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Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Samantha Cristoforetti

L'astronauta Samantha Cristoforetti

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 18 GENNAIO

Bochum: Genova
Spettacolo multimediale di Maurizio Poggio, organizzato dal Circolo culturale italo-tedesco – Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Bochum.
Ore 19.30. Clubraum der Stadtbücherei, Gustav-Heinemannplatz 2 - 6.

Braunschweig: … und noch mal Pasta…
Corso di cucina di Patrizia Rosetti. Organizzato dalla Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft Braunschweig e.V.
Ore 17. ZHB, Albert-Schweitzer-Str. 10.

Brema: seminario dedicato alla grappa della distilleria Marzadro
Referente: Franco Olivetti, Nogaredo (Trento). Organizzato dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Bremen e.V.
Ore 18. S.A. Frega Bremen, Georg-Wulf-Str. 13-15.

Stoccarda: Suoni del sud
Concerto per il Nuovo Anno dell'Apulia Piano Brass Ensemble. L'Apulia Piano Brass Ensemble nasce con l'intento di fornire ai giovani musicisti diplomandi e diplomati delle occasioni di crescita artistica e di apprendimento basato sul learning by doing. L'Ensemble ha all'attivo una tournée invernale in Puglia dal Gargano al Salento ed ha in programma una serie di concerti estivi per conto di importanti istituzioni concertistiche. Il repertorio spazia dalle arie d'opera alle colonne sonore che hanno fatto la storia della musica da film passando per i brani della tradizione partenopea e pugliese.
Ore 19. Rathaus, Großer Sitzungssaal, 3.OG, Marktplatz 1.

SABATO 19 GENNAIO

Düsseldorf: Samantha Cristoforetti

Incontro con Samantha Cristoforetti – Astrosamantha - che presenterà al pubblico il suo libro "Diario di un'apprendista astronauta" (Edizione La Nave di Teseo) e racconterà della sua missione nello spazio. Organizzato dall'associazione Italia altrove.
Ore 17.30. Ibach Saal presso lo Stadtmuseum, Berger Allee 2.

Karlsruhe: Fabrizio De Andrè, un omaggio al grande cantautore in occasione del XX anniversario dalla morte
Interpreti: Carlo Ghirardato e Antonio Siena. Moderazione in tedesco: Dr. Alessandro Bellardita. Organizzato da Amitalia e.V. Bruchsal, vhs Karlsruhe und Deutsch-Italienische Gesellschaft e.V. Karlsruhe.
Ore 19. Volkshochschule, Bernaysaal,Kaiserallee.

Lipsia: Leonardo Da Vinci, Raffaello e Michelangelo. I giganti del Rinascimento
Prima dello spettacolo multimediale con Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi.
Orario da stabilire. Kunstkraftwerk, Saalfelder Str. 8.

DOMENICA 20 GENNAIO

Berlino: Tutto quello che vuoi

Nell'ambito della rassegna "Cinemaperitivo", proiezione del film di Francesco Bruni. In taliano con sottotitoli.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Colonia: Simona De Rosa
La cantante jazz napoletana Simona De Rosa si esibirà accompagnata da Antonio Fusco (batteria), Stefan Rey (basso) e Jose Maria Diaz De Leon (chitarra). Conosciuta in ambito internazionale per il suo talento e con all'attivo due album, la giovane artista partenopea interpreta grandi successi della canzone napoletana e italiana. Ingresso gratuito.
Ore 18. Mondo aperto, Zugweg 22.

LUNEDÌ 21 GENNAIO

Berlino: Ennio Morricone
Unica data tedesca del tour internazionale di Morricone. Con questa tournee il grande compositore romano chiude la sua carriera di musicista.
Ore 20 (ingresso dalle 18). Mercedes-Benz-Arena, Mercedes-Platz 1.

Berlino: Leonardo Da Vinci als Bildhauer
Conferenza di Alessandro Nova, direttore dell'Istituto di storia dell'arte di Firenze. Nova presenta i tre monumenti equestri progettati da Leonardo Da Vinci inquadrandoli nel contesto dei monumenti equestri dal Medioevo al Bernini. In tedesco.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

MARTEDÌ 22 GENNAIO

Amburgo: caffè lettrario dedicato al libro Sangue giusto
Incontro letterario italo-tedesco dedicato al romanzo "Sangue giusto" di Francesca Melandri.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Colonia: Maurizio Pollini
Concerto pianistico di Maurizio Pollini. In programma le sonate n. 30, 31 e 32 di Ludwig van Beethoven.
Ore 20. Kölner Philarmonie, Bischofsgartenstraße 1.

Heidelberg: Mit den Rücken zum Meer
Presentazione del libro di Andreas Rossmann, dedicato alla Sicilia.
Orario da stabilire. Romanisches Seminar, Ernst-Robert-Curtius-Saal (RS 218), Seminarstr. 3.

MERCOLEDÌ 23 GENNAIO

Amburgo: The young pope
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in inglese dei primi due 2 episodi della serie "The young pope" ideata e diretta dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino. Lenny Belardo è un giovane cardinale statunitense. Abbandonato in orfanotrofio in tenera età, Lenny è continuamente tormentato da tale abbandono e ha sviluppato un rapporto molto turbolento con la fede e con Dio. Inaspettatamente Lenny viene eletto pontefice dal collegio cardinalizio, che crede forse di avere trovato una pedina da potere manovrare a piacimento. Tuttavia Lenny, salito al soglio col nome pontificale di Pio XIII, si dimostrerà un papa stravagante, inafferrabile, vendicativo, blasfemo e controverso e per nulla incline a farsi comandare, machiavellico e manipolatore. L'Istituto Italiano di Cultura proietterà in cinque puntate tutti i dieci episodi della antiserie che parla di un antipapa.
Ore 19. Istituto italiano di cutura, Hansastr.6.

Hannover: Paolo Cognetti. Le otto montagne
Nell'ambito del circolo letterario "Il bar sotto il mare", incontro con la Dott.ssa Marina Petronella e il Dr. Riccardo Nanini per discutere del libro di Paolo Cognetti: "Le otto montagne". In italiano. Organizzato dalla Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft e.V. Hannover.
Ore 18.30. Museum August Kestner, Trammplatz 3.

Lubecca: Lazzaro felice
Proiezione del film in italiano con sottotitoli, organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Lübeck e.V.
Ore 18. Diele Lübecker Jugendring, Mengstraße 41.

GIOVEDÌ 24 GENNAIO

Amburgo: Per fortuna faccio il prof
Incontro con Nando Dalla Chiesa, moderazione a cura di Eleonora Cucina. Incontro organizzato da "ReteDonne e. V." in collaborazione con "ID e. V." L'ultimo libro di Nando dalla Chiesa è una dichiarazione d'amore all'università, luogo di bellezza e di cultura, di libertà e di servizio, di fatica che cambia il mondo. Insegnare è seminare il futuro e apprendere allo stesso tempo, è contatto con i giovani, è scoperta, è sfida, è creazione di sapere, è scambio, è organizzazione, è azione. Lo stupore affiora quando scopre che con le sue allieve e i suoi allievi l'Antimafia si diffonde nel mondo e diventa il nuovo bene che l'Italia esporta, prendendo forme di impegno civile, ricerca, educazione, politica e arte. La cultura della legalità in opposizione al folklore di mafia. Nando dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Milano, di cui dirige anche l'Osservatorio sulla criminalità organizzata.
Ore 19. ID e.V. - Italienischer Treffpunkt in Deutschland, Hospitalstrasse 111 - Haus 7.

Berlino: Premio Berlino. Incontro con i vincitori Viola Fabi e Valentina Travaglino
Incontro con i vincitori della seconda edizione del Premio Berlino, Viola Fabi e Valentina Travaglino. I due architetti premiati presenteranno un bilancio delle prime settimane di attività nei due studi dove svolgono le loro ricerche: David Chipperfield Architects e TSPA. Il Premio Berlino permette a due giovani architetti italiani, specializzati sui temi del riuso e della rigenerazione urbana, di svolgere un periodo di residenza della durata di 6 mesi. Il progetto è ideato e finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperatione Internazionale.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Colonia: concerto della pianista Gülsin Onay
Gülsin Onay esegue opere di Johann Sebastian Bach (arr. Ferruccio Busoni), Frédéric Chopin, Giuseppe Donizetti, Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ahmed Adnan Saygun e Domenico Scarlatti. Gülsin Onay iniziò a suonare il pianoforte già all'età di tre anni. Considerata una bambina prodigio, potè godere di lezioni private di grandi pianisti come Mithat Fenmen ed Ahmed Adnan Saygun per poi trasferirsi presto a Parigi. A 16 anni concluse la sua formazione a Parigi ottenendo il riconoscimento del Premier Prix du Piano. Dal 1987 ricopre il ruolo di artista di Stato, ha ricevuto un dottorato Honoris causa dall'Università del Bosforo di Istanbul, nonché numerosi premi turchi ed internazionali.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Hannover: Tizian und die Renaissance in Venedig
Conferenza del Dr. Rainer Grimm, organizzata dalla Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft e.V. Hannover.
Ore 19.30. Theatermuseum im Schauspielhaus, Vortragssaal, Prinzenstr. 9.

Hildesheim: Eine Radreise nach Sizilien und zurück
Conferenza di Wolfgang Kuschel, Langenhagen organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Hildesheim e.V.
Ore 19.30. Volkshochschule Hildesheim, Riedelsaal, Pfaffenstieg 4.

ANNUNCI

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

MOSTRE

Amburgo: Pesci volanti e cani serpente
Mostra dell'illustratrice d'infanzia Martina Peluso. La mostra ci accompagna nell'immaginario creativo dell'artista napoletana e incoraggia sia i più giovani che gli adulti ad esplorare il magico mondo dei libri illustrati. Sono in esposizione una selezione di illustrazioni originali che mostrano le varie tecniche usate dall'artista: pittura acrilica su carta, grafite e tecnica digitale stampata su carta. Una sezione della mostra è dedicata agli schizzi, con lo studio dei characters, degli interni e dei paesaggi e all'esposizione di alcuni dei libri pubblicati in differenti lingue. Martina Peluso ha lavorato in tutte gli ambiti dell'illustrazione editoriale, includendo anche la pubblicità, il packaging e il design, ma la sua "specialità" è l'editoria per l'infanzia. I suoi lavori sono stati esposti sia in mostre collettive che personali in vari paesi e ha pubblicato libri in tutti i continenti. Vernissage: venerdì 11 gennaio 2019, ore 19
Fino al 15 marzo 2019. Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Alfredo Aceto
Azure: mostra personale dell'artista torinese, classe 1991, residente a Losanna. Aceto si serve della pittura, della scultura, del disegno e del suono, mescolando aneddoti biografici e reminiscenze della storia dell'arte. Le sue opere sono ispirate da temi come l'identità, la memoria, il tempo e la morte.  Nelle sue istallazioni Aceto crea spazi ibridi nei quali gli oggetti vengono messi in scena in un dialogo simbolico su questioni riguardanti la scultura e le forme narrative. In  "Azure" pezzi di auto, gioielli, un idrante e un braccio con una penna stilografica perdono la loro funzionalità. Posti su piedistalli o appesi alle pareti come opere d'arte, sviluppano nuovi potenziali narrativi.
Fino al 9 febbraio 2019. Galerie Helle Coppi, Auguststrasse 83.

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio 2019. Gemäldegalerie Kulturforum, Matthäikirchplatz.

Berlino: Remottis Welten
La mostra raccoglie le carte, i disegni, opere materiche, scultoree, i racconti a fumetti e gli appunti figurativi della vita di Remo Remotti tra verità e finzione. Remotti scriveva, disegnava, dipingeva, manipolava, costruiva, recitava, declamava, partecipava; entità umana per molti indefinibile, genericamente radicale e controcorrente, cui opera sfugge al margine delle categorie, attraversa i generi per ribaltarli nel loro contrario, in sintonia con un certo clima anni Sessanta, quando le contaminazioni linguistiche erano spontanee e realmente innovative. Remotti è nato a Roma. Dopo una formazione da giurista, emigra per 7 anni in Perù, dove scoprirà la sua passione per l'arte. Tornato in Italia, Remotti è nel corso degli anni Sessanta a Milano, dove ha modo di frequentare la scena culturale ed esporre le sue prime opere in gallerie private. Si trasferisce in Germania dal 1968 al 1971 e diventa assistente di studio di Emilio Vedova. Ristabilitosi in Italia, inizia l'attività di autore teatrale nonché di attore, grazie all'amico Renato Mambor, e conosce così Marco Bellocchio. Numerose saranno le partecipazioni in opere cinematografiche, fino all'incontro con Nanni Moretti. Remotti continua l'attività di artista visivo, esponendo tra l'altro alla Quadriennale di Roma. Lavora tra gli altri con Carlo Mazzacurati, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Francis Ford Coppola, Nanni Loy, Aurelio Grimaldi, Maurizio Nichetti, Enzo de Caro, Christian De Sica, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Silvio Soldini, Massimiliano Bruno. Si esibisce in spettacoli dal vivo, continua l'attività di attore, artista visivo, scrittore. Muore e Roma nel 2015.
Inaugurazione della mostra martedì 15 gennaio, ore 19. Sarà presente il curatore Gianluca Marziani.
Fino al 22 marzo 2019.  Istituto Italiano di Cultura Berlino Hildebrandstraße 2.

Brema: Rosa Barba
Mostra personale dell'artista siciliana (1972) che ormai da tempo vive e lavora a Berlino. Le sue opere tematizzano i rapporti tra film, spazio e osservatore. Composizione, corporeità della forma e plasticità ricoprono una grande importanza nella percezione dei suoi lavori. La decostruzione del film nei suoi elementi genera oggetti animati e installazioni spaziali.
Fino al 10 febbraio 2019. Kunsthalle. Am Wall 207.

Colonia: Dario Fo a colori
Mostra a cura della Compagnia teatrale Fo Rame. La mostra "Dario Fo a colori" mostra al visitatore i dipinti dell'artista, a partire dalle opere realizzate all'inizio degli anni Cinquanta fino a quelle degli ultimi anni. "Dico sempre che mi sento di essere un attore dilettante e un pittore professionista. Se non avessi questa naturale spensieratezza di raccontare attraverso i miei quadri, sarei un mediocre scrittore di opere teatrali, fiabe o grottesche satiriche". È in questi termini che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, parlava della sua passione per la pittura, la quale lo portava sempre a dipingere in ogni occasione e tutti i giorni, soprattutto quando aveva difficoltà a scrivere una commedia; ha sempre usato la pittura come mezzo per studiare i movimenti degli attori sul palcoscenico, per disegnare le scenografie e i costumi, per illustrare le numerose pubblicazioni e, soprattutto, per raccontare la storia, che preparava come una sorta di libro di scena per lo spettacolo, prima di tradurla in parole.
Fino al 15 febbraio 2019. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Dresda: Disegni italiani del 16. Secolo
Im Reich der Möglichkeiten: Italienische Zeichnungen des 16. Jahrhunderts: La mostra illustra la ricchezza dell'arte del disegno nell'Italia del Rinascimento, con opere e schizzi di Raffaello, Correggio, Anguissola, Barocci, Bronzino, Carracci, Pontormo , Tintoretto e altri.
Fino al 20 gennaio Kupferstich-Kabinett, Residenzschloss.

Monaco: Florenz und seine Maler
È dedicata ai pittori di Firenze del XV secolo la mostra nei nuovi locali della Alte Pinakothek. La mostra si intitola: Florenz und seine Maler: von Giotto bis Leonardo Da Vinci. Si possono ammirare 120 opere, molte delle quali sono prestiti.
Fino al 27 gennaio 2019. Alte Pinakothek, Barer Str. 27. 

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Fino al 22 febbraio 2019. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Monaco: Leonardo da Vinci in frühen Drucken
In occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Fino al 15 marzo. Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Katharina-von-Bora-Str. 10, Nördlicher Lichthof, I. piano.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stoccarda: Paesaggi del Sud. Omaggio a Palermo, capitale italiana della cultura 2018
Mostra di Siegfried Albrecht. Dipinti, incisioni e acqueforti, che immortalano i diversi paesaggi dell'Italia meridionale, formano il repertorio artistico di Siegfried Albrecht.
Fino al 26 gennaio. Istituto Italiano di Cultura, Kolbstr. 6.

Stand: 17.01.2019, 17:50