Una storia chiusa?

Una storia chiusa?

di Agnese Franceschini

Dieci anni fa la strage di mafia a Duisburg. Un massacro che ha scosso anche le autorità tedesche. Molti dei responsabili sono stati condannati ma resta aperta la questione dell’espansione della mafia in Germania.

Duisburger Hauptbahnhof

La mafia in Germania

È la notte del 15 agosto del 2007, il proprietario e i camerieri del ristorante Da Bruno hanno appena finito di festeggiare il compleanno e il rito di affiliazione alla ‘Ndrangheta del giovane Tommaso Venturi, ma appena saliti sulle loro auto vengono colpiti da più di 70 proiettili. Si scoprirà in seguito che la strage era la conseguenza di una faida interna alla ‘Ndrangheta.

Da quel giorno la Germania scopre che la mafia ha radici anche nelle sue città. A Berlino, dopo un tentativo di estorsione denunciato dal proprietario di un ristorante italiano, nasce il movimento “Mafia? Nein Danke”, e soprattutto nasce la consapevolezza che la criminalità organizzata si combatte solo a livello internazionale.

Ma la collaborazione che era nata per scoprire i colpevoli della strage di Duisburg, sembra non avere più seguito e la mafia cambia volto, ma non affari. Dieci anni dopo Agnese Franceschini ha parlato con i protagonisti delle indagini.

Stand: 15.08.2017, 18:45