; entità umana per molti indefinibile, genericamente radicale e controcorrente, cui opera sfugge al margine delle categorie, attraversa i generi per ribaltarli nel loro contrario, in sintonia con un certo clima anni Sessanta, quando le contaminazioni linguistiche erano spontanee e realmente innovative. Remotti è nato a Roma. Dopo una formazione da giurista, emigra per 7 anni in Perù, dove scoprirà la sua passione per l'arte. Tornato in Italia, Remotti è nel corso degli anni Sessanta a Milano, dove ha modo di frequentare la scena culturale ed esporre le sue prime opere in gallerie private. Si trasferisce in Germania dal 1968 al 1971 e diventa assistente di studio di Emilio Vedova. Ristabilitosi in Italia, inizia l'attività di autore teatrale nonché di attore, grazie all'amico Renato Mambor, e conosce così Marco Bellocchio. Numerose saranno le partecipazioni in opere cinematografiche, fino all'incontro con Nanni Moretti. Remotti continua l'attività di artista visivo, esponendo tra l'altro alla Quadriennale di Roma. Lavora tra gli altri con Carlo Mazzacurati, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Francis Ford Coppola, Nanni Loy, Aurelio Grimaldi, Maurizio Nichetti, Enzo de Caro, Christian De Sica, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Silvio Soldini, Massimiliano Bruno. Si esibisce in spettacoli dal vivo, continua l'attività di attore, artista visivo, scrittore. Muore e Roma nel 2015.
Fino al 22 marzo 2019.  Istituto Italiano di Cultura Berlino Hildebrandstraße 2.

Brema: Rosa Barba
Mostra personale dell'artista siciliana (1972) che ormai da tempo vive e lavora a Berlino. Le sue opere tematizzano i rapporti tra film, spazio e osservatore. Composizione, corporeità della forma e plasticità ricoprono una grande importanza nella percezione dei suoi lavori. La decostruzione del film nei suoi elementi genera oggetti animati e installazioni spaziali.
Fino al 10 febbraio 2019. Kunsthalle. Am Wall 207.

Colonia: Dario Fo a colori
Mostra a cura della Compagnia teatrale Fo Rame. La mostra "Dario Fo a colori" mostra al visitatore i dipinti dell'artista, a partire dalle opere realizzate all'inizio degli anni Cinquanta fino a quelle degli ultimi anni. "Dico sempre che mi sento di essere un attore dilettante e un pittore professionista. Se non avessi questa naturale spensieratezza di raccontare attraverso i miei quadri, sarei un mediocre scrittore di opere teatrali, fiabe o grottesche satiriche". È in questi termini che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, parlava della sua passione per la pittura, la quale lo portava sempre a dipingere in ogni occasione e tutti i giorni, soprattutto quando aveva difficoltà a scrivere una commedia; ha sempre usato la pittura come mezzo per studiare i movimenti degli attori sul palcoscenico, per disegnare le scenografie e i costumi, per illustrare le numerose pubblicazioni e, soprattutto, per raccontare la storia, che preparava come una sorta di libro di scena per lo spettacolo, prima di tradurla in parole.
Fino al 15 febbraio 2019. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Lipsia: Leonardo Da Vinci, Raffaello e Michelangelo. I giganti del Rinascimento
Più che di una mostra si tratta di uno show multimediale immersivo, che offre la possibilità di ammirare i capolavori del Rinascimento proiettati su delle superfici enormi. Attraverso la musica si entra quindi in contatto più diretto con le opere.
Fino al 31 luglio. Kunstkraftwerk Leipzig, Saalfelder Str. 8.

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Fino al 22 febbraio 2019. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Monaco: Leonardo da Vinci in frühen Drucken
In occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Fino al 15 marzo. Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Katharina-von-Bora-Str. 10, Nördlicher Lichthof, I. piano.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stand: 31.01.2019, 17:50