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Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Elisabetta Gaddoni ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Pierre Boulez Saal

Anticipazioni

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 4 GENNAIO

Colonia: La forza del destino
Melodramma di Giuseppe Verdi, con sovratitoli in tedesco. Dir. Will Humburg.
Ore 19. Staatenhaus am Rheinpark, Rheinparkweg 1.

Düsseldorf: Maria Stuart
Opera di Gaetano Donizetti, con sovratitoli in tedesco. Dir. Guy Josteen.
Ore 19:30 Deutsche Oper am Rhein, Heinrich-Heine-Allee 16a. 

SABATO 5 GENNAIO

Berlino: Concerto italiano
Alle origini del Barocco: "Concerto Italiano" è dal 1984 una delle una formazioni più attive nell'ambito della rinascita della  musica antica in Italia. L'ensemble, diretta da Rinaldo Alessandrini, clavicembalista, organista e pianista di fama internazionale, presenterà madrigali di Monteverdi e di altri compositori a lui contemporanei, mettendo in rilievo la carica emotiva del tutto inedita che questa forma musicale immise nel panorama artistico, all'epoca ancora dominato dalla musica sacra. 
Ore 19. Pierre Boulez Saal, Französische Straße 33D.

Berlino: Chiamami col tuo nome
Call Me By Your Name: Proiezione del film di Luca Guadagnino (2017). Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo. Luca Guadagnino, con la collaborazione di Walter Fasano e di James Ivory, si è ispirato al romanzo omonimo di André Aciman per chiudere l'ideale trilogia sul desiderio iniziata con Io sono l'amore e proseguita con A Bigger Splash. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 19:30. Filmrauschpalast, Lehrter Str. 35.

DOMENICA 6 GENNAIO

Berlino: Festa della Befana
Per il 19. anno di seguito si festeggia la Festa della Befana, insieme alla cantante Rachelina e al coro di bambine e bambini bilingui "I Birichini". Oltre alle canzoni ci saranno i regali della Befana e un buffet italiano.
Ore 13.  Trattoria 'a Muntagnola, Fugger Str. 27.

Berlino: Taranta on the Road
Nell'ambito della rassegna CinemAperitivo proiezione del film di Salvatore Allocca (2017), con Nabiha Akkari, Helmi Drid e Alessio Vassallo.  All'indomani della primavera Araba del 2011, Amira e Tarek, due migranti tunisini senza niente in comune, raggiungono la costa italiana. Per caso, si ritrovano entrambi a chiedere aiuto ad una band salentina, alla ricerca del successo tra sagre e matrimoni, che li scambia per una coppia in attesa di un figlio, decidendo così di aiutarli a raggiungere la Francia. Il viaggio, la paura, l'amore, l'incertezza del futuro e il desiderio di trovare la propria strada, uniranno tutti in un'esperienza unica che, forse, cambierà per sempre le loro vite.
Ore 16. Kino Babylon Mitte, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Berlino: Concerto italiano
Alle origini del Barocco: "Concerto Italiano" (s. 5.1.)
Ore 19. Pierre Boulez Saal, Französische Straße 33D.

Düsseldorf: Maria Stuart
Opera di Gaetano Donizetti, con sovratitoli in tedesco. Dir. Guy Josteen.
Ore 19:30 Deutsche Oper am Rhein, Heinrich-Heine-Allee 16a.

LUNEDÌ 7 GENNAIO

Brema: Lazzaro felice
Proiezione del film di Alice Rohrwacher, una favola senza tempo in equilibrio tra il realismo più tradizionale e quello magico, ispirata ai film di Pasolini, Olmi e Zavattini. Il luogo immaginario è una tenuta agricola in cui una marchesa cattiva coltiva tabacco sfruttando una cinquantina di persone ignare della realtà moderna, trattandole come mezzadri dell'Ottocento. Tra questi il giovane e ingenuo Lazzaro, sfruttato da tutti ma sempre puro e generoso.  Un giorno però i contadini vengono a sapere che la schiavitù è cosa d'altri tempi, e si ritrovano ad un tratto nell'età moderna, scoprendo che le strutture nella società di oggi non sono poi molto diverse da quelle di prima. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 17:45. City46, Birkenstraße 1,

MARTEDÌ 8 GENNAIO

Brema: Lazzaro felice
Proiezione del film di Alice Rohrwacher, una favola senza tempo in equilibrio tra il realismo più tradizionale e quello magico, ispirata ai film di Pasolini, Olmi e Zavattini. Il luogo immaginario è una tenuta agricola in cui una marchesa cattiva coltiva tabacco sfruttando una cinquantina di persone ignare della realtà moderna, trattandole come mezzadri dell'Ottocento. Tra questi il giovane e ingenuo Lazzaro, sfruttato da tutti ma sempre puro e generoso.  Un giorno però i contadini vengono a sapere che la schiavitù è cosa d'altri tempi, e si ritrovano ad un tratto nell'età moderna, scoprendo che le strutture nella società di oggi non sono poi molto diverse da quelle di prima. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 17:45. City46, Birkenstraße 1.

MERCOLEDÌ 9 GENNAIO

Berlino: Loro
Proiezione del film di Paolo Sorrentino (2018) con Toni Servillo, Riccardo Scamarcio e Fabrizio Bentivoglio (s. 5.1.)
In italiano con sottotitoli in inglese.
21:15. Il Kino, Nannsenstr. 22.

Berlino: … e la luna?
Concerto di inizio anno del trio berlinese, fondato dalla cantante fiorentina Eva Spagna, dal violista e sassofonista Martin Klenk e dal chitarrista Holger Schliestedt e attivo ormai da vent'anni. E la luna? interpreta con leggerezza e ironia capolavori della musica italiana d'autore, dai classici di Mina e Gino Paoli a Luigi Tenco e Paolo Conte, così come composizioni proprie.
Ore 20. Zur Glühlampe, Lehmbruckstraße 1 (angolo Rudolfstr.).

Colonia: La forza del destino
Melodramma di Giuseppe Verdi, con sovratitoli in tedesco. Dir. Will Humburg.
Ore 19. Staatenhaus am Rheinpark, Rheinparkweg 1.

Hannover: Andrea Bocelli
Continua la tournee europea di Andrea Bocelli. Il tenore, accompagnato da un'orchestra, da un coro e da alcuni solisti d'eccezione, complessivamente oltre 150 musicisti, presenta i suoi brani più famosi e alcuni nuovi tratti dal suo album attuale "Si". (11.1. a Stoccarda)
Ore 20. TUI-Arena, Expo Plaza 7.

GIOVEDÌ 10 GENNAIO

Colonia: Pier Paolo Pasolini
La lunga strada di sabbia – i viaggi di Pier Paolo Pasolini attraverso l'Italia: Tavola rotonda con il critico letterario, giornalista e saggista Filippo La Porta, il saggista e storico d'arte Hans Ulrich Reck e il giornalista e autore Claus Bredenbrock. Con traduzione consecutiva. Al termine proiezione cinematografica: I viaggi di Pier Paolo Pasolini attraverso l'Italia Regia: Claus Bredenbrock, Germania 2018, 52', vers.orig. (in lingua tedesca).  Su richiesta della rivista italiana "Successo", Pier Paolo Pasolini nell'estate del 1959 attraversa in auto, accompagnato dal fotografo Paolo Di Paolo, tutta la costa italiana. "La lunga strada di sabbia" verrà chiamata la serie degli articoli che ne derivano. Il viaggio inizia a Ventimiglia sul confine italo-francese e gira intorno tutto a lo stivale italiano per giungere a Trieste, percorrendo più di 3.000 km. Ingresso gratuito.
Ore 19. Istituto Italiano di Cultura Colonia, Universitätsstr. 81.

Colonia: La pazza gioia
Proiezione del film di Paolo Virzì (2016) in lingua tedesca ("Die Überglücklichen"). Il film racconta di due donne, entrambe ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali. Una è Beatrice,  interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra. L'altra, Donatella (interpretata da Micaela Ramazzotti) è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Classificate entrambe come socialmente pericolose, le due donne diventeranno amiche e scapperanno insieme dalla clinica alla ricerca di un po' di felicità nel mondo dei cosiddetti sani. Dopo il film è previsto un dibattito con Dieter Schmitz, specialista di psichiatria e psicoterapia e primario alla clinica May Way di Reichshof-Eckenhagen.
Ore 19:30. Filmforum NRW,  Bischofsgartenstr. 1.

ANNUNCI

Berlino: Commissione Giovani
Il Comites Berlino invita tutti i giovani che vogliano avere una parte attiva nella società civile, al primo incontro della nuova Commissione Giovani, in data da definirsi per il mese di novembre. Lo scopo della nuova commissione sarà quello di individuare le particolari necessità, aspettative e problematiche dei giovani italiani a Berlino e in Germania, facendosi promotore di iniziative e progetti mirati a valorizzare la rete di italiani di nuova migrazione ma anche di seconda o terza generazione. Per proposte o idee scrivere a info@comites-berlin.de.

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

MOSTRE

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Alfredo Aceto
Azure: mostra personale dell'artista torinese, classe 1991, residente a Losanna. Aceto si serve della pittura, della scultura, del disegno e del suono, mescolando aneddoti biografici e reminiscenze della storia dell'arte. Le sue opere sono ispirate da temi come l'identità, la memoria, il tempo e la morte.  Nelle sue istallazioni Aceto crea spazi ibridi nei quali gli oggetti vengono messi in scena in un dialogo simbolico su questioni riguardanti la scultura e le forme narrative. In  "Azure" pezzi di auto, gioielli, un idrante e un braccio con una penna stilografica perdono la loro funzionalità. Posti su piedistalli o appesi alle pareti come opere d'arte, sviluppano nuovi potenziali narrativi.
Fino al 9 febbraio 2019. Galerie Helle Coppi, Auguststrasse 83.

Berlino: Bellini padre e figlio
La Gemäldegalerie presenta una serie di dipinti di Jacopo e Giovanni, finora mai esposti e dalla 2. Guerra Mondiale deposti in magazzino. Nel frattempo sono stati analizzati e restaurati. In parte si tratta di frammenti di un'altare o di un arredo; complessivamente il loro stato era molto alterato rispetto a quando lasciarono l'atelier dei Bellini oltre 500 anni fa. Con procedure e tecniche come i raggi x e la riflettografia a raggi infrarossi è stato in gran parte possibile ricostruire il processo della creazione di queste opere.
Fino al 21 luglio 2019. Gemäldegalerie Kulturforum, Matthäikirchplatz.

Colonia: Dario Fo a colori
Mostra a cura della Compagnia teatrale Fo Rame. La mostra "Dario Fo a colori" mostra al visitatore i dipinti dell'artista, a partire dalle opere realizzate all'inizio degli anni Cinquanta fino a quelle degli ultimi anni. "Dico sempre che mi sento di essere un attore dilettante e un pittore professionista. Se non avessi questa naturale spensieratezza di raccontare attraverso i miei quadri, sarei un mediocre scrittore di opere teatrali, fiabe o grottesche satiriche". È in questi termini che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, parlava della sua passione per la pittura, la quale lo portava sempre a dipingere in ogni occasione e tutti i giorni, soprattutto quando aveva difficoltà a scrivere una commedia; ha sempre usato la pittura come mezzo per studiare i movimenti degli attori sul palcoscenico, per disegnare le scenografie e i costumi, per illustrare le numerose pubblicazioni e, soprattutto, per raccontare la storia, che preparava come una sorta di libro di scena per lo spettacolo, prima di tradurla in parole.
Fino al 15 febbraio 2019. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Dresda: Disegni italiani del 16. Secolo
Im Reich der Möglichkeiten: Italienische Zeichnungen des 16. Jahrhunderts: La mostra illustra la ricchezza dell'arte del disegno nell'Italia del Rinascimento, con opere e schizzi di Raffaello, Correggio, Anguissola, Barocci, Bronzino, Carracci, Pontormo , Tintoretto e altri.
Fino al 20 gennaio Kupferstich-Kabinett, Residenzschloss.

Essen: Unheimlich real. Pittura italiana degli anni Venti
L'esposizione mostra come il Realismo Magico si sia sviluppato in Italia negli anni Venti, una corrente autonoma, a lungo equiparata alla Nuova Oggettività. Di questa corrente si possono ammirare oltre 80 dipinti, tra cui importanti opere dei protagonisti Ubaldo Oppi, Antonio Donghi e Felice Casorati, che dialogano con opere di Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Carlo Carrà e Gino Severini.
Fino al 13 gennaio 2019. Museum Folkwang, Museumsplatz 1.

Francoforte: Sandi Renko  e Mario Vièzzoli
Dal segno al suono. Traduzioni sonore di Nicola Sanguin
Inaugurazione sabato 3 novembre alle 11 in presenza degli artisti.
Fino all'11 gennaio 2019. Westend Galerie, Arndtstraße 12.

Monaco: Florenz und seine Maler
È dedicata ai pittori di Firenze del XV secolo la mostra nei nuovi locali della Alte Pinakothek. La mostra si intitola: Florenz und seine Maler: von Giotto bis Leonardo Da Vinci. Si possono ammirare 120 opere, molte delle quali sono prestiti.
Fino al 27 gennaio 2019. Alte Pinakothek, Barer Str. 27. 

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Fino al 22 febbraio 2019. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stoccarda: Paesaggi del Sud. Omaggio a Palermo, capitale italiana della cultura 2018
Mostra di Siegfried Albrecht. Dipinti, incisioni e acqueforti, che immortalano i diversi paesaggi dell'Italia meridionale, formano il repertorio artistico di Siegfried Albrecht.
Fino al 26 gennaio. Istituto Italiano di Cultura, Kolbstr. 6.

Stand: 03.01.2019, 17:50