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Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Nando Dalla Chiesa

Il sociologo Nando Dalla Chiesa

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 25 GENNAIO

Amburgo: Il ritorno di Ulisse in patria
Opera di Claudio Monteverdi. In italiano con sopratitoli in tedesco.
Ore 19. Großes Haus, Oper, Große Theaterstraße 25.

Berlino: Per fortuna faccio il prof
Incontro con Nando Dalla Chiesa. L'ultimo libro di Nando dalla Chiesa è una dichiarazione d'amore all'università, luogo di bellezza e di cultura, di libertà e di servizio, di fatica che cambia il mondo. Insegnare è seminare il futuro e apprendere allo stesso tempo, è contatto con i giovani, è scoperta, è sfida, è creazione di sapere, è scambio, è organizzazione, è azione. Lo stupore affiora quando scopre che con le sue allieve e i suoi allievi l'Antimafia si diffonde nel mondo e diventa il nuovo bene che l'Italia esporta, prendendo forme di impegno civile, ricerca, educazione, politica e arte. La cultura della legalità in opposizione al folklore di mafia. Nando dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Milano, di cui dirige anche l'Osservatorio sulla criminalità organizzata.
Ore 20. Mondolibro, Torstr. 159.

Berlino: Returning Home
Ispirandosi all'opera di Claudio Monteverdi "Il ritorno di Ulisse in Patria", il gruppo teatrale Returning home ha messo in scena un nuovo spettacolo unendo alla musica operistica di Monteverdi i canti coreani Gagok.
Ore 20. Radialsystem, Holzmarktstraße 33.

Colonia: The italian thought
Conferenza della prof.ssa Vittoria Borsò, Università di Düsseldorf. L'Italian Thought è stato riconosciuto specialmente negli Stati Uniti come una filosofia che risponde in maniera critica alle crisi politiche ed economiche a livello mondiale, responsabili di diverse forme precarie di vita. L'Italian Thought trova nell'arte, nella letteratura e nel pensiero tradizionale dell'area mediterranea un bacino di energia vitale, ispirando a nuovi metodi per il trattamento dei problemi attuali. La conferenza presenta in modo concreto tale percorso con eventuali approcci per la loro soluzione, ad esempio nel contesto delle migrazioni internazionali, ma anche nel sempre maggiore intreccio di politica, economia e assistenza sanitaria.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Stoccarda: Giornata della memoria
Incontro con Gabriele Nissim, presidente dell'associazione "Gariwo Italia". In occasione della Giornata della Memoria gli alunni del liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schuleavranno l'opportunità di dialogare con Gabriele Nissim, ovvero il presidente dell'associazione Gariwo Italia, acronimo di "Gardens of the Righteous Worldwide". Durante l'incontro i ragazzi verranno a conoscenza del progetto "Il Giardino dei Giusti" e della "Giornata europea dei Giusti", istituita dal Parlamento Europeo nel 2012.
Ore 7.55. Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule, Sickstr. 165.

Stoccarda: I giusti. Un omaggio all'umanità
Tavola rotonda con Gabriele Nissim (presidente di "Gariwo Italia"), Michele Wegner (figlio dello scrittore e antinazista Armin T. Wegner) e Dr. Peter Theiner (ex direttore della sezione "Storia della filantropia" della fondazione Robert Bosch). In occasione della Giornata della Memoria, in cui si ricordano le vittime dell'Olocausto, verranno celebrate le azioni dei "Giusti", figure esemplari che hanno saputo diffondere i valori della tolleranza e della solidarietà e che sono la riprova che ogni essere umano può assumersi una responsabilità personale per difendere i più deboli e opporsi alle derive antidemocratiche e repressive. Lo scrittore Gabriele Nissim e Michele Wegner illustreranno al pubblico il progetto "Il Giardino dei Giusti" e racconteranno la storia di personaggi straordinari che hanno meritato a buon diritto il titolo di "giusti" per ciò che hanno fatto in Italia e in Germania. Parte dell'evento sarà inoltre dedicato all'apporto di Robert Bosch, il quale grazie all'aiuto di alcuni dei suoi più stretti collaboratori riuscì a salvare dalla deportazione numerosi ebrei e altri perseguitati dal regime nazionalsocialista.
Ore 19. Hospitalhof, Unterer Saal, Büchsenstr. 36.

SABATO 26 GENNAIO

Berlino: Alla scoperta di Leonardo Da Vinci

Alla scoperta di Leonardo Da Vinci 500 anni dopo la sua scomparsa. Evento per bambini tra 6 e 12 anni con la cantante Eva Spagna.
Ore 11. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Brema: Le regioni italiane
Nell'ambito della serie di incontri di conversazione dal titolo: "Incontriamoci e parliamo d'Italia", giornata dedicata alle regioni italiane con Angelo Papasidero. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Dalle 10 alle 15. Bremer Presse-Club e.V., Lounge, Schnoor 27.

Düsseldorf: La chiocciolina e la balena
Lettura organizzata da Italia altrove. "Questa è la storia di una chiocciolina e di una grande balena marina.... Narreremo dell'amicizia e del coraggio di questa strana coppia che si mette in viaggio. Racconteremo di un'immensa voglia di esplorare, di grandi scoperte e avventure per mare!" "La chiocciolina e la balena", capolavoro di Julia Donaldson e Axel Scheffler (autori di Bastoncino, Gruffalò, Topo Brigante). Il racconto, pubblicato nel 2003, ha vinto numerosi premi tra i quali il Pre-School Award nel 2004 come miglior libro dell'anno per bambini in età prescolare.
Ore 10.30. Libreria Schulz & Schulz, Geibelstraße 76.

Monaco: Etta Scollo
La cantante siciliana presenta il suo nuovo spettacolo "Il passo interiore", in cui in siciliano accompagna lo spettatore in un viaggio all'interno dell'uomo. Scollo racconta inoltre interessanti storie di persone che ha incontrato nel corso della sua vita.
Ore 20. Münchner Lustspielhaus, Occamstr. 8.

DOMENICA 27 GENNAIO

Berlino: I villani

Nell'ambito della rassegna "Cinemaperitivo", proiezione del film "I villani" di Daniele De Michele. In italiano con sottotitoli in inglese. Al termine del film dibattito con il regista.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Monaco: L'ebreo. Teatro in italiano
Roma 1956, in una casa della borghesia, nel Ghetto. Così comincia la rappresentazione teatrale di Gianni Clementi. Dalla fine della Guerra sono trascorsi ormai dieci anni, ma la sensazione del conflitto, nella società, è ancora molto presente. Immacolata e Marcello sono benestanti, e non lo nascondono. Possiedono appartamenti e negozi in una città caratterizzata dalla ricostruzione. Tito è un amico di vecchia data, anche se Immacolata preferisce ignorare la loro comune infanzia trascorsa nella povertà. Infatti la sua ricchezza è giunta all'improvviso, durante il fascismo. E questo lascia un retrogusto amaro, che getta ombre sulle loro anime. Dopo il grande successo de "Il Nome", "Chi ha paura di Virginia Woolf?", "Il rilegatore Wanninger" e "Napoli per due" ritorna sul palcoscenico del Black Box la compagnia teatrale italiana ProgettoQuindici con la commedia noir di Gianni Clementi "L'Ebreo". Dialoghi pungenti, emozioni, sorprese e rivelazioni.
Ore 19.30. Gasteig, Black Box, Rosenheimer Str. 5.

Stoccarda: 7 Minuten oder 11 Frauen gegen 7 Kravatten
Spettacolo teatrale di Stefano Masini. Una fabbrica tessile viene venduta. I nuovi proprietari vogliono imporre ai dipendenti una riduzione della pausa di lavoro di sette minuti. Il consiglio di fabbrica, composto da 11 donne, deve votare a riguardo. Si tratta di un piccolo cambiamento, ma forse dietro a questa richiesta se ne nascondono altre. Probabilmente si tratta del primo passo da parte dei nuovi proprietari per imporre man mano sempre nuove restrizioni.
Ore 19. Theaterhaus, T3, Siemensstr. 11.

LUNEDÌ 28 GENNAIO

Berlino: La tregua
In occasione del Giorno della memoria, a cent'nni dalla nascita di Primo Levi Udo Samel legge da La tregua (Die Atempause) di Primo Levi. Accompagnamento musicale: Susanne Paul (violoncello). Lettura in lingua tedesca.
Ore 19. Jüdische Gemeinde zu Berlin · Oranienburger Straße 29 · Berlin-Mitte · Großer Saal.

Colonia: cantare all'Istituto italiano di cultura
L'associazione Amici dell'Istituto italiano di cultura invita tutti coloro che vogliono cantare in un coro con un repertorio in italiano al primo incontro con Waltraud Hentsch.
Ore 18.30. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Francoforte: L'italiano è meraviglioso
Presentazione del libro del prof. Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca: "Litaliano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua."
Ore 19. Consolato generale d’Italia, Sala Europa, Kettenhofweg 1.

MARTEDÌ 29 GENNAIO

Berlino: CineDì
Inaugurazione della rassegna cinematografica organizzata dalla critica cinematografica Mara Martinoli. Una volta al mese, un film italiano degli ultimi anni, in lingua originale con sottotitoli. Molte anteprime assolute, altri film poco distribuiti e a cui si vorrebbe dare maggiore visibilità: CineDì non è soltanto una rassegna di cinema italiano, ma è una selezione accurata di lungometraggi che si sono distinti grazie ad un metodo narrativo innovativo e per aver affrontato alcune tematiche particolarmente attuali. Ore 19.30: breve introduzione + brindisi di benvenuto. Ore 20: Dogman (2018) di Matteo Garrone + Dibattito con il pubblico in doppia lingua (italiano e tedesco).
Dalle 19.30. Kino in der Kulturbrauerei, Schönhauser Allee 36, Berlin-Prenzlauer Berg.

MERCOLEDÌ 30 GENNAIO

Amburgo: The young pope
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in inglese del terzo e quarto episodio della serie "The young pope" ideata e diretta dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino. Lenny Belardo è un giovane cardinale statunitense. Abbandonato in orfanotrofio in tenera età, Lenny è continuamente tormentato da tale abbandono e ha sviluppato un rapporto molto turbolento con la fede e con Dio. Inaspettatamente Lenny viene eletto pontefice dal collegio cardinalizio, che crede forse di avere trovato una pedina da potere manovrare a piacimento. Tuttavia Lenny, salito al soglio col nome pontificale di Pio XIII, si dimostrerà un papa stravagante, inafferrabile, vendicativo, blasfemo e controverso e per nulla incline a farsi comandare, machiavellico e manipolatore. L'Istituto Italiano di Cultura proietterà in cinque puntate tutti i dieci episodi della antiserie che parla di un antipapa.
Ore 19. Istituto italiano di cutura, Hansastr.6.

Colonia: L'arminuta
Incontro con Donatella Di Pietrantonio, in occasione della pubblicazione tedesca del suo romanzo "L'Arminuta", editore Antje Kunstmann 2018. Lettura: Edda Fischer. Al paese, tutti la chiamano soltanto l'Arminuta, cioè quella che è tornata. Come mai è stata rimandata a casa dei suoi genitori naturali? Chi è sua madre? Quella che l'ha partorita o quella con cui è cresciuta? La traduttrice Maja Pflug ha trasferito questo testo sospeso in aria, sensuale pieno di tenerezza e poesia in un tedesco meraviglioso. Il romanzo "L'Arminuta" racconta, con toccante bellezza e chiarezza, il destino di una bambina evitando di ricorrere a logori cliché. Donatella Di Pietrantonio è nata in Abbruzzo e vive oggi nelle vicinanze di Pescara. I suoi romanzi "Meine Mutter ist ein Fluss (Mia madre è un fiume)" (Kunstmann 2013) e "Bella mia (Bella mia)" (Kunstmann 2015) sono stati distinti con diversi premi letterari. "L'Arminuta" ha vinto il Premio Campiello 2017 e con esso ha raggiunto il successo internazionale.
Ore 19.30. Literaturhaus Köln, Großer Griechenmarkt 39.

Monaco:Leonardo da Vinci: impetus delle immagini
Conferenza del Prof. Frank Fehrenbach, Amburgo. Leonardo è stato il primo studioso che abbia elaborato una teoria esaustiva della natura fondata sulle immagini. I suoi concetti portanti furono la forza (impetus) e l'intensità. La produzione iconica riguardante la persona non prosegue semplicemente i processi naturali, ma diviene a sua volta artefice di un'ampia dinamica di trasformazione biologica e culturale.
Ore 18.15. Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Katharina-von-Bora-Str. 10, Raum 242, II. Piano.

Oldenburg: Etta Scollo
Etta Scollo presenta "Il passo interiore". Vedi il 26 gennaio.
Ore 20. Theater Laboratorium, Kleine Str. 8.

GIOVEDÌ 31 GENNAIO

Berlino: Fratello minore
Stefano Zangrando presenta il suo ultimo libro: "Fratello minore. Sorte, amori e pagine di Peter B". Berlino, zona est, un autunno degli anni Novanta, prima dell'alba. Un uomo scende in strada, è uno scrittore semisconosciuto e un ex-bevitore. Ha quarant'anni e la sua vita è sospesa. E un fallimento quello che ha alle spalle? E i pochi anni di vita che ancora lo aspettano possono dirsi all'altezza delle sue aspirazioni? C'è poco di romantico nell'essere davvero uno scrittore maledetto. Vent'anni dopo, un autore italiano che a Berlino ci va spesso s'imbatte nei ricordi che quell'uomo ha lasciato in chi lo ha conosciuto. Si mette sulle sue tracce, ne scopre i testi, decide di ricostruirne la figura. Ne rievoca il passato famigliare, con i genitori ebrei prima fuggiti dal nazismo e poi approdati nella Germania comunista, con i fratelli anch'essi artisti, ugualmente ribelli contro lo status quo incarnato dal padre funzionario e tutti condannati a una fine precoce. Stefano Zangrando autore, traduttore e docente. Nel 2008 ha ottenuto una borsa di scrittura dell'Accademia delle Arti di Berlino, nel 2009 il riconoscimento Nuove leve del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria. Vive e lavora fra il Trentino Alto Adige e Berlino. Ingresso libero.
Ore 19.30. Mondolibro, Torstr. 159.

Bonn: L'Arminuta
Incontro con Donatella Di Pietrantonio, in occasione della pubblicazione tedesca del suo romanzo "L'Arminuta". Vedi il 30 gennaio.
Ore 20. Buchhandlung Böttger, Thomas-Mann-Str. 41.

Osnabrück: Etta Scollo
Etta Scollo presenta "Il passo interiore". Vedi il 26 gennaio.
Ore 20. Lagerhalle, Rolandsmauer 26.

ANNUNCI

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

MOSTRE

Amburgo: Pesci volanti e cani serpente
Mostra dell'illustratrice d'infanzia Martina Peluso. Sono in esposizione una selezione di illustrazioni originali che mostrano le varie tecniche usate dall'artista: pittura acrilica su carta, grafite e tecnica digitale stampata su carta. La mostra ci accompagna nell'immaginario creativo dell'artista e incoraggia sia i più giovani che gli adulti ad esplorare il magico mondo dei libri illustrati. Martina Peluso nasce a Napoli, dove studia arti grafiche e della stampa. Prosegue i suoi studi seguendo i corsi di illustrazione a Sarmede e Pavia. Si è poi trasferita ad Edimburgo, dove continua il suo lavoro di illustratrice. Martina ha lavorato in tutte gli ambiti dell'illustrazione editoriale, includendo anche la pubblicità, il packaging e il design, ma la sua "specialità" è l'editoria per l'infanzia. I suoi lavori sono stati esposti sia in mostre collettive che personali in vari paesi e ha pubblicato libri in tutti i continenti.
Fino al 15 marzo. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Alfredo Aceto
Azure: mostra personale dell'artista torinese, classe 1991, residente a Losanna. Aceto si serve della pittura, della scultura, del disegno e del suono, mescolando aneddoti biografici e reminiscenze della storia dell'arte. Le sue opere sono ispirate da temi come l'identità, la memoria, il tempo e la morte.  Nelle sue istallazioni Aceto crea spazi ibridi nei quali gli oggetti vengono messi in scena in un dialogo simbolico su questioni riguardanti la scultura e le forme narrative. In  "Azure" pezzi di auto, gioielli, un idrante e un braccio con una penna stilografica perdono la loro funzionalità. Posti su piedistalli o appesi alle pareti come opere d'arte, sviluppano nuovi potenziali narrativi.
Fino al 9 febbraio 2019. Galerie Helle Coppi, Auguststrasse 83.

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio 2019. Gemäldegalerie Kulturforum, Matthäikirchplatz.

Berlino: Remottis Welten
La mostra raccoglie le carte, i disegni, opere materiche, scultoree, i racconti a fumetti e gli appunti figurativi della vita di Remo Remotti tra verità e finzione. Remotti scriveva, disegnava, dipingeva, manipolava, costruiva, recitava, declamava, partecipava; entità umana per molti indefinibile, genericamente radicale e controcorrente, cui opera sfugge al margine delle categorie, attraversa i generi per ribaltarli nel loro contrario, in sintonia con un certo clima anni Sessanta, quando le contaminazioni linguistiche erano spontanee e realmente innovative. Remotti è nato a Roma. Dopo una formazione da giurista, emigra per 7 anni in Perù, dove scoprirà la sua passione per l'arte. Tornato in Italia, Remotti è nel corso degli anni Sessanta a Milano, dove ha modo di frequentare la scena culturale ed esporre le sue prime opere in gallerie private. Si trasferisce in Germania dal 1968 al 1971 e diventa assistente di studio di Emilio Vedova. Ristabilitosi in Italia, inizia l'attività di autore teatrale nonché di attore, grazie all'amico Renato Mambor, e conosce così Marco Bellocchio. Numerose saranno le partecipazioni in opere cinematografiche, fino all'incontro con Nanni Moretti. Remotti continua l'attività di artista visivo, esponendo tra l'altro alla Quadriennale di Roma. Lavora tra gli altri con Carlo Mazzacurati, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Francis Ford Coppola, Nanni Loy, Aurelio Grimaldi, Maurizio Nichetti, Enzo de Caro, Christian De Sica, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Silvio Soldini, Massimiliano Bruno. Si esibisce in spettacoli dal vivo, continua l'attività di attore, artista visivo, scrittore. Muore e Roma nel 2015.
Fino al 22 marzo 2019.  Istituto Italiano di Cultura Berlino Hildebrandstraße 2.

Brema: Rosa Barba
Mostra personale dell'artista siciliana (1972) che ormai da tempo vive e lavora a Berlino. Le sue opere tematizzano i rapporti tra film, spazio e osservatore. Composizione, corporeità della forma e plasticità ricoprono una grande importanza nella percezione dei suoi lavori. La decostruzione del film nei suoi elementi genera oggetti animati e installazioni spaziali.
Fino al 10 febbraio 2019. Kunsthalle. Am Wall 207.

Colonia: Dario Fo a colori
Mostra a cura della Compagnia teatrale Fo Rame. La mostra "Dario Fo a colori" mostra al visitatore i dipinti dell'artista, a partire dalle opere realizzate all'inizio degli anni Cinquanta fino a quelle degli ultimi anni. "Dico sempre che mi sento di essere un attore dilettante e un pittore professionista. Se non avessi questa naturale spensieratezza di raccontare attraverso i miei quadri, sarei un mediocre scrittore di opere teatrali, fiabe o grottesche satiriche". È in questi termini che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, parlava della sua passione per la pittura, la quale lo portava sempre a dipingere in ogni occasione e tutti i giorni, soprattutto quando aveva difficoltà a scrivere una commedia; ha sempre usato la pittura come mezzo per studiare i movimenti degli attori sul palcoscenico, per disegnare le scenografie e i costumi, per illustrare le numerose pubblicazioni e, soprattutto, per raccontare la storia, che preparava come una sorta di libro di scena per lo spettacolo, prima di tradurla in parole.
Fino al 15 febbraio 2019. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Monaco: Florenz und seine Maler
È dedicata ai pittori di Firenze del XV secolo la mostra nei nuovi locali della Alte Pinakothek. La mostra si intitola: Florenz und seine Maler: von Giotto bis Leonardo Da Vinci. Si possono ammirare 120 opere, molte delle quali sono prestiti.
Fino al 27 gennaio 2019. Alte Pinakothek, Barer Str. 27. 

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Fino al 22 febbraio 2019. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Monaco: Leonardo da Vinci in frühen Drucken
In occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Fino al 15 marzo. Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Katharina-von-Bora-Str. 10, Nördlicher Lichthof, I. piano.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stoccarda: Paesaggi del Sud. Omaggio a Palermo, capitale italiana della cultura 2018
Mostra di Siegfried Albrecht. Dipinti, incisioni e acqueforti, che immortalano i diversi paesaggi dell'Italia meridionale, formano il repertorio artistico di Siegfried Albrecht.
Fino al 26 gennaio. Istituto Italiano di Cultura, Kolbstr. 6.

Stand: 24.01.2019, 17:50