Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Tra gli eventi dei prossimi giorni in Germania vi segnaliamo il concerto di Marco Mengoni al Zeltfestival Ruhr di Bochum.

Marco Mengoni

A cura di Angela Sinesi

Anticipazioni

Ermal Meta suona a Berlino il 2 novembre, alla Maschinenhaus, e il 5 novembre a Colonia, al Bürgerhaus Kalk.

Carmen Consoli suona il 10 novembre alla Kesselhaus di Berlino.

Per il primo gennaio 2018 vi segnaliamo "Napoli Trip 2018": con Flo, Stefano Bollani, Daniele Sepe ed Enrico Rava. E nel 2018 anche Andrea Bocelli torna in Germania per diversi concerti, tra l'altro a Colonia, Berlino e Amburgo.

VENERDÌ 25 AGOSTO

Brema: La sete di Christo
Bernardo Pasquini (1637-1710) è stato compositore, clavicemballista e organista. La sua produzione abbraccia quasi tutti i generi di musica dell'epoca: dall'opera all'oratorio, dalla cantata alla musica per tastiera. Alessandro Quarta e il suo originale ensemble "Concerto romano" formato da Francesca Aspromonte (soprano), Leonardo Cortellazzi (tenore), Luca Cervoni (tenore) e Mauro Borgioni (baritono) interpreteranno l’oratorium di Pasquini "La sete di Christo" (1689).
Ore 20. Schlosskirche Varel, Schlossplatz 3.

Dortmund: Ruben & Matt and the Truffle Valley Boys
Nell'ambito del Mikrofestival di Dortmund, suonerà la band italiana Ruben & Matt and the Truffle Valley Boys. Il gruppo suona musica country e blu grass music.
Ore 19. Bühnen, Friedensplatz.

SABATO 26 AGOSTO

Dortmund: Ondadurto Teatro
Nell'ambito del Mikrofestival di Dortmund, il Teatro Ondadurto presenta uno spettacolo multimediale. "C'era una volta" è molto più di uno spettacolo su principesse ed eroi. Storie, leggende e favole della grande tradizione, da Lewis Carroll ai Fratelli Grimm, da Johann Karl August Musäus a Hans Cristian Andersen, vengono reinterpretate in chiave noir e con un gusto "agrodolce". L’immaginario fiabesco si scompagina al punto che i confini tra Bene e Male diventano assai labili. E' possibile che Cappuccetto Rosso abbia un lato oscuro? E perché una Strega o una Matrigna non può avere un lato buono, dolce o forse malinconico? "C’era una volta", un'opera multimediale con grandi macchinari scenici in movimento, giochi d'acqua e contaminazioni tecnologiche, per un'esperienza suggestiva.
Ore 22. Friedensplatz. 

In televisione: Italien 24 Stunden
Il documentario presenta l'Italia attraverso riprese aeree e originali scene di vita quotidiana. Lo stivale italiano si estende per piu' di 1700 chilometri di lunghezza, dalle Alpi alle Sicilia e collega l'Europa all'Africa. L'Italia si trova al termine di diverse di diverse placche tettoniche attive e per questo il suo territorio è interessato spesso da movimenti sismici, eruzioni vulcaniche, alluvioni e frane. Un viaggio attraverso i 7500 chilometri di costa italiana, dalla Pianura Padana, alla Calabria e alla Puglia presentano tutta la bellezza della penisola italiana.
Ore 20.15 su Arte.

DOMENICA 27 AGOSTO

Amburgo: Dalida
Proiezione del film, una produzione italo-francese con Riccardo Scamarcio, Alessandro Borghi, Valentina Carli e Brenno Placido. La pellicola racconta la storia della cantante Dalida, interprete di grandi successi come "Ciao, Ciao, Bambina", "Am Tag, als der Regen kam", "Besame Mucho", "Laissez-moi danser", "Parole, Parole" e "Gigi L'Amoroso". Dalida è un film della regista Lisa Azuelos ("LOL – Laughing Out Loud")
Ore 11. Zeise 3, Zeißstraße 59/3.

Berlino: Medea
Nell'ambito della rassegna "Cinemaperitivo", proiezione del film di Pier Paolo Pasolini.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

In televisione: Italien 24 Stunden
Vedi sabato 26 agosto.
Ore 15.35 su Arte.

LUNEDÌ 28 AGOSTO

Amburgo: Fai bei sogni
Proiezione del film di Marco Bellocchio. A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso - o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un'infanzia solitaria e un’adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce. Marco Bellocchio si cimenta con uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, il romanzo autobiografico "Fai bei sogni" scritto da Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa. Fai bei sogni narra la storia di un'assenza: un sorriso negato, la rinuncia alla cura da parte di chi vi è preposto, la nostalgia bruciante di quella accoglienza assoluta e inesauribile che una madre dovrebbe poter dare ad un figlio amato. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 17.15. Abaton Kino, Allende-Platz 3.

MARTEDÌ 29 AGOSTO

Bochum: Marco Mengoni
Il cantante di "Guerriero" e "Ti ho voluto bene veramente" salirà sul palco del Zeltfestival Ruhr. Mengoni ha vinto numerosi premi come gli MTV Awards. Dopo il suo tour europeo, sarà ancora per alcuni concerti in Germania.
Ore 19 (ingresso a partire dalle 18). Kemnader See, Freizeitbad Heveney, Querenburger Straße 35.

In televisione: Magische Orte aller Welt. Sizilianische Mumien
Documetazione. In Sicilia la mummificazione dei morti ha avuto in passato un ruolo importante. Questa tradizione fu portata sull'isola dai monaci cappuccini nel XVI secolo, dopo che l'ordine dei francescani si era diviso. Oggi le mummie fanno parte della storia siciliana.
Ore 17.20 su Arte.

In televisione: Leone Ginzburg. Die Macht des Wortes
Nel 1933 Leone Ginzburg insieme a Giulio Einaudi e Cesare Pavese fondò la casa editrice Einaudi. Erano tutti allievi del liceo classico D'Azeglio. Seppure in anni e in classi diverse, questi giovani avevano avuto tutti come professore Augusto Monti, che li aveva educati ai valori della cultura, della libertà e dell'impegno civile. Con loro c'erano anche Massimo Mila (1910), Norberto Bobbio (1909), Cesare Pavese (1908), affiancati successivamente da altre figure come Natalia Ginzburg (moglie di Leone) e Giaime Pintor. Se nel gruppo dei fondatori Giulio Einaudi era l'anima imprenditoriale, si può dire che Leone Ginzburg fu, di fatto, il primo direttore editoriale della casa editrice. Vicino all'eredità gobettiana e al liberalismo radicale, Ginzburg intendeva tutte le sue attività (lo studioso, l'editore, il traduttore, il militante politico) come una missione. In questo senso l'Einaudi è nata come una casa editrice basata su un intreccio politico-culturale inscindibile. Dopo essere stato scoperto a stampare clandestinamente il giornale di Giustizia e libertà, Ginzburg viene torturato e ucciso dai nazisti a Roma nel 1944. L'Einaudi continuerà la sua attività, anche dopo la sua morte, durante gli anni della guerra.
Ore 22.35 su Arte.

MERCOLEDÌ 30 AGOSTO

In televisione: Magische Orte in aller Welt. Die Unterwelt von Neapel

Per i napoletani il Vesuvio rappresenta un pericolo costante. Per questo la popolazione ha sviluppato nel corso dei secoli delle credenze particolari come quella del culto dei teschi. La "devozione per le anime del purgatorio" nasce a Napoli alla metà del XVII secolo ed è strettamente connessa con la peste del 1656, che ebbe un forte impatto sull'immaginario collettivo. Le catacombe cittadine scavate nella pietra contengono migliaia di teschi e alcuni abitanti scendono nelle catacombe per pregare.
Ore 17.20 su Arte.

GIOVEDÌ 31 AGOSTO

In televisione: Magische Orte in aller Welt. Pompeij: Wasser und Feuer
Pompei è ancora oggi un luogo importante di ricerca per gli archeologhi. Alcuni di loro stanno cercando di scoprire quali conseguenze ebbe l'eruzione del vulcano del 79 d.C. sulla salute degli abitanti di Pompei ed Ercolano. Nel documentario ne parlerà l'antropologo Luigi Capasso, che da diversi anni esamina gli scheletri degli antichi abitanti di Ercolano.
Ore 3.05 su Arte.

CONCORSI:

La Società Dante Alighieri, in occasione della XVII edizione della Settimana della lingua italiana nel Mondo, promossa dalla Direzione Generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (che avrà per tema quest'anno "L'italiano al cinema. L'italiano nel cinema"), in collaborazione con la Confederazione Svizzera, offre la possibilità ai giovani registi emergenti (e non) di età compresa tra i 18 e i 26 anni di tutte le nazionalità, di partecipare con un proprio cortometraggio al concorso cinematografico sul tema: "Come dentro uno specchio. L'Italia vista fuori dall'Italia". Al concorso si può partecipare fino al 15 settembre 2017. Il bando di concorso si può trovare sul sito dell'Istituto italiano di cultura di Berlino.

Sono aperte le segnalazioni per il Premio "L'Italiano dell'anno 2017", segnala anche tu una o più personalità che si siano distinte per il loro operato. Partecipare è semplicissimo, puoi trovare tutte le indicazioni qui sotto. Se invece sei un artista sei invitato a partecipare con una tua opera al concorso di arti visive "Un'opera per l'italiano dell'anno 2017". Tutti i termini per la partecipazione sono pubblicati sul sito del Comites di Berlino.

MOSTRE

Amburgo: Via! Fotografia di strada da Amburgo a Palermo
Il progetto fotografico, ideato dall'Istituto di cultura di Amburgo e dal Goethe Institut, presenta le foto di cinque fotografi italiani e cinque tedeschi, che hanno raccolto immagini di quotidianità tra Amburgo e Palermo. L'Italia è rappresentata da Umberto Verdoliva ("Street Photographers", "SPontanea"), Mary Cimetta e Stefano Mirabella (beide "SPontanea") come anche Michele Liberti ("EyeGoBananas") e Giorgio Scalici. Gli artisti tedeschi sono: Fabian Schreyer ("The Street Collective") e "In-Public"-Mitglied Siegfried Hansen, Guido Steenkamp, l'olandese che vive a Berlino Marga van den Meydenberg come anche Michael "Monty". May.
Fino all’22 settembre. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: La luna e il mare
Mostra fotografica di Edoardo Romagnoli e Giuseppe La Spada. Romagnoli ama realizzare foto notturne, con la luce della luna. La sua macchina fotografica inoltre durante lo scatto è in movimento. L'elemento prediletto di La Spada è l'acqua. I suoi soggetti si trovano nell'acqua al momento di essere fotografati.
Fino al 31 agosto. Luisa Catucci Gallery, Allerstr. 38.


Colonia: Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens
"Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens" - dice un detto indiano e tale è diventato anche il motto dei ragazzi che hanno partecipato al workshop di fotografia, il cui risultato viene presentato alla mostra. Si è trattato di un momento di riflessione su se stessi, di un "viaggio" nel passato, nel presente e nel futuro scoprendo il mondo della fotografia e mettendola al servizio del pensiero. I ragazzi autori delle foto sono alunni del liceo di Colonia "Italo Svevo".
Mondo aperto e.V., Zugweg 22.

Fellbach: A casa in un paese straniero
Gastarbeiter italiani e greci a Fellbach. La mostra temporanea descrive il "pendolarismo" tra Paesi e culture, nonché tra lingue, tradizioni e mentalità diverse. Per comprendere meglio il fenomeno in questione sono stati intervistati i lavoratori ospiti della prima ora e i loro figli. È stata data dunque la parola a chi ha deciso di restare in Germania e ha scelto di vivere la propria vita in un Paese straniero, ormai diventato tuttavia un luogo in cui sentirsi pienamente "a casa". Nell'ambito del 6. Europäischen Kultursommers Fellbach 2017.
Fino al 22 ottobre. Stadtmuseum, Hintere Str. 26.

Francoforte: Proporzioni
Mostra di Monica Temporiti e Leonardo Gambini. Le opere dei due artisti italiani si muovono tra il design e l’arte concettuale e si rifanno alla Minimal Art degli anni '60 del secolo scorso.
Fino al 25 agosto. Frankfurter Westend Galerie, Arndtstr. 12.

Mannheim: Die Päpste und die Einheit der lateinischen Welt
La mostra presenta la storia dei Papi. Da Pietro fino agli inizi del 16esimo secolo (momento in cui la chiesa cattolica si separò da quella protestante). I momenti più importanti vengono rappresentati attraverso le opere dei Papi più rinomati. Nella mostra sono esposti prestiti provenienti dal Vaticano e da altri musei.
Fino al 31 ottobre. Reiss-Engelhorn-Museen, Museum Zeughaus C5.

Neuss: Gelato! Italienische Eismacher am Niederrhein
Una mostra che racconta la storia socio-culturale di una tradizione gastronomica che ha reso celebre l'Italia nel mondo.
Fino al 17 settembre. Clemens Sels Museum, Am Obertor.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo apre ufficialmente il 23 gennaio con tre mostre: "Impressionismo. L'arte del paesaggio."; "Classici della modernità – Nolde, Kandinsky, Liebermann, Munch" e "Artisti della DDR", "Rodin in dialogo con Monet" e "Von Hopper bis Rothko. Amerikas Weg in die Moderne".
Fino al 3 ottobre.Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stand: 24.08.2017, 17:47