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Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Tra gli appuntamenti italiani in Germania dei prossimi giorni vi segnaliamo l'uscita nelle sale tedesche del film di Matteo Rovere: "Veloce come il vento", con la partecipazione di Stefano Accorsi (foto).

Veloce come il vento

Stefano Accorsi

A cura di Angela Sinesi

Anticipazioni

Fra gli artisti italiani in arrivo in Germania prossimamente: Giorgio Canali (ex CCCP e CSI), Il Volo, Vinicio Capossela e Zucchero. Zucchero si esibirà inoltre con Gianna Nannini e Niccolò Fabi all'Hessentag di Rüsselsheim il 16 giugno.

E per il primo gennaio 2018 vi segnaliamo "Napoli Trip 2018": con Flo, Stefano Bollani, Daniele Sepe ed Enrico Rava

VENERDÌ 2 GIUGNO

Berlino: Bellas Mariposas
Nell'ambito del Festival del cinema sardo a Berlino, proiezione del film di Salvatore Mereu. È la storia di Cate e Luna, due ragazze nel fiore dell'adolescenza piena di sogni, ma anche di paure e titubanze. In italiano con sottotitoli in tedesco.
Ore 19.15. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Berlino: Capo e croce. Le ragioni dei pastori
Nell'ambito del Festival del cinema sardo a Berlino, proiezione del film di Paolo Carboni e Marco Antonio Pani. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 21.15. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

SABATO 3 GIUGNO

Berlino: Le favole iniziano a Cabras
Nell'ambito del Festival del cinema sardo a Berlino, proiezione del film di Raffaello Fusaro con Paolo Fresu. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 21.15. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

Berlino: Perfidia
Nell'ambito del Festival del cinema sardo a Berlino, proiezione del film di Bonifacio Angius. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 21.30. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

DOMENICA 4 GIUGNO

Amburgo: Ama. Von Liebe und Hass

Spettacolo teatrale di e con il TeatroLibero, ispirato all'opera di Shakespeare "Romeo e Giulietta". Brani tratti dall'originale si uniscono a testi scritti dal TeatroLibero. Regia di Marina Siena; con Estrelle Bissing, Leon Brockmann, Giorgia Campione, Riccardo Campione, Giorgia Fagotto, Iorana Fey, Charlotte Flothow, Hannah Herf, Franca Isphording, Lorenz Meyer, Florian Neetz, Klara Sievert, Nigg Zubrod.
Ore 19. Hamburg Sprechwerk, Klaus-Groth-Straße 23.

Berlino: La stoffa dei sogni
Nell'ambito della rassegna "Cinemaperitivo", Proiezione del film di Ganfranco Cabiddu con Sergio Rubini. In italiano con sottotitoli in inglese.
Ore 16. Babylon, Rosa-Luxemburg-Str. 30.

LUNEDÌ 5 GIUGNO

Amburgo: Amara terra mia

Una serata teatrale sugli emigrati italiani in Germania, nell'ambito del Festival "Theater der Welt". Una manifestazione del St.Pauli Theater. Di Matteo Marsan, Dania Hohmann e Ulrich Waller, con Adriana Altaras e Daniela Morozzi. Lo spettacolo è bilingue, le parti in italiano avranno i sopratitoli in tedesco. Negli anni '50 e '60 l'Italia aveva difficoltà a nutrire tutti i suoi abitanti e così, nel 1955, il governo stipulò dei contratti, anche con la Germania, per offrire delle opportunità di lavoro all'estero per chi lo desiderasse. Dopo una calamità naturale ("La grande gelata") del febbraio 1956, che causa la morte di quasi tutti gli olivi e vitigni, tanti giovani si lasciano alle spalle il paese, la famiglia, la patria e vanno verso nord, chi a Milano e chi, successivamente, in Germania. Molti di loro arrivano nelle miniere o nelle fabbriche, per esempio a Wolfsburg presso la VW. Sono i primi emigranti in cerca di lavoro in Germania dopo la guerra, sono chiamati "Gastarbeiter". Il dramma si basa su interviste con rappresentanti di questa prima generazione che era partita per la Germania e parla del momento della partenza, dell'abbandono della famiglia e dell'arrivo in un paese straniero con tutti i problemi d'integrazione dovuti alla cultura e lingua straniere. Alle scene fanno da contrasto le canzoni di quegli anni, inoltre si mostrano sequenze di cinegiornali tedeschi dell'epoca che documentano le difficoltà che i tedeschi, essendo ancora lontana l'odierna "cultura del benvenuto", avevano con gli stranieri venuti dal meridione. E dimostrano che tanti dei problemi e questioni di oggi non sono così nuovi, vista la nuova ondata di rifugiati negli ultimi anni.
Ore 22. St. Pauli Theater, Spielbudenplatz 29 – 3.

MARTEDÌ 6 GIUGNO

Amburgo: Amara terra mia
Una serata teatrale sugli emigrati italiani in Germania, nell'ambito del Festival "Theater der Welt". Una manifestazione del St.Pauli Theater. Di Matteo Marsan, Dania Hohmann e Ulrich Waller, con Adriana Altaras e Daniela Morozzi. Lo spettacolo è bilingue, le parti in italiano avranno i sopratitoli in tedesco. Negli anni '50 e '60 l'Italia aveva difficoltà a nutrire tutti i suoi abitanti e così, nel 1955, il governo stipulò dei contratti, anche con la Germania, per offrire delle opportunità di lavoro all'estero per chi lo desiderasse. Dopo una calamità naturale ("La grande gelata") del febbraio 1956, che causa la morte di quasi tutti gli olivi e vitigni, tanti giovani si lasciano alle spalle il paese, la famiglia, la patria e vanno verso nord, chi a Milano e chi, successivamente, in Germania. Molti di loro arrivano nelle miniere o nelle fabbriche, per esempio a Wolfsburg presso la VW. Sono i primi emigranti in cerca di lavoro in Germania dopo la guerra, sono chiamati "Gastarbeiter". Il dramma si basa su interviste con rappresentanti di questa prima generazione che era partita per la Germania e parla del momento della partenza, dell'abbandono della famiglia e dell'arrivo in un paese straniero con tutti i problemi d'integrazione dovuti alla cultura e lingua straniere. Alle scene fanno da contrasto le canzoni di quegli anni, inoltre si mostrano sequenze di cinegiornali tedeschi dell'epoca che documentano le difficoltà che i tedeschi, essendo ancora lontana l'odierna "cultura del benvenuto", avevano con gli stranieri venuti dal meridione. E dimostrano che tanti dei problemi e questioni di oggi non sono così nuovi, vista la nuova ondata di rifugiati negli ultimi anni.
Ore 19.30. St. Pauli Theater, Spielbudenplatz 29 – 3.

Berlino: Giorgio Canali (ex CCCP, CSI) concerto live
Ore 20:00, Prachtwerk Berlin, Ganghoferstr. 2

Colonia: Veloce come il vento
Proiezione del film di Matteo Rovere. La passione per i motori scorre da sempre nelle vene di Giulia De Martino. Viene da una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che farà scoprire loro quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia. Sarà presente alla proiezione il regista Matteo Rovere e l'attrice Roberta Mattei. Versione originale con sottotitoli in tedesco, vietato ai minori di anni 12.
Ore 20.15. Turistarama, Mauritiussteinweg 102.

MERCOLEDÌ 7 GIUGNO

Colonia: Giornate di studi italo-tedeschi. Illustrazioni di capolavori letterari in Italia e in Germania
La seconda giornata comincia con l'apertura della mostra: "L'Italia di Dante. Sulle orme della "Divina Commedia" – Fotografie di Pitt Koch.
Ore 9. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Düsseldorf: Liebeslyrik alla siciliana
Conferenza con diapositive di Grazia Lindt. In tedesco. Organizzata dalla Deutsch-italienische Gesellschaft di Düsseldorf.
Ore 19. Sala Conferenze “Die Brücke”, 3° piano, Kasernenstr. 6.

Monaco: Anséra- Trace the future
Bergamo, 13 dicembre 2014, festa di Santa Lucia. In un mirabolante road-movie tra le strade della città, la signora Tullia Silvia Andreini (Bergamo, 1927) ripercorre i luoghi-simbolo della sua vita per rintracciare le tappe del cambiamento storico, sociale e culturale che ha investito sia la città di Bergamo che il panorama italiano negli ultimi nove decenni. Il dialogo è accompagnato dalle domande e dalle riflessioni di Valentina Signorelli (Bergamo, 1989), da anni emigrata nel Regno Unito e nipote della signora Tullia, al fine di creare un attivo confronto generazionale. Il film viene proiettato per la prima volta all'estero presso l'Istituto Italiano di Cultura, con la partecipazione di Valentina Signorelli e Lorenzo Giovenga. Film documentario di Lorenzo Giovenga, Valentina Signorelli. Versione originale con sottotitoli in italiano.
Ore Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Straße 8.

GIOVEDÌ 8 GIUGNO

Berlino: Veloce come il vento
Proiezione del film di Matteo Rovere. La passione per i motori scorre da sempre nelle vene di Giulia De Martino. Viene da una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che farà scoprire loro quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia. Sarà presente l'attrice Roberta Mattei. Versione originale con sottotitoli in tedesco, vietato ai minori di anni 12.
Ore 21.15. Hackesche Höfe Kino, Rosenthaler Str. 40 - 41.
Presso Il Kino (Nansenstraße 22), il film viene proiettato in italiano con sottotioli in inglese.

Brema: Suburra
Proiezione del film di Stefano Sollima, tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo. La pellicola presenta il mondo politico corrotto romano e della criminalità organizzata. Organizzato dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft e. V. Bremen.
Ore 20.30. Kino City 46, Birkenstraße 1.

Francoforte: Lezioni americane di Giorgio Bassani
In occasione del centenario dalla nascita dello scrittore, presentazione del libro di Valerio Cappozzo. Il libro raccoglie sotto forma di saggi le riflessioni di viaggio di Giorgio Bassani, che tra gli anni Sessanta e Settanta si recò più volte negli Stati Uniti per tenere corsi di letteratura italiana presso le università della California, Illinois e Indiana.
Ore 19. Enit, Barckhausstr. 10.  

Francoforte: Gregoretti Black Sabat Tour
Il concerto del percussionista Francesco Gregoretti è incentrato sulla musica elettroacustica. Attraverso l'improvvisazione cerca di portare la sua musica "verso la parte oscura dell'elettronica".
Ore 20. Inm, Institut für Neue Medien Schmickstraße 18.

Monaco: Veloce come il vento
Proiezione del film di Matteo Rovere.
Ore 19. Monopol Kino München, Schleißheimer Str. 127.

La Società Dante Alighieri, in occasione della XVII edizione della Settimana della lingua italiana nel Mondo, promossa dalla Direzione Generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (che avrà per tema quest'anno "L'italiano al cinema. L'italiano nel cinema"), in collaborazione con la Confederazione Svizzera, offre la possibilità ai giovani registi emergenti (e non) di età compresa tra i 18 e i 26 anni di tutte le nazionalità, di partecipare con un proprio cortometraggio al concorso cinematografico sul tema: "Come dentro uno specchio. L'Italia vista fuori dall'Italia". Al concorso si può partecipare fino al 15 settembre 2017. Il bando di concorso si può trovare sul sito dell'Istituto italiano di cultura di Berlino.

MOSTRE

Amburgo: Via! Fotografia di strada da Amburgo a Palermo
Il progetto fotografico, ideato dall'Istituto di cultura di Amburgo e dal Goethe Institut, presenta le foto di cinque fotografi italiani e cinque tedeschi, che hanno raccolto immagini di quotidianità tra Amburgo e Palermo. L'Italia è rappresentata da Umberto Verdoliva ("Street Photographers", "SPontanea"), Mary Cimetta e Stefano Mirabella (beide "SPontanea") come anche Michele Liberti ("EyeGoBananas") e Giorgio Scalici. Gli artisti tedeschi sono: Fabian Schreyer ("The Street Collective") e "In-Public"-Mitglied Siegfried Hansen, Guido Steenkamp, l'olandese che vive a Berlino Marga van den Meydenberg come anche Michael "Monty". May.
Fino all’8 settembre. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Berlino: Claudio Magris. L'argonauta.
Le fotogrfie in bianco e nero di Danilo De Marco, tra le quali numerosi sono i ritratti di Claudio Magris, prendono ispirazione dall'opera letteraria dell'autore triestino, con cui instaurano un affascinante dialogo. In primo piano non ci sono solo luoghi come il Caffè S. Marco, bensì anche i temi attorno ai quali ruota l'opera di Magris: l'utopia, il mare, il viaggio. Danilo De Marco, fotografo, reporter e giornalista, attualmente vive a Parigi dopo aver vagabondato per molti paesi. La mostra è integrata dal video di Augusta Eniti: "Viaggi nella parola. Intervista a Claudio Magris".
Fino al 12 giugno. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Colonia: L'Italia di Dante. Sulle orme della "Divina Commedia"
Nell'ambito delle Giornate di studi italo-tedeschi. Illustrazioni di capolavori letterari in Italia e in Germania. L'Italia di Dante. Sulle orme della "Divina Commedia" – Fotografie di Pitt Koch.
Fino al 14 giugno. Istituto italiano di cultura, Universitätsstr. 81.

Colonia: Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens
"Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens" - dice un detto indiano e tale è diventato anche il motto dei ragazzi che hanno partecipato al workshop di fotografia, il cui risultato viene presentato alla mostra. Si è trattato di un momento di riflessione su se stessi, di un "viaggio" nel passato, nel presente e nel futuro scoprendo il mondo della fotografia e mettendola al servizio del pensiero. I ragazzi autori delle foto sono alunni del liceo di Colonia "Italo Svevo".
Mondo aperto e.V., Zugweg 22.

Fellbach: A casa in un paese straniero
Gastarbeiter italiani e greci a Fellbach. La mostra temporanea descrive il "pendolarismo" tra Paesi e culture, nonché tra lingue, tradizioni e mentalità diverse. Per comprendere meglio il fenomeno in questione sono stati intervistati i lavoratori ospiti della prima ora e i loro figli. È stata data dunque la parola a chi ha deciso di restare in Germania e ha scelto di vivere la propria vita in un Paese straniero, ormai diventato tuttavia un luogo in cui sentirsi pienamente "a casa". Nell'ambito del 6. Europäischen Kultursommers Fellbach 2017.
Fino al 22 ottobre. Stadtmuseum, Hintere Str. 26.

Neuss: La malattia del ferro
La Fondazione Insel Hombroich presenta la trilogia "La malattia del ferro" dell'artista italiano Yuri Ancarani. I tre film Il Capo (2010), Piattaforma Luna (2011) e Da Vinci (2012) presentano il rapporto tra uomo e macchina. Nel primo "Il capo" viene mostrato il lavoro in una cava di marmo con una pala meccanica sul Monte Bettogli vicino a Carrara. Piattaforma Luna invece ha come protagonisti 6 sommozzatori nel Mar Ionio, che si occupano dell'estrazione di gas. Infine Da Vinci presenta il lavoro di un macchina robot che esegue operazioni chirurgiche sull'uomo.
I tre film si possono vedere nella Raketenstation Hombroich di Neuss.
Fino al 5 giugno. Raketenstation Hombroich 4.

Christoph Brech: Terrasse über dem Nicchione, Blick auf St. Peter

Christoph Brech: Terrasse über dem Nicchione, Blick auf St. Peter

Paderborn: Wunder Roms im Blick des Nordens
La mostra presenta alcuni prestiti
provenienti dai Musei Capitolini romani. Tra di essi la mano della statua monumentale di Costantino, che per la prima volta si potrà ammirare in Germania. La mano destra dell'imperatore ha un'altezza di 1,70 m. Mentre tutta la statua era alta 15 metri. Inoltre nella mostra si possono ammirare le palle di bronzo degli obelischi vaticani e la testa di uno dei figli di Costantino. Tutte le opere che sono esposte a Paderborn, sono tra le più importanti attrazioni presenti nei Musei Capitolini.
Fino al 13 agosto. Erzbischöfliches Diözesanmuseum, Markt 17.   

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo apre ufficialmente il 23 gennaio con tre mostre: "Impressionismo. L'arte del paesaggio."; "Classici della modernità – Nolde, Kandinsky, Liebermann, Munch" e "Artisti della DDR".
Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5–6.

Stand: 01.06.2017, 17:46