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Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Il calendario di Angela Sinesi ti informa sui principali eventi culturali in Germania che, dal venerdì al giovedì successivo, hanno come protagonista l'Italia o persone italiane.

Film: Tito e gli alieni

Tito e gli alieni, Cinemaperitivo

Anticipazioni

"Cinema! Italia!" torna come ogni anno il festival itinerante di film italiani in lingua originale: dal 29 novembre a Saarbrücken e Nürnberg, dal primo dicembre a Heidelberg e dal 6 dicembre a Berlino, Friburgo e Lipsia. Seguiteci per scoprire i film e tutte le date, fino a dicembre.

E qui puoi già scoprire i concerti di artisti italiani in Germania annunciati per i prossimi mesi.

VENERDÌ 30 NOVEMBRE

Amburgo: Natale on tour
Come festeggiano il Natale i nostri vicini europei? L'Istituto italiano di cultura, l'Istitut francais e l'Istituto Cervantes invitano tutti gli interessati a conoscere le tradizioni natalizie dei diversi paesi europei. Presso l'Istituto di cultura il pomeriggio inizia con un programma per bambini, mentre gli adulti potranno partecipare a dei mini corsi di lingua, in cui si impara un piccolo vocabolario natalizio. E poi si potrà giocare a tombola. Alle 20 verrà proiettato "Cena di Natale" di Marco Ponti.
Dalle 16. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Berlino: Die Geschichte vom Soldaten
Prima dello spettacolo teatrale interpretato tra gli altri dalla cantante Etta Scollo nel ruolo del cantastorie, insieme alla Karajan-Akademie dei Berliner Philharmoniker. "Die Geschichte vom Soldaten" di Igor Strawinsky è stato scritto esattamente 100 anni fa in occasione della fine della Prima guerra mondiale. Scollo narra la storia, che viene recitata da delle marionette, costruite sul modello dei Pupi siciliani.
Ore 20. Radialsystem, Holzmarktstraße 33.

Colonia: Le Copains d'abord
Il duo franco-tedesco Le Copains d'abord si esibirà in un concerto dedicato al genere Chanson. Hervé Grenier (voce) e Wolfram Fuchs (pianoforte) interpretano brani di  Edith Piaf, Jacques Prévert , Boris Vian, Jacques Brel, Georges Brassens, Leo Ferré e tanti altri, destreggiandosi nella grande varietà di temi e autori del genere. L'ingresso è gratuito.
Ore 20. Mondoaperto, Zugweg 22.

Francoforte: Nome di donna
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film "Nome di donna" di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 16.30 e 18.30. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: incontro con Marco Tullio Giordana
Nell'ambito del Festival "Verso sud", incontro con il regista Marco Tullio Giordana. In italiano con traduzione simultanea.
Ore 20.30. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

SABATO 1 DICEMBRE

Berlino: Baroque unlimited

Concerto con musiche di Antonio Vivaldi, Baldassare Galuppi, Antonio Caldara e Johann Hasse, suonate dai migliori talenti del Liceo musicale statale di Dresda, insieme ai loro coetanei provenienti da Veneto, Francia e Lituania.
Ore 19. Musikinstrumenten-Museum – Staatliches Institut für Musikforschung Preußischer Kulturbesitz, Tiergartenstr. 1, Berlin-Tiergarten, ingresso: Ben-Gurion-Straße.

Colonia: concerto con i grandi successi della musica italiana
Presso l'associazione Mondoaperto e.V., Sigo Lorfeo si esibirà nei i grandi successi senza tempo della musica italiana, guidando il pubblico e invitandolo a partecipare - testi alla mano - al concerto.
Ore 19. Mondoaperto, Zugweg 22.

Essen: Gli eredi sfacciati di Bach. Dal Futurismo al Neoclassicismo
Musica delle prime avanguardie italiane. Steffen Schleiermacher, pianoforte e moderazione, esegue opere di Alfredo Casella, Gian Francesco Malipiero, Alberto Savinio, Ferruccio Busoni e altri. A pagamento.
Ore 16. Museum Folkwang, Museumsplatz 1.

Francoforte: A casa tutti bene
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film "A casa tutti bene" di Gabriele Muccino. In italiano con sottotitoli.
Ore 14. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: I cento passi
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 16. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: Taranta on the road
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Salvatore Allocca. In italiano con sottotitoli. In presenza del regista.
Ore 18.30 e 21.15. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

DOMENICA 2 DICEMBRE

Berlino: …Mo vene Natale

Tradizionale concerto natalizio con la cantante Rachelina e la sua band I Macherones.  Canzoni natalizie della tradizione napoletana e non solo. Dalle Villanelle, al Rinascimento alle canzoni pop dei nostri giorni. Non mancherà lo zampognaro Alberico Larato, che per l'occasione arriva dalle montagne del sud d'Italia e l'artista Marco Zezza presenterà i suoi presepi. Aprirà lo spettacolo il coro di bambini "I biricchini".
Ore 18. Museum Europäischer Kulturen, Arnimallee 25.

Berlino: Tito e gli alieni
Prima del film di Paola Randi in Germania. In italiano con sottotitoli in tedesco. Il "Professore" è uno scienziato che vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada, accanto all'Area 51. Dovrebbe lavorare ad un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello spazio. Il suo solo contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni. Ma l'esistenza solitaria del Professore viene rivoluzionata dall'arrivo dei due giovani nipoti da Napoli: Anita 16 anni e Tito 7, che il fratello Fidel gli affida prima di morire. I ragazzi arrivano aspettandosi Las Vegas e invece si ritrovano in mezzo al nulla, nelle mani di uno zio squinternato, in un luogo strano e misterioso dove si dice che vivano gli alieni. Al termine del film, dibattito con la regista.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Francoforte: Fortunata
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Sergio Castellitto. In italiano con sottotitoli.
Ore 11. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: Maledetti vi amerò
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 13. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: Il volo e Ccà semu
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film "Il volo" di Wim Wenders e "Ccà semu" di Luca Vullo. In italiano con sottotitoli. In presenza di Luca Vullo.
Ore 17. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

LUNEDÌ 3 DICEMBRE

Amburgo: Le conseguenze dell'amore
Proiezione del film di Paolo Sorrentino. Ogni uomo ha il suo segreto inconfessabile. Ma Titta Di Girolamo ne ha più di uno. Altrimenti perché un uomo di cinquant'anni, del sud, dovrebbe vivere da otto anni in una anonima camera d'albergo di un'anonima cittadina della Svizzera italiana? Otto anni trascorsi a non lavorare. Apparentemente. Anni di silenzio e di sigarette, anni appollaiato tra la hall e il bar dell'hotel, indossando abiti elegantissimi senza concedersi, però, alcuna mondanità. Un'atroce routine, nell'eterna attesa che accada qualcosa di rocambolesco. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 19. Metropolis Kino, Kleine Theaterstraße 10.

Francoforte: Tutto quello che vuoi
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Francesco Bruni. In italiano con sottotitoli.
Ore 18. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: La meglio gioventù
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 20. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

MARTEDÌ 4 DICEMBRE

Amburgo: La madre di Eva
Nell'ambito del Caffè letterario, dibattito sul libro "La madre di Eva" di Silvia Ferreri.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Berlino: Mezzogiorno. Gli effetti delle migrazioni. È possibile un confronto con la Germania est?
Nell'incontro conclusivo del ciclo sul Mezzogiorno Alessandro Cavalli, già docente di Sociologia all'Università di Pavia, oltre ad abbozzare una sintesi dei temi affrontati negli incontri precedenti, si soffermerà soprattutto sugli effetti dei movimenti migratori più recenti sulla formazione delle classi dirigenti del Mezzogiorno contemporaneo, sui fattori culturali che le caratterizzano e su analogie e differenze con la Germania orientale. "In quasi tutti i paesi europei vi sono più o meno ampi squilibri territoriali, economici e non solo, tra regioni favorite e sfavorite. Tali squilibri tendono ad essere persistenti nel tempo, anche se talvolta la loro riduzione diventa oggetto di politiche pubbliche, costellate da successi ma anche da insuccessi. Quando le regioni sfavorite costituiscono un blocco geograficamente contiguo e relativamente omogeneo, si parla di "dualismo" territoriale. Tra gli stati dell'Unione Europea sono almeno tre i casi per i quali la categoria del dualismo sembra appropriata: il Belgio, la Germania e l'Italia."
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Colonia: Nuove storie di vita, morte e miracoli
Antonella Simonetti racconta "Nuove storie di vita, morte e miracoli" accompagnata da Ai Aoki al sassofono.
Ore 19.30. Forum Volkshochschule am Neumarkt, Cäcilienstraße 29-33

Francoforte: Fortunata
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Sergio Castellitto. In italiano con sottotitoli.
Ore 18. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: La meglio gioventù
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 20. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE

Düsseldorf: incontro col regista Alessandro Melazzini
Nato a Sondrio nel 1974, Melazzini vive a Monaco dal 1999 dove ha cominciato a lavorare dal 2010 come regista e produttore di film documentari con la propria casa di produzione Alpenway Media Production GmbH. Dopo il suo primo lavoro come film maker, dedicato agli italiani oltreconfine, Melazzini ha girato documentari a tema culturale, musicale, ambientale e religioso. Ecco alcuni suoi titoli: "Monaco, Italia. Storie di arrivi in Germania", "Stelvio. Crocevia della Pace", "Come un fiume. The Ska faces" e l'ultimo "Cicciolina. L'arte dello scandalo", un film in co-produzione con Arte sul fenomeno Ilona Staller. Quest'ultimo documentario sarà proiettato durante la serata. Organizzato da Italia Altrove e.V. Düsseldorf in collaborazione con Marisa e Joachim Manzin e la Deutsch Italienische Gesellschaft Düsseldorf.
Ore 19. Cinema Black Box, Schulstr. 3.

Francoforte: Puoi baciare lo sposo
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Alessandro Genovesi. In italiano con sottotitoli.
Ore 18. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: Amore e malavita
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Antonio Manetti. In italiano con sottotitoli.
Ore 20.30. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE

Berlino: Benvenuti a Berlino
Il Comites Berlino, Il Mitte - quotidiano di Berlino per italofoni e l'Ambasciata d'Italia a Berlino presentano il primo della serie di incontri "Benvenuti a Berlino", destinati agli italiani arrivati da poco nella capitale tedesca, al fine di dare loro un pacchetto di informazioni essenziali sui primi passi da compiere per integrarsi all'interno del sistema tedesco, ma rivolti anche ai connazionali che già risiedono in città e vogliano approfondire alcuni temi di loro interesse. Gli incontri forniranno nella prima parte una serie di informazioni generali anche con il supporto di esperti in base al focus specifico della serata, mentre nella seconda metà dell'incontro sarà dato ampio spazio alle domande da parte dei nuovi concittadini.
Ore 18. Ambasciata d’Italia a Berlino, Tiergartenstr. 22.

Berlino: Mezzogiorno. Lagopesole
Conferenza di Fulvio Delle Donne (Università della Basilicata) e Kai Kappel (Humboldt-Universität zu Berlin). L'edificio di Lagopesole si inserisce in un sistema – tipico per l'Italia meridionale del XIII secolo – che integra le funzioni di difesa e controllo del territorio con quelle dello svago e del riposo estivo. L'amenità della natura e la piacevolezza del clima resero quel luogo particolarmente gradito a Manfredi, figlio di Federico II, che ripetutamente si trattenne lì durante l'estate. Ancora Carlo I d'Angiò, subito dopo aver sconfitto Manfredi nella Battaglia di Benevento (1266), si recò nel castello di Lagopesole assieme alla moglie Beatrice di Provenza, che vi si fermò a lungo a causa di una malattia. Lo studio delle fonti narrative e documentarie ne conferma la caratterizzazione, allo stesso tempo, come castrum e come domus solaciorum.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Bonn: Habemus Papam
Nell'ambito della rassegna dedicata a Nanni Moretti, proiezione del film "Habemus Papam". L'elezione di un nuovo papa è imminente. Dalla Cappella Sistina si alza un fumo bianco. La decisione è stata presa: Habemus Papam. Ma il nuovo papa designato ha difficoltà ad accettare il suo difficile compito.
Ore 18.30. Bonner Kinemathek, Kreuzstr. 16.

Düsseldorf: Düsseldorf-Palermo, Kunst macht den Unterschied?
Nell'ambito della mostra "Position Palermo Palermo", dibattito con Katharina Sieverding, Clara Gerlach, Jessica Breitkopf, Dr. Antonietta Zeoli, Michael Kortländer, Sigrid Wolf, Felix Krämer.
Ore 19. Stadtmuseum Düsseldorf, Berger Allee 2.

Francoforte: Come un gatto in tangenziale
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Riccardo Milani. In italiano con sottotitoli.
Ore 18. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Francoforte: Quando sei nato non puoi più nasconderti
Nell'ambito del Festival "Verso sud", proiezione del film di Marco Tullio Giordana. In italiano con sottotitoli.
Ore 20.30. Deutsches Filminstitut, Schaumainkai 41.

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Inaugurazione della mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Ore 18.30. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

ANNUNCI

Berlino: Commissione Giovani
Il Comites Berlino invita tutti i giovani che vogliano avere una parte attiva nella società civile, al primo incontro della nuova Commissione Giovani, in data da definirsi per il mese di novembre. Lo scopo della nuova commissione sarà quello di individuare le particolari necessità, aspettative e problematiche dei giovani italiani a Berlino e in Germania, facendosi promotore di iniziative e progetti mirati a valorizzare la rete di italiani di nuova migrazione ma anche di seconda o terza generazione. Per proposte o idee scrivere a info@comites-berlin.de.

Berlino: Archivio letteratura italiana in tedesco
L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino informa che è disponibile presso il sito internet dell'Istituto, sotto la voce "Biblioteca", una bibliografia della letteratura italiana in traduzione tedesca dal 1940 al 2018 (prime pubblicazioni). L'elenco è stato compilato da Walter Kögler, traduttore e interprete. La Bibliografia sarà aggiornata periodicamente. 

MOSTRE

Uliano Lucas

Berlino: '68 un anno di confine. Mostra fotografica di Uliano Lucas
Le manifestazioni studentesche e operaie degli anni '67/'69, lo spartiacque tragico della strage di piazza Fontana a Milano, l'ampliarsi e diversificarsi del movimento antiautoritario negli anni successivi, con le lotte per i diritti civili e quelle per la casa, la nascita del movimento femminista e i cortei contro la guerra in Vietnam e contro la dittatura di Pinochet in Cile. Ma anche le realtà del mondo del lavoro, le trasformazioni nella società, le spinte etiche che hanno portato alla nascita del movimento e all'esplodere della protesta. 60/70 immagini di Uliano Lucas ripercorrono la storia e le ragioni degli anni della Contestazione portandoci a rivivere una stagione che ha cambiato la società italiana. Uliano Lucas, fotoreporter freelance, nato a Milano nel 1942, si è formato nell'ambiente di artisti di Brera e del bar Jamaica. Ha raccontato le guerre di liberazione e la decolonizzazione in Africa, le realtà del Medio Oriente, la contestazione studentesca e operaia.
Fino al 21 dicembre. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Colonia: Dario Fo a colori
Mostra a cura della Compagnia teatrale Fo Rame. La mostra "Dario Fo a colori" mostra al visitatore i dipinti dell'artista, a partire dalle opere realizzate all'inizio degli anni Cinquanta fino a quelle degli ultimi anni. "Dico sempre che mi sento di essere un attore dilettante e un pittore professionista. Se non avessi questa naturale spensieratezza di raccontare attraverso i miei quadri, sarei un mediocre scrittore di opere teatrali, fiabe o grottesche satiriche". È in questi termini che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, parlava della sua passione per la pittura, la quale lo portava sempre a dipingere in ogni occasione e tutti i giorni, soprattutto quando aveva difficoltà a scrivere una commedia; ha sempre usato la pittura come mezzo per studiare i movimenti degli attori sul palcoscenico, per disegnare le scenografie e i costumi, per illustrare le numerose pubblicazioni e, soprattutto, per raccontare la storia, che preparava come una sorta di libro di scena per lo spettacolo, prima di tradurla in parole.
Fino al 15 febbraio 2019. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Dresda: Disegni italiani del 16. Secolo
Im Reich der Möglichkeiten: Italienische Zeichnungen des 16. Jahrhunderts: La mostra illustra la ricchezza dell'arte del disegno nell'Italia del Rinascimento, con opere e schizzi di Raffaello, Correggio, Anguissola, Barocci, Bronzino, Carracci, Pontormo , Tintoretto e altri.
Fino al 20 gennaio Kupferstich-Kabinett, Residenzschloss.

Essen: Unheimlich real. Pittura italiana degli anni Venti
L'esposizione mostra come il Realismo Magico si sia sviluppato in Italia negli anni Venti, una corrente autonoma, a lungo equiparata alla Nuova Oggettività. Di questa corrente si possono ammirare oltre 80 dipinti, tra cui importanti opere dei protagonisti Ubaldo Oppi, Antonio Donghi e Felice Casorati, che dialogano con opere di Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Carlo Carrà e Gino Severini.
Fino al 13 gennaio 2019. Museum Folkwang, Museumsplatz 1.

Francoforte: Sandi Renko  e Mario Vièzzoli
Dal segno al suono. Traduzioni sonore di Nicola Sanguin
Inaugurazione sabato 3 novembre alle 11 in presenza degli artisti.
Fino all'11 gennaio 2019. Westend Galerie, Arndtstraße 12.

Monaco: Florenz und seine Maler
È dedicata ai pittori di Firenze del XV secolo la mostra nei nuovi locali della Alte Pinakothek. La mostra si intitola: Florenz und seine Maler: von Giotto bis Leonardo Da Vinci. Si possono ammirare 120 opere, molte delle quali sono prestiti.
Fino al 27 gennaio 2019. Alte Pinakothek, Barer Str. 27. 

Monaco: Forme di paesaggio. Basilicata, 2018
Mostra fotografica di Antonio Di Cecco. Dopo il grande successo di Amburgo, la mostra fa tappa a Monaco di Baviera. "Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l'orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell'Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall'alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall'acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso" (Antonio Di Cecco). Antonio Di Cecco, nato nel 1978 a L'Aquila dove attualmente vive e lavora, è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all'analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l'ambito montano.
Fino al 22 febbraio 2019. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo ha aperto le sue porte il 23 gennaio "2017".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stoccarda: Michele Morelli
"
Matera: Paesaggi dell'uomo": mostra del fotografo Michele Morelli. Matera è un paesaggio in cui spazi, tempi e storie si rincorrono, si intrecciano e si sovrappongono in un continuo divenire; la dolce calcarenite in cui è scavata la memoria collettiva di tante generazioni è la materia ideale per raccontare le mille storie di una umanità umile e fiera in sapiente equilibrio con la natura aspra dell'altipiano che qui si chiama Murgia. Qui l'uomo è da sempre vissuto e da sempre forgia il paesaggio intorno a sé in un unico irripetibile scenario che Michele Morelli scatto dopo scatto illustra e racconta con i suoi forti contrasti. Un bianco e nero che, al di là di ogni forma estetica fine a se stessa, coglie l'essenza e l'anima di questa città dandole un valore universale che va oltre i suoi confini. Matera, i paesaggi dell'uomo.  Michele Morelli vive a Matera. Ha esposto in varie città italiane e all'estero. Le sue fotografie sono inserite in periodici e riviste specializzate nazionali, nonché in volumi monografici e siti internet. Collabora con le riviste regionali Mondo Basilicata e Basilicata Regione Notizie in cui pubblica reportage sulle realtà produttive della regione. Inaugurazione mostra il 07.11.2018 alle ore 18.30.
Fino al 7 dicembre. Rathaus, 3. OG, Marktplatz 1.

Stoccarda: Paesaggi dell'uomo
Mostra del fotografo Michele Morelli. Matera è un paesaggio in cui spazi, tempi e storie si rincorrono, si intrecciano e si sovrappongono in un continuo divenire; la dolce calcarenite in cui è scavata la memoria collettiva di tante generazioni è la materia ideale per raccontare le mille storie di una umanità umile e fiera in sapiente equilibrio con la natura aspra dell'altipiano che qui si chiama Murgia. Qui l'uomo è da sempre vissuto e da sempre forgia il paesaggio intorno a sé in un unico irripetibile scenario che Michele Morelli scatto dopo scatto illustra e racconta con i suoi forti contrasti. Un bianco e nero che, al di là di ogni forma estetica fine a se stessa, coglie l'essenza e l'anima di questa città dandole un valore universale che va oltre i suoi confini. Michele Morelli vive a Matera. Ha esposto in varie città italiane e all'estero. Le sue fotografie sono inserite in periodici e riviste specializzate nazionali, nonché in volumi monografici e siti internet. Collabora con le riviste regionali Mondo Basilicata e Basilicata Regione Notizie in cui pubblica reportage sulle realtà produttive della regione.
Fino al 7 dicembre. Rathaus, 3. OG, Marktplatz 1.

Stoccarda: Paesaggi del Sud. Omaggio a Palermo, capitale italiana della cultura 2018
Mostra di Siegfried Albrecht. Dipinti, incisioni e acqueforti, che immortalano i diversi paesaggi dell'Italia meridionale, formano il repertorio artistico di Siegfried Albrecht.
Fino al 26 gennaio. Istituto Italiano di Cultura, Kolbstr. 6.

Stand: 29.11.2018, 17:50