Eventi italiani in Germania

Eventi italiani in Germania

Tra gli appuntamenti italiani in Germania dei prossimi giorni vi segnaliamo il film "I giorni dell'abbandono" con Margherita Buy e Luca Zingaretti.

Margherita Buy und Luca Zingaretti

Margherita Buy e Luca Zingaretti

A cura di Angela Sinesi

Anticipazioni

Ermal Meta suona a Berlino il 2 novembre, alla Maschinenhaus, e il 5 novembre a Colonia, al Bürgerhaus Kalk.

Carmen Consoli suona il 10 novembre alla Kesselhaus di Berlino.

Per il primo gennaio 2018 vi segnaliamo "Napoli Trip 2018": con Flo, Stefano Bollani, Daniele Sepe ed Enrico Rava. E nel 2018 anche Andrea Bocelli torna in Germania per diversi concerti, tra l'altro a Colonia, Berlino e Amburgo.

VENERDÌ 1 SETTEMBRE

Amburgo: Wendy-Webfest

Tappa amburghese del festival internazionale di web series con focus Italia: proiezioni di web series (produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo) da tutto il mondo, tavole rotonde, premiazioni, musica e party. Dall'Italia parteciperanno Chiara Bressa (Blog World Wide Webserie), Cristiano Bolla (Sicily Web Fest) e il produttore di web series Michele Pinto. Numerose le produzioni italiane visibili in screening.
Ore 16.00-23.00. Honigfabrik, Industriestraße 125-131.

Berlino: Siciliano Contemporary Ballet
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance dal titolo "Roma" della compagnia di danza "Siciliano contemporary company". Si tratta della quarta produzione della compagnia, che tratta il tema dell'antica Roma, della sua complessa storia, ricca di arte e bellezza. La "Siciliano contemporary company" è una compagnia di danza di Berlino, formata da artisti internazionali e diretta dal coreografo Salvatore Siciliano, residente a Berlino.
Ore 19.15. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. IV piano. 

Berlino: Iula Marzulli
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance dal titolo "Estate_celebrazione #4". Si tratta del prossimo passo del ciclo performativo sulle stagioni, elaborato da Iula Marzulli. Il segmento qui presentato dal titolo "#4a" è parte del materiale sonoro della performance in via di elaborazione. Il lavoro si presenta come un ciclo, l'uroboro in cui tutte le stagioni si muovono e in cui l'essere umano è immerso. L'osservazione del dato naturale permette allo stesso tempo un maggiore ascolto di sé e degli altri. In "Estate" predomina sia la forma della still performance che il movimento. Un controsenso apparente che serba in sé la forma di un rituale.
Ore 20. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. IV piano.

Berlino: Untitled
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione del video di Wasabi Chuang, Lorenzo e Marco Colocci dal titolo: "Untitled". Lorenzo e Marco Colocci sono due musicisti italiani.
Ore 20.45. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Piano terra.

Berlino: (Di)stanze
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Max Cavallari dal titolo "(Di)stanze". (Di)Stanze è un progetto fotografico mirato a raccontare la tematica degli italiani all'estero. Giovani e non solo che hanno preferito lasciare il loro paese alla ricerca di una prospettiva sociale migliore fuori dall'Italia. Il progetto ha voluto raccontare una condizione che attraversa trasversalmente professioni, ceti sociali, provenienze geografiche e titoli di studi. L'emigrazione in Italia non è più un fenomeno riservato ai professionisti o ai laureati. Non si parla più di "fuga di cervelli" quanto piuttosto di uno spostamento generale dovuto da una serie di fattori diversi tra loro ma che trovano un intreccio all'interno di questa analisi sociale. Allo stesso tempo ho voluto raccontare come questa separazione fisica del nucleo familiare "sentimento molto percepito nella cultura italiana" abbia sfruttato le tecnologie odierne per mantenere i contatti e quindi accorciare, anche se solo digitalmente, le Distanze. Per realizzare questo progetto Cavallari è partito un mese girando tutta la penisola: Dalla costa Tirrenica, scendendo fino in Sicilia e risalendo da quella Adriatica. Un mese per raccogliere immagini, storie e racconti da famiglie diverse, con diverse esperienze e racconti. Un viaggio itinerante non solo attraverso la nostra penisola, ma anche attraverso le persone che ci vivono e che (in parte) hanno dovuto lasciarla.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Justyfied bad behaviour
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Francesca Galeazzi dedicata ai cambiamenti climatici. La mostra è ambientata nel Circolo polare artico durante una spedizione di scienziati e artisti, che prendono posizione sulla resposabilità dell'uomo rispetto ai cambiamenti climatici.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Suonerie
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione dell'installazione di Antonio Mastrogiacomo che presenta 26 brani musicali.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Never forget your past contamination
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Noemi Di Nucci in cui l'arte della tessitura del passato si mescola all'arte moderna creando qualcosa di nuovo.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Data Delinquents
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Andrea Riba, Isabella Lee e Ashy Rinaldi Castro: Data Delinquents. La mostra spiega quali rischi comporti la memorizzazione di dati personali da parte per esempio dei Social Networks.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Modellazione urbana
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Claudia Zanaga e Marco Vomiero. I due artisti mettono a confronto due città come Berlino e Padova, di cui entrambi sono originari.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Micromega Project
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della mostra di Alessandro Zannier. L'esposizione unisce musica, arti visive e scrittura, tre modi espressivi che l'artista utilizza unitamente.
Dal 1 al 3 settembre. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Colonia: Il deserto rosso
Inaugurazione della mostra. L'esposizione presenta 30 lavori di diverse/i artiste/i, che si sono ispirati con le loro opere al film di Michelangelo Antonioni "Il deserto rosso". La pellicola del 1964 fu girata nella zona industriale intorno a Ravanna e colpisce in particolare per il modo nuovo con cui vengono usati i colori. Proprio per questo il film si presta a essere rappresentato attraverso immagini fotografiche.
Ore 14-19. Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur, Im Mediapark 7.

 SABATO 2 SETTEMBRE

Amburgo: Wendy-Webfest

Secondo giorno del festival internazionale di web series con focus Italia: proiezioni di web series (produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo) da tutto il mondo, tavole rotonde, premiazioni, musica e party. Dall'Italia parteciperanno Chiara Bressa (Blog World Wide Webserie), Cristiano Bolla (Sicily Web Fest) e il produttore di web series Michele Pinto. Numerose le produzioni italiane visibili in screening.
Ore 11.00-23.00. Honigfabrik, Industriestraße 125-131.

Berlino: Coffi documentary
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione dei documentari di Antonio Spanò ("Inner me"), Emanuele Lami ("Beyond pain") e Gabrielle Falsetta ("Dust – the wanted life").
Ore 13. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Quarto piano.

Berlino: I figli di Marla
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance di danza di Francesca La Spada e Adele Piras.
Ore 16. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Quarto piano.

Berlino: Beech against intollerance
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance di danza di Nicoletta Cabassi.
Ore 18.15. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Quarto piano.

Berlino: Locus solus
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance di Roberto Rossini.
Ore 19.15. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Quarto piano.

Berlino: Fernweh
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione della performance di Paolo Ranieri e Martina Rocchi.
Ore 20. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. Piano terra.

Berlino: L'Orfeo di Monteverdi
Nell'ambito dei Berliner Festspiele, viene messa in scena la favola in musica in cinque atti "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi.
Ore 19. Philharmonie, Herbert-von-Karajan-Straße 1.

DOMENICA 3 SETTEMBRE

Berlino: Fernweh
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione dei corti: "You are whole" di Laura Spini, "Nubivago" di Guglielmo Lipari, "Italian Miracle" di Francesco Gabriele, "Timballo" di Maurizio Forcella, "Death After Oil 2" di Nicola Garau.
Ore 13. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3. IV piano.

Berlino: Musicamatta
Nell'ambito del Coffi Festival, presentazione del progetto audio del dj italiano Mattia Grigolo.
Ore 21. Kühlhaus Berlin, Luckenwalder Str. 3.

Berlino: Quartett der Kritiker
In occasione del Musikfest, un quartetto di critici musicali moderato da Olaf Wilhelmer di Deutschlandfunk Kultur, discuteranno l'opera di Claudio Monteverdi Il ritorno d'Ulisse in patria nel contesto della produzione del grande compositore italiano, di cui ricorrono quest'anno i 450 anni dalla nascita. Il dibattito sarà trasmesso in differita radiofonica. Partecipano Eleonore Büning, della Frankfurter Allgemeine Zeitung, il giornalista e autore Volker Hagedorn, il critico musicale Matthias Hengelbrock e Michael Stegemann, professore di Musicologia alla Technische Universität di Dortmund, discuteranno l'opera di Claudio Monteverdi Il ritorno d'Ulisse in patria nel contesto della produzione del grande compositore italiano, di cui ricorrono quest'anno i 450 anni dalla nascita. In tedesco.
Ore 15. Cortile Ambasciata d'Italia, Ingresso: Istituto Italiano di Cultura, Hildebrandstr. 2, Berlin-Tiergarten.

Berlino: Il ritorno di Ulisse in patria
Nell'ambito dei Berliner Festspiele, viene messa in scena la tragedia di lieto fine "Il ritorno di Ulisse in patria" di Claudio Monteverdi. In occasione dei 450 anni dalla nascita.
Ore 19. Philharmonie, Herbert-von-Karajan-Straße 1.

Düsseldorf: gita in bicicletta
Organizzata dall'associazione "Italialtrove". Partendo da Düsseldorf Kaiserswerth, il percorso si dipana per 4 km lungo il Reno, fino a raggiungere Aschlöksken, alle porte di Duisburg, ribattezzato dagli habitué come luogo ideale per il "boat watching". Proseguiremo poi lungo uno sterrato che ci condurrà tra campi e boschi, lungo le rive del fiume Anger per approdare ad "Heinrich-Hildebrand-Höhe", una collina artificiale nell'Angerpark sulla quale si erge "Tiger and Turtle", la scultura e opera d'arte del duo Heike Mutter e Ulrich Genth che si trova nell'Angerpark, il parco cittadino di Duisburg. Qui si farà una pausa per scoprire la suggestiva opera d'arte e, chi lo desidera, potrà inerpicarsi fino a 25 metri d'altezza, camminando in questo insolito "ottovolante pedonale". Dopo la sosta si imboccherà il tragitto di ritorno, un sentiero campestre che ci condurrà nuovamente a Kaiserswerth. Lungo il percorso, a Duisburg, si potrà vedere anche l'albergo "Landhaus Milser Hotel" che ospitò il ritiro degli Azzurri durante il Mondiale del 2006. Al termine sosta a Kaiserswerth nel "Biergarten im Burghof". Il percorso ha una lunghezza totale di 29 km.
Ore 11. Punto di partenza e di arrivo: lungo il Reno, alla fine del Kaiserswerther Markt.

LUNEDÌ 4 SETTEMBRE

Berlino: Amore Perduto. Musiken des italienischen Frühbarock
Nell'ambito dei Berliner Festspiele, concerto dal titolo: "Amore Perduto. Musiken des italienischen Frühbarock" con musiche di Claudio Monteverdi, Marco Uccellini e Salomone Rossi.
Ore 19. Kammermusiksaal der Philharmonie,Herbert-von-Karajan-Straße 1.

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE

Berlino: L'incoronazione di Poppea
Nell'ambito dei Berliner Festspiele, messa in scena dell'opera musicale di Claudio Monteverdi: "L'incoronazione di Poppea".
Ore 19. Berliner Philharmonie, Herbert-von-Karajan-Straße 1.

MERCOLEDÌ 6 SETTEMBRE

Fellbach: Macht und Unmacht der Bürger

Conferenza del Prof. Dr. Peter Scholz. Partendo dalle istituzioni dell'antica Grecia e dell'antica Roma, vengono analizzate la politica e le istituzioni moderne.
Ore 19.30. Rathaus, Kleiner Saal, Marktplatz 1.

GIOVEDÌ 7 SETTEMBRE

Berlino: Wo ist Elena Ferrante?

Inaugurazione della mostra "Wo ist Elena Ferrante" di Ottavio Sellitti e proiezione del film: "I giorni dell'abbandono" di Roberto Faenza. Il rione Luzzatti, progettato e realizzato tra gli anni Venti e gli anni Sessanta, si trova alla periferia della città di Napoli a ridosso della Stazione Centrale. È l'ambientazione della tetralogia di Elena Ferrante "L'amica geniale". La "napoletanità" del quartiere (le forme opposte del Vesuvio e dei grattacieli del Centro Direzionale che incombono all'orizzonte, i panni stesi al sole, il fruttivendolo con il suo camioncino) è minima ma presente, per lasciar comprendere come anche in un luogo tanto particolare come la città di Napoli, perdurino e si possano rilevare, esattamente gli stessi rapporti e le stesse contraddizioni esistenti nella periferia di Parigi, Berlino o Detroit. "I giorni dell'abbandono" è un film del 2005 di Roberto Faenza, ambientato a Torino, tratto dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante. Olga, moglie e madre di due figli, viene abbandonata all'improvviso dal marito per una donna più giovane. Per lei inizia un periodo doloroso che la fa sprofondare nella disperazione, che la porta a non mangiare più e nemmeno a dormire. Ma l'incontro con un musicista solitario che vive nel suo stesso palazzo smuove qualcosa. Dopo una discesa all'inferno si può solo risalire. Olga vive un percorso interiore che la porta a capire che non stava impazzendo per l'amore perso, ma ha scoperto cosa significa perdere la dignità e l'essere imprigionata in un ruolo, ruolo di cui ti devi liberare per gustarti a pieno la vita.
Ore 19. Istituto italiano di cultura, Hildebrandstr. 2.

Düsseldorf: Cinema da bere
L'associazione Italia Altrove presenta una serata dedicata al cinema: Domiziano Pontone, autore di "L'educazione cinematografica", condurrà i partecipanti attraverso un percorso dedicato alla settima arte. Ci sarà ovviamente anche la possibilita di sorseggiare una selezione di vini "ad alto tasso cinematografico", accompagnati da assaggi di formaggi e salumi. "Il cinema – come nessun'altro mezzo – sa profondamente incidere sulla nostra cultura, orientare pensieri, creare gruppi, dare spunti di riflessione." Pontone nella sua vita ha visto circa 10.000 film e letto più di 300 libri sul cinema.
Ore 20. Enoteca "Vino Tinto", Bagelstraße 124.

Hildesheim: Kreta - die Venezianische Epoche (1204-1669)
Conferenza di Helmut Müller, Ratingen. Organizzata dalla Deutsch-Italienische Gesellschaft Hildesheim.
Ore 19.30. Volkshochschule, Pfaffenstieg 4, Riedelsaal, Hildesheim.

Monaco: Ricordando la DDR. Mostra, presentazione del libro e dibattito
"DDR. Ricordando la Germania dell'Est" è il libro che presenta il lavoro di Augusto Bordato, profondo conoscitore della storia recente tedesca. Si tratta di immagini che l'autore ha realizzato nei lunghi anni di permanenza a Berlino Est, prima e dopo la caduta del Muro. Le fotografie di Bordato sono la testimonianza di un paese imploso nella storia recente dell'Europa. Il Muro, certamente. Ma anche la Trabant, mito ed emblema di un intero paese, le file di fronte ai negozi, le parate del primo maggio, la ricostruzione postbellica infinita e lunghissima. Le immagini di Bordato raccontano la vita di un paese di cui tutti forse abbiamo dimenticato troppo presto l'esistenza, e rivelano aspetti di una quotidianità lontana nel tempo ma ancora da scoprire. Una dopo l'altra, le fotografie e le parole di questo libro istillano in noi quella particolare sensazione di stupore che si prova guardando a un passato che pensavamo di conoscere.
Ore 18.30. Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

CONCORSI:

La Società Dante Alighieri, in occasione della XVII edizione della Settimana della lingua italiana nel Mondo, promossa dalla Direzione Generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (che avrà per tema quest'anno "L'italiano al cinema. L'italiano nel cinema"), in collaborazione con la Confederazione Svizzera, offre la possibilità ai giovani registi emergenti (e non) di età compresa tra i 18 e i 26 anni di tutte le nazionalità, di partecipare con un proprio cortometraggio al concorso cinematografico sul tema: "Come dentro uno specchio. L'Italia vista fuori dall'Italia". Al concorso si può partecipare fino al 15 settembre 2017. Il bando di concorso si può trovare sul sito dell'Istituto italiano di cultura di Berlino.

Sono aperte le segnalazioni per il Premio “L'Italiano dell'anno 2017”, segnala anche tu una o più personalità che si siano distinte per il loro operato. Partecipare è semplicissimo, puoi trovare tutte le indicazioni qui sotto. Se invece sei un artista sei invitato a partecipare con una tua opera al concorso di arti visive "Un'opera per l'italiano dell'anno 2017". Tutti i termini per la partecipazione sono pubblicati sul sito del Comites di Berlino.

Premio alla ricerca e all’innovazione indirizzato per ricercatori e start up italiane all’estero

L’Ambasciata d’Italia a Berlino è lieta di presentare il Premio istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) per valorizzare gli italiani che, all’estero, si dedicano con successo alla ricerca e all’innovazione.
Il Premio si articola in due categorie, che avranno quali protagonisti rispettivamente i ricercatori e i fondatori di start up. Il riconoscimento verrà consegnato al palazzo della Farnesina in Roma, sede del MAECI, il 5 febbraio 2018, in occasione della prossima edizione della Conferenza degli Addetti Scientifici in servizio presso la rete delle Ambasciate italiane nel mondo.
Potrete trovare ai seguenti link le informazioni per presentare le candidature alle due categorie del Premio:
Ricercatori - Italian Bilateral Scientific Cooperation Award
Start up - L’innovazione che parla italiano

CONCORSI:

La Società Dante Alighieri, in occasione della XVII edizione della Settimana della lingua italiana nel Mondo, promossa dalla Direzione Generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (che avrà per tema quest'anno "L'italiano al cinema. L'italiano nel cinema"), in collaborazione con la Confederazione Svizzera, offre la possibilità ai giovani registi emergenti (e non) di età compresa tra i 18 e i 26 anni di tutte le nazionalità, di partecipare con un proprio cortometraggio al concorso cinematografico sul tema: "Come dentro uno specchio. L'Italia vista fuori dall'Italia". Al concorso si può partecipare fino al 15 settembre 2017. Il bando di concorso si può trovare sul sito dell'Istituto italiano di cultura di Berlino.

Sono aperte le segnalazioni per il Premio "L'Italiano dell'anno 2017", segnala anche tu una o più personalità che si siano distinte per il loro operato. Partecipare è semplicissimo, puoi trovare tutte le indicazioni qui sotto. Se invece sei un artista sei invitato a partecipare con una tua opera al concorso di arti visive "Un'opera per l'italiano dell'anno 2017". Tutti i termini per la partecipazione sono pubblicati sul sito del Comites di Berlino.

Premio alla ricerca e all'innovazione indirizzato per ricercatori e start up italiane all'estero
L'Ambasciata d'Italia a Berlino è lieta di presentare il Premio istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) per valorizzare gli italiani che, all'estero, si dedicano con successo alla ricerca e all'innovazione. Il Premio si articola in due categorie, che avranno quali protagonisti rispettivamente i ricercatori e i fondatori di start up. Il riconoscimento verrà consegnato al palazzo della Farnesina in Roma, sede del MAECI, il 5 febbraio 2018, in occasione della prossima edizione della Conferenza degli Addetti Scientifici in servizio presso la rete delle Ambasciate italiane nel mondo. Potrete trovare ai seguenti link le informazioni per presentare le candidature alle due categorie del Premio: Ricercatori - Italian Bilateral Scientific Cooperation Award
Start up - L'innovazione che parla italiano.

MOSTRE

Amburgo: Via! Fotografia di strada da Amburgo a Palermo
Il progetto fotografico, ideato dall'Istituto di cultura di Amburgo e dal Goethe Institut, presenta le foto di cinque fotografi italiani e cinque tedeschi, che hanno raccolto immagini di quotidianità tra Amburgo e Palermo. L'Italia è rappresentata da Umberto Verdoliva ("Street Photographers", "SPontanea"), Mary Cimetta e Stefano Mirabella (beide "SPontanea") come anche Michele Liberti ("EyeGoBananas") e Giorgio Scalici. Gli artisti tedeschi sono: Fabian Schreyer ("The Street Collective") e "In-Public"-Mitglied Siegfried Hansen, Guido Steenkamp, l'olandese che vive a Berlino Marga van den Meydenberg come anche Michael "Monty". May.
Fino all’22 settembre. Istituto italiano di cultura, Hansastr. 6.

Zwischen allen Stühlen

Mostra "Tra più fuochi": dettaglio di una sala

Berlino: Tra più fuochi. La storia degli internati militari italiani in Germania tra il 1943 e il 1945
Un'esposizione di oggetti e reperti unici dedicata agli IMI presso il Centro di documentazione sul lavoro forzato di Schöneweide – Fondazione Topografia del Terrore di Berlino. Oltre ad onorare la memoria degli oltre 650.000 Internati Militari Italiani nei lager nazisti, l'esposizione permanente conferma l’interesse e la disponibilità a proseguire nella costruzione di una cultura della memoria condivisa degli orrori del passato anche a monito per il futuro, in coerenza con l'impegno assunto nel dicembre 2012 da Italia e Germania per non dimenticare questo doloroso capitolo della nostra storia recente. Il Centro di documentazione sul lavoro forzato durante il Nazionalsocialismo intende favorire la conoscenza e la memoria del dramma vissuto, durante il regime nazista, da circa 12 milioni di uomini, donne, ragazzi e bambini in tutta Europa.L'Istituto Alcide Cervi ha contribuito con un documento, visibile anche sul portale multimediale dell'Istituto. Si tratta della scheda di congedo di Iames Lusetti, internato militare italiano originario di Gattatico e registrato presso lo Stalag X A di Schleswig: il documento è datato agosto 1944 e rappresenta il passaggio degli IMI a "lavoratori civili", allo scopo di mitigarne così le difficili condizioni di vita.
Mostra permanente. Dokumentationszentrum NS-Zwangsarbeit, Britzer Str. 5.

Colonia: Il deserto rosso
L'esposizione presenta 30 lavori di diverse/i artiste/i, che si sono ispirati con le loro opere al film di Michelangelo Antonioni "Il deserto rosso". La pellicola del 1964 fu girata nella zona industriale intorno a Ravanna e colpisce in particolare per il modo nuovo con cui vengono usati i colori. Proprio per questo il film si presta a essere rappresentato attraverso immagini fotografiche.
Fino al 28 gennaio 2018. Die Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur, Im Mediapark 7.

Colonia: Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens
"Morgen ist der erste Tag vom Rest deines Lebens" - dice un detto indiano e tale è diventato anche il motto dei ragazzi che hanno partecipato al workshop di fotografia, il cui risultato viene presentato alla mostra. Si è trattato di un momento di riflessione su se stessi, di un "viaggio" nel passato, nel presente e nel futuro scoprendo il mondo della fotografia e mettendola al servizio del pensiero. I ragazzi autori delle foto sono alunni del liceo di Colonia "Italo Svevo".
Mondo aperto e.V., Zugweg 22.

Fellbach: A casa in un paese straniero
Gastarbeiter italiani e greci a Fellbach. La mostra temporanea descrive il "pendolarismo" tra Paesi e culture, nonché tra lingue, tradizioni e mentalità diverse. Per comprendere meglio il fenomeno in questione sono stati intervistati i lavoratori ospiti della prima ora e i loro figli. È stata data dunque la parola a chi ha deciso di restare in Germania e ha scelto di vivere la propria vita in un Paese straniero, ormai diventato tuttavia un luogo in cui sentirsi pienamente "a casa". Nell'ambito del 6. Europäischen Kultursommers Fellbach 2017.
Fino al 22 ottobre. Stadtmuseum, Hintere Str. 26.

Mannheim: Die Päpste und die Einheit der lateinischen Welt
La mostra presenta la storia dei Papi. Da Pietro fino agli inizi del 16esimo secolo (momento in cui la chiesa cattolica si separò da quella protestante). I momenti più importanti vengono rappresentati attraverso le opere dei Papi più rinomati. Nella mostra sono esposti prestiti provenienti dal Vaticano e da altri musei.
Fino al 31 ottobre. Reiss-Engelhorn-Museen, Museum Zeughaus C5.

Monaco: Ricordando la DDR. Mostra, presentazione del libro e dibattito
"
DDR. Ricordando la Germania dell'Est" è il libro che presenta il lavoro di Augusto Bordato, profondo conoscitore della storia recente tedesca. Si tratta di immagini che l'autore ha realizzato nei lunghi anni di permanenza a Berlino Est, prima e dopo la caduta del Muro. Le fotografie di Bordato sono la testimonianza di un paese imploso nella storia recente dell'Europa. Il Muro, certamente. Ma anche la Trabant, mito ed emblema di un intero paese, le file di fronte ai negozi, le parate del primo maggio, la ricostruzione postbellica infinita e lunghissima. Le immagini di Bordato raccontano la vita di un paese di cui tutti forse abbiamo dimenticato troppo presto l'esistenza, e rivelano aspetti di una quotidianità lontana nel tempo ma ancora da scoprire.
Istituto Italiano di Cultura, Hermann-Schmid-Str. 8.

Neuss: Gelato! Italienische Eismacher am Niederrhein
Una mostra che racconta la storia socio-culturale di una tradizione gastronomica che ha reso celebre l'Italia nel mondo.
Fino al 17 settembre. Clemens Sels Museum, Am Obertor.

Potsdam: Museo Barberini
Il Museo Barberini apre le sue porte con un edificio decisamente imponente, ricostruito secondo il modello del Palais Barberini, fatto erigere da Federico II seguendo il modello del Palazzo Barberini di Roma e distrutto durante la seconda Guerra Mondiale. Il museo apre ufficialmente il 23 gennaio con tre mostre: "Impressionismo. L'arte del paesaggio."; "Classici della modernità – Nolde, Kandinsky, Liebermann, Munch" e "Artisti della DDR", "Rodin in dialogo con Monet" e "Von Hopper bis Rothko. Amerikas Weg in die Moderne".
Fino al 3 ottobre.Museum Barberini, Alter Markt- Humboldtstraße 5-6.

Stand: 31.08.2017, 17:47